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strela che qualcuno si sia comportato male è indubbio!
ne abbiamo la certezza. abbiamo la "prova provata" di un giocatore di una sierra ben specifica, alcuni di noi si sono offerti di dare il proprio id per testimoniare la scorrettezza di un giocatore italiano. più onesti di così!
concordo col fatto che per colpa di 1 o 10 giocatori gli altri hanno fatto una figura meschina. quello che si vuole fare sul forum del berget è far capire che le "black sheeps lives in every family" non che si tratti di una strategia o un modo di giocare di tutti gli italiani!
ho giocato secondo le regole, ho incontrato degli orlov's mercs che non si dichiaravano manco con le badilate: in uno degli attacchi alla nostra base ho vuotato un caricatore di minimi addosso ad uno al quale urlavano tutti gli altri nato, ho solo detto "let me see who is stronger, his face or my bbs" ottenendo un'ovazione dagli stranieri nato quando il tizio ha urlato "medic, hit, stop, stooooooop i'm dead". non per questo sono andato a piagnucolare sul forum. e ci sono decine di altri episodi...
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posso dirti che ho visto parecchi casi di persone con l' arm brand rossa o gialla, che si comportavano scorrettamente, chi non si dichiarava e chi invece di andare al respawn girava l'angolo e tornava in game, però non posso dire "i russi", "gli sloveni" o i "norvegesi con l'accento finnico", perchè non avevano una mimetica comune o erano tutti vestiti uguali come nel caso dei gialli... però noi italiani ci riconoscevamo ovunque, 1° perchè eravamo in 100, 2° perchè indossavamo tutti la vegetata, quindi facilmente identificabili... non metto in dubbio che tra di noi ci siano state mele marce, perchè succede anche in italia, ma le nostre mele marce erano subito etichettate, gli altri no...
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io tutte ste scorrettezze non le ho viste,e nemmeno con il "nemico" ma nella collina durante un nostro attacco i gialli erano immortali pauroso non si dichiaravano nemmeno a 5 metri....ma solo in quella occasione ho notato questo....molti si lamentavano con me perchè gli tiravo da vicino ma appena vedevano che era sotto il joule se ne andavano scusandosi....raga si parla male di tutti e ripeto di tutti....noi di più perchè siamo stati quelli che le abbiamo suonate di più è normale che dicevano cosi....io non lo leggo più il forum non mi importa mi sono divertito tantissimo e stop va bene cosi!
cmq per chi non è stato su e non sa di cosa si sta parlando per favore non intervenite inutilmente per aumentare il numero di mess.... lasciate parlare chi cè stato e chi ha visto con i propri occhi grazie ;)
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ciao crna strela :)
credo che la morale sia una. purtroppo in italia è diffuso il vizio di dare per oro colato tutto quel che si legge sul web, senza chiedersi chi sia a scrivere o se quanto asserito corrisponda a verità. ricordo tempo fa di aver letto un thread sulle zecche. tutti che pontificavano in merito al modo migliore per estrarle dalla cute. molti postarono link presi qua e la, ma quel che sfuggì fu proprio che internet non è un’enciclopedia infallibile e molte cose che si dicono o reperiscono sono castronerie. il tutto fu risolto con l’intervento di un medico che si prese la briga di contattare i vari siti per far luce sulla questione e combattere la disinformazione. questo per dire che occorre sempre verificare la fonte delle informazioni. potremmo anche rendere pubblico il fatto che alcuni mercenari frugavano negli zaini vicino alle nostre tende e far intervenire le 100 persone della lima nel thread, ma non è il numero delle persone che avvalorerà la tesi, ma chi interviene e quindi la fonte. ho intervistato personalmente uno dei fondatori del berget prima dell’evento ed ho avuto modo di parlare con lui ad evento concluso e ti garantisco (vedrai poi il servizio) che i commenti sono positivi, così come quelli del comandante nato. questo mi basta per affermare che fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce.
saluti. diomede
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Originariamente inviata da
crna strela
salve a tutti.
a parte confermare la bellezza dell'evento e del divertimento assicurato, perfettamente descritto qui da molti, vorrei soltanto spendere un paio di parole riguardo questo "thread" aperto nel forum del berget events.
ho giocato assieme a viper nelle tigri di milo.
non spendere 2 parole, esponi pure le tue impressioni, com'è stato giocare dall'altra parte?
che avete fatto? come erano i rapporti con gli altri giocatori? sei rimasto soddifatto?
mi piacerebbe sentirela tua opinione, viverla dall'altra parte avrà sicuramente suscitato emozioni diverse dalle nostre...
