chiedo una curiosità forse un po ot.
ma se si sta giocando ed entra un fungaiolo che viene rafficato, se ci sono i cartelli o se non ci sono, cambia qualcosa?
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chiedo una curiosità forse un po ot.
ma se si sta giocando ed entra un fungaiolo che viene rafficato, se ci sono i cartelli o se non ci sono, cambia qualcosa?
in prima persona il responsabile della "rafficata", in seconda l'eventuale associazione di cui è membro, sono responsabili, nonostante i cartelli.
come detto sopra da etabeta:
nonostante i cartelli ognuno è libero di accedere ugualmente all'area e noi siamo ugualmente tenuti a non impallinarlo. non potremo mai dire: "eh, ma c'erano i cartelli, se ti sei beccato una raffica cazzi tuoi".
con questo io non sono contrario ai cartelli, non vorrei lanciare messaggi sbagliati. dico solo che certe "buone usanze" che tutti dovremmo sempre seguire, sarebbe meglio non metterle in questo testo.
scusate l'eventuale ot,
noi scoiattoli da anni a san benigno canavese in un terreno demaniale di competenza comunale.
di anno in anno ad ogni nostro avviso di utilizzo specifico della zona pubblica (con relativo calendario di gioco) il sindaco ci rilascia una dichiarazione di "presa d'atto" dove ci viene prescritto di osservare alcune regole (tipo avvisare cri,non somministrare bevande, etc.), ma in alcuni casi, tipo organizzazione di tornei o manifestazioni particolari, ci emettono delle ordinanze dove ci è consentito chiudere la circolazione e l'accesso di tutta l'area interessata...ovviamente come prescritto dalla legge, gli avvisi vanno affissi almeno 72 ore prima della manifestazione.
siete in una condizione di evidente "grazia" se il sindaco oltre a prendere atto, emette pure un'ordinanza restrittiva dell'uso dell'area.
ma, proprio per un tale tipo di privilegio, il vostro club assume delle responsabilità in più, rispetto a qualsiasi cosa possa accadere all'interno dell'area utilizzata per il gioco.
si, purtoppo hai ragione.
diciamo che le ordinanze servono a tutelare noi da possibili problemi con la collettività in quanto il nostro campo ha come confine un torrente con delle ampie spiaggie e nella bella stagione è molto frequentato da "merenderos" ;
di norma nelle nostre giocate domenicali stiamo alla larga dai punti dove gli altri utenti del bosco si fermano ma durante lo svoglimento di un torneo è praticamente impossibile farlo.
per il discorso "responsabilità", non sempre averne di più è una cosa neativa. negli anni siamo riusciti a stabilire un rapporto più che ottimo con i vigili urbani del comune di san benigno, i quali apprezzano molto il nostro modo di gestire e curare il bosco e spesso collaboriamo con loro segnalando alle autorità eventuali misfatti (discariche abusive, rave-parti, etc) che purtoppo non sempre riescono a tenere sotto controllo.
io non considero mai "negativo" avere delle responsabilità. servono a crescere.
e' il modo come si affrontano che fa la differenza.
e per quanto riguarda, strettamente, il testo del "protocollo", che ne pensi?
penso sia giusto esprimere in sintesi, ermeticamente ed esente da interpretazioni la pratica del soft air.
disponibile a collaborare alla realizzazione.