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Come già detto,bisogna anche considerare che 10 anni fa la concorrenza era quasi nulla, non c era tutta questa infinita di marchi e di ricambi,custom etc etc. e per comprarti un asg dovevi tirar fuori diversi dindi...
internet non era ancora usato in massa e se volevi qualcosa lo ordinavi o tramite catalogo cartaceo o andandoci di persona
Adesso per noi clienti è tutto molto ma molto più facile, viceversa lo e invrceper chi invece intente guadagnarsi una piccola fetta di mercato.
Cmq saddafa ha avuto ma gran botta di culi a quei tempi.....
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Originariamente inviata da
dragons_liar
Ma allora come ti spieghi che ha chiuso battenti e nessuno dei parenti che ha ereditato tutto ciò è riuscito a sfruttarne l'enorme potenziale?
Mi sembra strano che un negozio del genere che sicuramente da quello che dici fatturava milioni di lire sia andato perso in questa maniera.
O gli eredi erano tutti benestanti e con posizioni lavorative ben affermate e consolidate tali da non interessargli minimamente questo tipo di introito o erano degli emeriti imbecilli che non hanno capito un tubo di quello che gli aveva lasciato in eredità il povero Franco.
Oppure avevano capito tutto ma oltre al nome e alla fama avevano ereditato un mucchio di debiti tali che era meglio chiudere bottega.
Non vi viene il il dubbio che Franco fosse una di quelle persone di cui esistono pochi stampi?
Un'azienda familiare, un negoziante-artigiano, scrupoloso, efficente, puntuale, attento al servizio e alla qualità, che non parlava male di altri (anche quando, dopo un suo "no!" il solito mascalzone lo attaccò dalle pagine della rivista dove fino ad allora faceva pubblicità), anzi ... piuttosto riservato, sincero fino a dire "guarda ... ce l'ho, ma meglio tu lasci stare".
Finch'è c'è stato lui, tutti gli altri negozi di San Marino dovevano rigare dritto, ché il raffronto sulle qualità di cui sopra si faceva velocemente.
Il negoziante perfetto .... di un SoftAir che sta scomparendo, sui campi e su Internet.
Probabilmente è stato meglio così ... il SoftAir di oggi lo avrebbe lasciato decisamente "perplesso".
Chè, visto il suo carattere non sarebbe riuscito a manifestare il disgusto.
Io lo ricordo sempre con molto rispetto ... e confermo che fu' poi Safarà a rilevarne il magazzino.
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Bellissimo pensiero Grigio...direi che hai detto tutto !un artigiano del soft air...lo descrive perfettamente...mi dispiace che non ci siano più molte persone come lui...
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Qui a Roma, agli inizi degli anni '90 un certo Montani Angelo apri un negozietto, senza tante pretese, di materiale soft-air.
Oggi, a distanza di 20 anni, è uno dei più forniti negozi soft-air di Roma. Certo, non ha il "magazzino" dei negozi Sanmarinesi e i prezzi non sono proprio concorrenziali, ma trovi di tutto, abbigliamento compreso.
Ho conosciuto diverse "realtà" che aprirono negozi con lo scopo di far "impallidire" il Sor Montani ma, a distanza di anni, lui è ancora quà e degli altri non ve ne è più traccia.
Aprire un negozio oggi, come ha detto Die Graune Wolfe, è un salto nel buio come lo era 20 anni fa, ma mentre prima non avevi concorrenti, ora ti fa concorrenza anche un tabaccaio.
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Dopo che il povero Franco morì improvvisamente, la moglie non volendo più proseguire l'attività del marito (perchè forse sapeva di non essere competente sul softair come il marito) decise di chiudere tutto, quindi sbrigò personalmente le ultime faccende, vendette tutto il magazzino e chiuse definitivamente il negozio.
Certo erano altri tempi, non c'era la concorrenza di oggi, ma era davvero una persona squisita, andai io e un amico da lui, questo amico voleva prendersi una 1911 a gas, Franco gliela sconsigliò e li consigliò di prendersi una beretta della KWC nonostante la colt costasse di più.
Quando entravi in quel buco di negozio che aveva la moglie si era conservata un angolino in cui vendeva bigiotteria... inutile dire che nessuno se la filava quella roba! :giggle::giggle::giggle:
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Originariamente inviata da
Grigio
Non vi viene il il dubbio che Franco fosse una di quelle persone di cui esistono pochi stampi?
Un'azienda familiare, un negoziante-artigiano, scrupoloso, efficente, puntuale, attento al servizio e alla qualità, che non parlava male di altri (anche quando, dopo un suo "no!" il solito mascalzone lo attaccò dalle pagine della rivista dove fino ad allora faceva pubblicità), anzi ... piuttosto riservato, sincero fino a dire "guarda ... ce l'ho, ma meglio tu lasci stare".
Finch'è c'è stato lui, tutti gli altri negozi di San Marino dovevano rigare dritto, ché il raffronto sulle qualità di cui sopra si faceva velocemente.
Il negoziante perfetto .... di un SoftAir che sta scomparendo, sui campi e su Internet.
Probabilmente è stato meglio così ... il SoftAir di oggi lo avrebbe lasciato decisamente "perplesso".
Chè, visto il suo carattere non sarebbe riuscito a manifestare il disgusto.
Io lo ricordo sempre con molto rispetto ... e confermo che fu' poi Safarà a rilevarne il magazzino.
Come non quotarti !!
Un gran Signore. Uno di quelli che se un prodotto non era tanto per la quale, cercava di fartelo capire e, al limite, te lo diceva chiaro e tondo.
Portato via da un infarto, venutogli una sera dopo che aveva chiuso il negozio.
Hai ragione Paolo................ Se oggi fosse ancora vivo non so come avrebbe vissuto questa realtà che, tra l'altro, aveva già iniziato a conoscere con quella mega-multa pagata alla 3P (Tre Pilones) (*) per quella famosa questione delle loyalty sui marchi Colt (e altri).
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È vero, a quei tempi -il-negozio per eccellenza era f&m.
Se non ricordo male credo non avessero neanche figli che avrebbero potuto rilevare l attività.
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Se ricordo bene ne aveva uno................
Così mi pare si presentò chi mi risposte al telefono quella mattina che telefonai a casa di Franco per sapere notizie.
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Originariamente inviata da ardito85
Ma pensa tu che roba...gli è andata bene....! circa una decina di anni fa mi ricordo che aveva il negozio pieno di asg Accademy...(forse qualcuno dei più vecchi se li ricorda cos'erano....:bleah:)
per Skype: quello di saddafà NON è un modello da seguire che ti consiglio...(nonostante giri in Ferrari avidentemente...)
Mai seguirò safará io sono il primo che li evita dopo che sono stato trattato con maleducazione..con prodotti scadenti..pessimi grazie al cavolo che gira in Ferrari con i pacchi che fa alla gente anche io avrei il Ferrari o sotto casa
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Originariamente inviata da
Skype
Mai seguirò safará io sono il primo che li evita dopo che sono stato trattato con maleducazione..con prodotti scadenti..pessimi grazie al cavolo che gira in Ferrari con i pacchi che fa alla gente anche io avrei il Ferrari o sotto casa
:ok: