io direi che, a puro titolo indicativo, un sondaggio potrebbe essere aperto ugualmente
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io direi che, a puro titolo indicativo, un sondaggio potrebbe essere aperto ugualmente
lascerebbe il tempo che trova, sarebbe considerato il risultato di una guerra di boots...
esprimersi di persona aiuta a contarsi davvero e coordinarsi dopo.
perfetto e semplice!
qui non deve contare il numero di persone iscritte ad una, piuttosto che ad un'altra associazione. quelle permangono e continuano a fare quello che hanno iniziato a fare.
qui si deve solo produrre un interlocutore che si faccia promotore di una unità di intenti: giocare al soft air è un diritto ed un'attività come lo può essere andare a caccia o fare nuoto.[/quote]
un sindacato
io credo che al livello in cui siamo si chieda solo se può interessare una
iniziativa del genere. e' solo dopo questa premessa che si può lavorare
su una cosa del genere. il si od il no adesso servono per dare il via.
non sono impegnativi e non vincolano nessuno. chi dice si adesso è
libero di dire no al momento della sottoscrizione se quel che gli viene
proposto non corrisponde alle aspettative. e viceversa.
io prima di fare qualsiasi cosa per gli altri mi informo se agli altri può
interessare. altrimenti il mio tempo lo spendo come andy a comprare il
"friol" al supermercato.
saluti
ti ringrazio per la disponibilità e per l'ospitalità, che apprezzo e accetto volentieri. questo account è stato aperto da una persona di mia fiducia dal mio computer, che scrive dietro mia dettatura telefonica, perché in questo momento sono fuori bologna e non sono in grado di comunicare tramite rete. scusate il modo un po' fuori dell'ordinario, ma ci tenevo a manifestarvi subito la mia buona volontà. dovrei tornare domani o domani l'altro e da quel momento mi renderò pienamente disponibile a dialogare con voi e a rispondere alle vostre eventuali domante. ciao a tutti.Quote:
Originariamente inviata da malamakumba
scribacchino/ghermandi
son contento, ragazzi...
che sia la volta buona ?
finalmente distensione e buoni propositi...
grazie mala, grazie scriba...
benvenuto scriba, una discussione unilaterale non avrebbe avuto senso.
invito tutti alla massima serenità e distensione possibile.
mala
:cincin:
ecco.. quando c'è del buonsenso vero..
continuiamo così!
:shake:
attendo con ansia lo sviluppo di questa "grossa" novità e vediamo dove il vento ci porterà.
ho anticipato il mio ritorno, quindi non ho bisogno di attendere domani per intevenire, anche se lo faccio (cerco di farlo) con la massima brevità.
l'idea di rilanciare il "concilio" è nata spontaneamente, così spontaneamente da non configurarsi neppure in un progetto preciso, tant'è che il suo principale sostenitore – andy – non ha preteso di sottoporla ai softgunner come proposta compiuta e definita, ma piuttosto come tema su cui riflettere, anche se poi ha chiesto un'adesione di principio.
come saprete, il "conciclio" – più esattamente concilio nazionale del soft air italiano (cnsai) – nacque una decina d'anni fa per iniziativa della rivista, in un momento in cui occorreva dare al mondo esterno un segnale di buona volontà, ma soprattutto compattare il nostro mondo attorno al comun denominatore delle regole e dell'etica.
non sbaglia del tutto chi sostiene che un'iniziativa del genere sia legata ai tempi: in effetti, nell'arco di questo decennio il soft air ha conosciuto una profonda maturazione e i problemi di oggi non sono certo gli stessi di allora. ma fino ad un certo punto. personalmente, ho l'impressione che negli ultimi anni vi sia stato un preoccupate "abbassamento della guardia" e che oggi vengano spesso tollerati comportamenti un po' troppo "disinvolti" – tanto per usare un eufemismo – dannosi per l'immagine e per la sicurezza del soft air.
in ogni caso, qualche anno fa la rivista decise di liquidare l'esperienza del "concilio", ritenendo che avesse esaurito la propria spinta propulsiva. ma ci sono state persone – come appunto andy – che ne sono rimaste innamorate e hanno continuato a sostenerne la validità e l'attualità, non perdendo occasione per invocarne a gran voce il ripristino.
il caso vuole che qualcuno, nel thread di uebb.it intitolato "critiche a saa" – discussione aperta appositamente per raccogliere consigli, osservazioni eccetera da parte dei lettori in merito alla rivista – qualcuno abbia proposto, tra le altre cose, di adottare una procedura più rigorosa per l'iscrizione dei club nella "directory", la storica rubrica con i recapiti delle associazioni di soft air.
ho risposto con un'idea che mi frullava da tempo nella testa: quella di chiedere ai club che desiderino iscriversi d'impegnarsi sul proprio onore ad osservare determinate regole di comportamento, rifacendomi con questo al testo del "concilio".
fin qui, la cosa non oltrepassava i limiti di un'iniziativa interna alla redazione. senonché, attorno all'idea – soprattutto per opera di andy – ha cominciato a svilupparsi un dibattito circa l'opportunità di rilanciare il "concilio" come progetto aggregativo per tutto il soft air italiano, e a questo punto l'idea si è svincolata dall'ambito di saa per cominciare a vivere di vita a propria.
potevo pensare di procedere in ogni caso con i miei programmi, ma non avrebbe avuto senso. così ho preferito considerare l'idea del "nuovo concilio" non nei termini di un'iniziativa interna, ad uso e consumo della rivista, bensì un progetto libero, pubblico, realizzato da tutto il mondo del soft air, al servizio del quale mettere la rivista.
saranno i softgunner che aderiranno all'iniziativa a decidere come, cosa e quando. noi, come redazione, ci limiteremo ad elaborare una bozza di testo che poi sottoporremo al vaglio pubblico.
qualcuno mi ha chiesto: e se poi, una volta che questo patto d'onore sarà operativo, qualche club ostile alla rivista chiederà l'iscrizione alla "directory", tu che farai? gliela concederai? è una bella domanda. io credo che chi è "ostile" alla rivista non abbia ragione di chiedere l'iscrizione. o uno è ostile, perché non crede nella validità del mezzo, o non lo è.
certo, qualcuno può sempre decidere di fare come ulisse col cavallo di troia e il problema ce lo dovremo porre. io intendo restare al di sopra delle parti, ma è anche vero che ho tutto il diritto di chiedermi se abbia senso che a tavola con me si sieda chi ha tentato di rubarmi l'argenteria, tanto per dirla in metafora.
staremo a vedere. anche questo sarà argomento di discussione pubblica. faremo ogni cosa con la massima trasparenza e senza complessi. con l'aiuto di tutti, spero anche vostro.