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voglio solo dire una cosa, al sabato sera a harnosand ho incontrato il comandante della compagnia bravo, il quale, anche se un po ubriaco, ci ha fatto i complimenti per come ci siamo mossi e per le difese del campo base durante gli assalti dei gialli e dei rossi.
anche lui ha avuto da ridire su alcuni atteggiamenti tenuti da "gente vestita con camo vegetata" ma niente di così grave.
al solito, basta qualcuno che ha voglia di lamentarsi, che un intera orda di persone, che in molti casi manco c'entrano con gli eventi descritti, inizi a sparlare.
ognuno si faccia un esame della propia "prestazione" al berget e ne tragga le conseguenze, io da medico, ho "curato" anche ragazzi di squadre diversa dalla mia e non pochi....in fondo qualche italiano che si dichiarava c'era. :wink2:
p.s. ricordo che il sabato, sul travellers lodge, abbiamo fatto respawnare alcuni "rossi" che, pur avendo terminato il tempo di respawn, non erano usciti dall'area recintata perchè non lo ritenevano corretto. noi li abbiamo fatti uscire e lasciati liberi di andare al loro obbiettivo.
una delle scene più edificanti del berget. :right:
saluti
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Originariamente inviata da
orte
ognuno si faccia un esame della propia "prestazione" al berget e ne tragga le conseguenze, io da medico, ho "curato" anche ragazzi di squadre diversa dalla mia e non pochi....in fondo qualche italiano che si dichiarava c'era. :wink2:
saluti
ciao orte, ti straquoto, come medico ho quasi sempre finito le mie fasce, tranne a bashir, quando l'artiglieria ci ha fatto secchi in 20, uomo più, uomo meno..
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bellissimo, pensavo sinceramente che fosse più duro (sia dal punto di vista atletico sia da quello tecnico) ma secondo mè è una tappa che un giocatore di soft-air non deve perdersi!, spero che un giorno parteciperò a tale e vento ovviamente sotto il tricolore!
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be giocare per 72h sempre con il sole e sempre a piedi.....mmm credo che sia fisico che psicologico sia abbastanza pesante,ovviamente l'equipaggiamento deve essere il top...altrimenti cedi dopo 36h....
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Originariamente inviata da
raptor_
non spendere 2 parole, esponi pure le tue impressioni, com'è stato giocare dall'altra parte?
che avete fatto? come erano i rapporti con gli altri giocatori? sei rimasto soddifatto?
mi piacerebbe sentirela tua opinione, viverla dall'altra parte avrà sicuramente suscitato emozioni diverse dalle nostre...
l'esperienza è stata sicuramente positiva, ricca di bei momenti, di adrenalina, di softair di qualità.
avrei voluto preparare un debriefing, ma non ci sono ancora riuscito.
posso però riassumere in corsa l'esperienza nelle tigri di milo.
le tigri di milo erano una fazione molto piccola, con nessuna possibilità di imporsi nel game.
avremmo dovuto essere circa 200, ma a occhio e croce saremmo stati poco più di 100 (...per alcuni addirittura di meno...).
come sapete eravamo un banda di mercenari e criminali assoldati per fare il gioco del nostro comandante, milo simic, trafficante di droga in lotta con il suo ex amico orlov e con gli srp.
i nostri principali obiettivi erano proteggere dei campi di oppio e cercare di prendere bashir city.
tutti questi elementi ci hanno fatto essere però uno dei principali nemici da annientare di quasi tutte le altre parti in gioco, srp e russi in primis.
durante il game le nostre alleanze hanno subito continui sbandamenti, cambi di programma, tradimenti.
siamo stati praticamente le puttane del berget 7 :wink2:, ci hanno usato quando potevamo servire, ci hanno rapinato quando gli serviva! :)
le tigri di milo si strutturavano in 3 compagnie, india, bengali e sibiria, composte a loro volta dai 3 o 4 plotoni.
il secondo plotone della compagnia india era composto da italiani;
- 3 hot shots (codroipo)
- 1 primo raptors (cervignano)
- 2 brigata cisalpina (milano)
- 3 soft air tergeste (trieste)
il comando del plotone era stato affidato a tusco del sat, con me secondo in comando.
il nostro supremo comandante era oberlix, un tedesco di più di sessantanni con una lunga esperienza nell'areonautica tedesca; un personaggio degno di nota, dal grande carisma, ma forse un pò fuori luogo per un club di pochi soldati la cui unica chance di combattimento (...a parer mio e di molti...) sarebbe stata la guerriglia.
https://lh6.ggpht.com/_kvnkwtj532y/s...2/img_4949.jpg
la strategia inizialmente adottata probabilmente poteva essere più efficace con un corpo di uomini ben più consistente; dopo un pò di tempo, pian piano, i comandanti delle compagnie o dei singoli plotoni hanno iniziato a "ragionare" e a muoversi in maniera più intelligente...forse anche sgarrando a certe direttive balorde...
la nostra compagnia, l'india, è stata a parer mio, fortunatamente, forse la megliore; i giocatori e i comandanti che la componevano hanno dimostrato buone capacità, collaborazione, senno, più delle altre 2 compagnie.
