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io comprendo e condivido i discorsi che fate sulle "primavere" nel nostro hobby, ma sinceramente (sarò disilluso io per averne visti passare e andar via così tanti) non ci SPRECHEREI neanche un minuto del mio tempo a spiegare ad un bambino anche le regole di base...
non metto in dubbio che esistano da qualche parte nel nostro vasto mondo dei regazzini che di voglia e soprattutto di COSTANZA ne abbiano da vendere, ben piu di molti "adulti" (intorno ai 20 anni) che abbiamo avuto in squadra per frazioni di tempo piu o meno brevi, ma parlando di un'età così giovane (15 anni) gli interessi che vanno e vengono sono talmente tanti che davvero mi sentirei di buttare via il mio tempo!
se fossi certo che il ragazzino ha la costanza per portare avanti il discorso softair preferirei non giocare io stesso per mesi pur di stargli dietro e insegnargli, ma se dopo due mesi comincia che la domenica non c'è perchè il sabato va in disco/si deve ubriacare/ha la sposa/muore la nonna e altre millemila scuse, sinceramente gioco io e ciao... lo uso solo come bersaglio-non-tanto-valido!!! :D
quanti cominciano dopo un anno di softair a giocare a pallone la domenica nella primavera?
oppure scoprono la figa (e là c'è poco da rimproverargli... :D )? :D
nono, io gia dei 20enni mi fido poco, uno di 14/15 anni per me sta bene davanti all'xbox...
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Quote:
Originariamente inviata da
Nonaeme
io comprendo e condivido i discorsi che fate sulle "primavere" nel nostro hobby, ma sinceramente (sarò disilluso io per averne visti passare e andar via così tanti) non ci SPRECHEREI neanche un minuto del mio tempo a spiegare ad un bambino anche le regole di base...
non metto in dubbio che esistano da qualche parte nel nostro vasto mondo dei regazzini che di voglia e soprattutto di COSTANZA ne abbiano da vendere, ben piu di molti "adulti" (intorno ai 20 anni) che abbiamo avuto in squadra per frazioni di tempo piu o meno brevi, ma parlando di un'età così giovane (15 anni) gli interessi che vanno e vengono sono talmente tanti che davvero mi sentirei di buttare via il mio tempo!
se fossi certo che il ragazzino ha la costanza per portare avanti il discorso softair preferirei non giocare io stesso per mesi pur di stargli dietro e insegnargli, ma se dopo due mesi comincia che la domenica non c'è perchè il sabato va in disco/si deve ubriacare/ha la sposa/muore la nonna e altre millemila scuse, sinceramente gioco io e ciao... lo uso solo come bersaglio-non-tanto-valido!!! :D
quanti cominciano dopo un anno di softair a giocare a pallone la domenica nella primavera?
oppure scoprono la figa (e là c'è poco da rimproverargli... :D )? :D
nono, io gia dei 20enni mi fido poco, uno di 14/15 anni per me sta bene davanti all'xbox...
hai centrato il punto ...
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Originariamente inviata da
Nonaeme
nono, io gia dei 20enni mi fido poco, uno di 14/15 anni per me sta bene davanti all'xbox...
Il differenza qui stà nel modo di vedere la nostra "attività", se come me la vedi come uno sport, questo deve avere anche una funzione sociale ed educativa verso i giovani, quindi sarebbe specifico compito di un associazione sportiva portare via i giovani da quella XBOX. Io da socio della mia associazione penso al bene dell'associazione, e dopo al mio interesse personale. Se devo dedicare del tempo ad istruire 20 ragazzini per alla fine avere un solo elemento valido che da maggiorenne entra nel team vero, allora è un successo, per l'associazione in termini di operatori disponibili, e mia, personale, per averlo reso possibile. Lo sport è FATICA E SACRIFICIO, il divertimento è un risultato dei precedenti due fattori.
Personalmente ho impiegato dei mesi ad insegnare a ragazzini e non, le tecniche di SpeRec ravvicinata, ed alla fine ho visto un ragazzino di 15 anni che fino al giorno prima giocava a COD arrivarmi praticamente tra le gambe senza che io l'abbia notato (parliamo veramente di 90 cm di distanza). Bhe in quella giornata io sono rimasto 6 ore a camminare a vuoto solo per essere a loro disposizione come obbiettivo, ma ti assicuro che sono tornato casa molto più soddisfatto di quando quelle azione le ho fatte di persona.
Se invece si vive il soft-air come uno svago domenicale, e una scusa per scappare dalla routine famigliare sparando sacchetti di BB nei boschi con poco o niente criterio logico, allora facciamo sport diversi..
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Originariamente inviata da
diegodjsen
Il differenza qui stà nel modo di vedere la nostra "attività", se come me la vedi come uno sport, questo deve avere anche una funzione sociale ed educativa verso i giovani, quindi sarebbe specifico compito di un associazione sportiva portare via i giovani da quella XBOX. Io da socio della mia associazione penso al bene dell'associazione, e dopo al mio interesse personale. Se devo dedicare del tempo ad istruire 20 ragazzini per alla fine avere un solo elemento valido che da maggiorenne entra nel team vero, allora è un successo, per l'associazione in termini di operatori disponibili, e mia, personale, per averlo reso possibile. Lo sport è FATICA E SACRIFICIO, il divertimento è un risultato dei precedenti due fattori.
Personalmente ho impiegato dei mesi ad insegnare a ragazzini e non, le tecniche di SpeRec ravvicinata, ed alla fine ho visto un ragazzino di 15 anni che fino al giorno prima giocava a COD arrivarmi praticamente tra le gambe senza che io l'abbia notato (parliamo veramente di 90 cm di distanza). Bhe in quella giornata io sono rimasto 6 ore a camminare a vuoto solo per essere a loro disposizione come obbiettivo, ma ti assicuro che sono tornato casa molto più soddisfatto di quando quelle azione le ho fatte di persona.
Se invece si vive il soft-air come uno svago domenicale, e una scusa per scappare dalla routine famigliare sparando sacchetti di BB nei boschi con poco o niente criterio logico, allora facciamo sport diversi..
c'e' una via di mezzo tra il softair vissuto come addestramento alle tecniche militari, e "una scusa per scappare dalla routine familiare sparando sacchetti di bb nei boschi con poco o niente criterio logico".. Semplicemente c'e' chi vuole divertirsi con simulazioni e tattiche senza avere ragazzini tra i piedi di cui si e' direttamente responbabili.
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Originariamente inviata da
Spetsnaz73
c'e' una via di mezzo tra il softair vissuto come addestramento alle tecniche militari, e "una scusa per scappare dalla routine familiare sparando sacchetti di bb nei boschi con poco o niente criterio logico".. Semplicemente c'e' chi vuole divertirsi con simulazioni e tattiche senza avere ragazzini tra i piedi di cui si e' direttamente responbabili.
Differenze di opinioni che è giusto che ci siano..
Io se riesco a staccare un solo adolesciente dall'Xbox, sono fiero di aver fatto una cosa utile, per lui, per l'associazione, per la società in generale e anche per me, perchè è proprio insegnado che ci si perfezione, nel trovare il miglio modo per esporre le cose, si trova spesso anche uno migliore per applicarla, almeno ame è sempre capitato, e ci ho quindi sempre guadagnato.
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Quote:
Originariamente inviata da
diegodjsen
Differenze di opinioni che è giusto che ci siano..
Io se riesco a staccare un solo adolesciente dall'Xbox, sono fiero di aver fatto una cosa utile, per lui, per l'associazione, per la società in generale e anche per me, perchè è proprio insegnado che ci si perfezione, nel trovare il miglio modo per esporre le cose, si trova spesso anche uno migliore per applicarla, almeno ame è sempre capitato, e ci ho quindi sempre guadagnato.