posso dire con grande felicità che gli italiani si sono fatti notare per buone capacità strategiche e di combattimento, ricevendo in poco tempo molti complimenti e la fiducia di quasi tutti i plotoni con cui abbiamo avuto modo di giocare.
in certi casi posso tranquillamente dire che è stato il nostro plotone a gestire e inventare alcuni azioni e missioni in cui ha partecipato tutta la compagnia india e, in alcuni casi, anche la bengali.
le scene emozionanti sono state molte, ma una in particolare è stata un buon esempio di quello che ci venne poi attribuito come "the italian job" :wink2:.
dopo aver rischiato grosso in un cambio di alleanze al check point a bashir city, in cui avevamo appena distrutto in imboscata una pattuglia russa per aiutare la nato e per poi ritrovarceli nemici a causa di giochi politici (...!...), dopo aver attaccato il traveller's lodge in maniera micidiale grazie alle direttive dell'ex berretto verde robman, abbiamo deciso di fare la porcata del giorno: attaccare il campo degli srp con poco più di 2 plotoni (circa 25 persone). :)
la marcia fu decisamente impegnativa, lunga, attraverso dislivelli importanti, marcata da un andamento lento e non necessario imposto dal plotone tedesco in testa alla fila.
giunti a destinazione, in prossimità del campo, il gioco ha iniziato a farsi sentire.
25 persone a circa 150 metri da (...probabilmente...) 300 srp era qualcosa di molto eccitante.
tusco e gli altri amici del sat prendono in mano la situazione e preparano l'attacco; i tedeschi e i pochi svedesi si adeguano, con molto interesse.
la prima mossa fu mandare avanti il nostro cecchino, matrix, con il sottoscritto come copertura, per vagliare il territorio e capire le possibili "porte" per un buon attacco a sorpresa.
si sente il campo in clima rilassato; schiamazzi, grasse risate, baldoria.
e' evidente che sono veramente tanti.
il nostro cecchino, matrix, trova la strada e si posiziona dando le coordinate e le informazioni necessarie riguardo il nemico.
ci rendiamo conto che sul lato nord del loro campo, tra noi e loro, c'è un'avvallamento che ci avrebbe permesso di muoverci su un livello più basso e coperto, per poi risalirlo esattamente nel punto aperto in cui si avrebbe fatto fuoco.
l'unico piccolo ostacolo che avremmo trovato (...a parte 300 avversari...) era un piccolo corso d'acqua che fungeva da fossato.
decidiamo: il nostro piccolo plotone avrebbe attaccato da qui, i tedeschi e gli svedesi dal lato est in posizione più elevata.
il contatto radio avrebbe poi stabilito il momento in cui loro avrebbero attaccatto per primi e noi in un secondo momento, colpendo alle spalle il grosso dei nemici indaffarati a tenere il lato est.
se i nostri fossero stati intercettati prima noi ci saremmo mossi repentinamente per attaccare; se noi fossimo stati intercettati loro avrebbero fatto lo stesso.
si andava per morire tutti ma per ammazzarne altrettanti.
i medici non sarebbero serviti, quindi si tolsero la fascia bianca.
si comincia.
il rumore dei generatori del campo srp copriva i nostri movimenti.
l'adrenalina, vi assicuro, era alle stelle!
tutto procedeva bene.
ormai vicini al punto dove aprire il fuoco sentiamo sul lato est che è scoppiato il combattimento; i tedeschi sono stati intercettati prima del posizionamento.
non ci resta che accellerare il passo; arriviamo così sul lato nord, praticamente dalle loro latrine, apriamo il fuoco, la nostra minimi copre con la sua pioggia di colpi, viper si getta nel fosso da sinistra, io da destra, cadono i primi morti loro e i primi morti nostri.
gli srp si sentono aggirati e chiamano rinforzi, accorrono in parecchi per coprire la nostra infiltrazione.
la minimi continua a sparare, 3 dei nosri sono morti, matrix resiste e cecchina ancora.
viper da sinistra risale le latrine e compie il suo lavoro lasciandone diversi con il fazzoletto arancione, io da destra fermo la corsa ad alcuni che si dirigevano verso il lato sinistro e mi arrampico su una loro trincea di tronchi sparando ad alcuni srp in posizione cogliendoli impreparati.
lì vengo colpito quasi subito da quelli che stavano accorrendo dal lato est.
viper continua finchè può ma rimane colpito anche lui.
nel giro di poco tempo il nostro plotone è annientato.
a poco a poco arrivano morti dal lato est, fino alla fine di tutto.
la sospresa è stata attuata. abbiamo lasciato sul campo un discreto numero di nemici increduli. abbiamo fatto un buon colpo. ci siamo divertiti.
yeah! :asd:
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