Esatto, differenze di opinioni ... ;-)
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Io ho iniziato a giocare a softair a circa 12 anni, dapprima con le pistolette a molla e, per i più facoltosi (come me) a gas fisse con gli amici. Le pistole scarrellanti erano una cosa impensabile. Ricordo la prima ksc M9 real weight, ce l'aveva mio zio era eccezionale, poi me l'ha passata. Nel primo club in cui entrai ero accompagnato da mio padre che avevo forzato praticamente ad iscriversi e a giocare per potermi accompagnare. Praticamente ho fatto dai 16 ai 18 anni giocando circa così, poi a 18 mio padre ha mollato a poco a poco di giocare e sono entrato autonomamente in un'altra associazione. Da lì ho avuto modo di cambiarne un'altra ancora e all'età di 21 anni ho fondato il mio club. Dopo 5 anni di gloriosa attività però, abbiamo chiuso baracca e burattini (e non solo come club, ma definitivamente). Ad un certo punto credo sia ora di fare altro. Ci sono fasi della vita in cui si fanno determinate cose e poi si cambia, ma detto questo, durante la nostra attività di softair come club autonomo abbiamo sempre respinto le richieste di ingresso da parte di minorenni, io stesso sarei stato favorevole essendo che non ho mai avuto modo di giocare da minore in modo libero, ma dal mio punto di vista c'è un tempo per tutto. A 12 anni uno non può giocare in un club di softair, non è pronto, in tutti i sensi, figuriamoci uno di 9 anni. A 18 anni si può entrare in un club ma dico 18 semplicemente perchè si diventa maggiorenni per la legge. Se bisogna confrontarsi con l'età mentale di una persona, c'è gente che non matura neanche a 50 anni. Magari alcuni prima dei 18 sono già "pronti", magari a 16 o 17, ma le responsabilità sono troppo grandi da prendere, a mio avviso. Trovarsi in merda con la legge è un attimo, parlo per esperienza personale
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Originariamente inviata da
BlackAdder719
Io ho iniziato a giocare a softair a circa 12 anni, dapprima con le pistolette a molla e, per i più facoltosi (come me) a gas fisse con gli amici. Le pistole scarrellanti erano una cosa impensabile. Ricordo la prima ksc M9 real weight, ce l'aveva mio zio era eccezionale, poi me l'ha passata. Nel primo club in cui entrai ero accompagnato da mio padre che avevo forzato praticamente ad iscriversi e a giocare per potermi accompagnare. Praticamente ho fatto dai 16 ai 18 anni giocando circa così, poi a 18 mio padre ha mollato a poco a poco di giocare e sono entrato autonomamente in un'altra associazione. Da lì ho avuto modo di cambiarne un'altra ancora e all'età di 21 anni ho fondato il mio club. Dopo 5 anni di gloriosa attività però, abbiamo chiuso baracca e burattini (e non solo come club, ma definitivamente). Ad un certo punto credo sia ora di fare altro. Ci sono fasi della vita in cui si fanno determinate cose e poi si cambia, ma detto questo, durante la nostra attività di softair come club autonomo abbiamo sempre respinto le richieste di ingresso da parte di minorenni, io stesso sarei stato favorevole essendo che non ho mai avuto modo di giocare da minore in modo libero, ma dal mio punto di vista c'è un tempo per tutto. A 12 anni uno non può giocare in un club di softair, non è pronto, in tutti i sensi, figuriamoci uno di 9 anni. A 18 anni si può entrare in un club ma dico 18 semplicemente perchè si diventa maggiorenni per la legge. Se bisogna confrontarsi con l'età mentale di una persona, c'è gente che non matura neanche a 50 anni. Magari alcuni prima dei 18 sono già "pronti", magari a 16 o 17, ma le responsabilità sono troppo grandi da prendere, a mio avviso. Trovarsi in merda con la legge è un attimo, parlo per esperienza personale
..esatto !
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Io a 17 anni ho fatto la mia prima 24h la Silent Option a Bari nel 2001. Evento recon, non ho sparato nemeno un pallino, ed ho camminato carico come un mulo con un caldo allucinante, non ricordo nemmeno per quante decine di km, non mi sono mai divertito così tanto.... Già all'epoca, a fine manifestazione sono state parecchie le lamentele, da parte di diversi softgunner perchè si è sparato poco, altri non avendo nemmeno letto e quindi compreso il book dell'evento si sono messi ad ingaggiare intenzionalmente le pattuglie di contro. Ho personalmente visto un partecipante partire in maniche corte con sotto al braccio un anguria, e tutte queste erano persone anche troppo in la con gli anni, ed io nella mia mente di diciasettenne pensavo "questi non hanno capito proprio un c---o".
Ma io sono stato uno di quei 14enni fortunati nel trovare persone capaci, pazienti e volenterose di condividere la loro conoscenza con me, persone che mi hanno permesso di arrivare dove sono ora e di fare le eseprienza che ho fatto e farò in futuro. In poce parole persone altruiste che vedono molto più in la della loro egoistica domenica di gioco. Mi sento in dovere di fare altrettanto...
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per quel che conta dego posso dirti che il vostro lavoro in questo ramo lo fate più che bene...sono stato a fare una 24h da voi da minore(appena 17enne) e non sono stato
discriminato ne altro...tutt'altro ho invece trovato un buon ambiente e gente con un bel po' di anni di esperienza pronta a dar consigli e aiutare..