
Originariamente inviata da
arcmax
per la precisione, come diceva quello.
impiegare il termine "cartine" o "piantine" per nominare le carte è davvero "brutto": le cartine sono quelle delle sigarette e le piantine crescono nel vivai.
in base alla scala si distinguono i seguenti tipi di carte:
le piante o mappe sono carte a grandissima scala, minore di 1:10.000.
ricchissime di particolari, le piante rappresentano la planimetria dei centri urbani con le vie e le piazze,
mentre le mappe sono usate nel catasto per indicare le proprietà.
carte topografiche - scala tra 1:10.000 e 1:150.000.
meno particolareggiate delle prime rappresentano comunque aree ristrette in cui si evidenziano con
chiarezza i particolari del terreno e le costruzioni dell’uomo avvalendosi di una simbologia analitica.
sono le carte più usate da coloro che effettuano escursioni a piedi, a cavallo, con gli sci da fondo ecc.
a scala 1:25.000 - 1:50.000 - 1:100.000 è la cartografia ufficiale della maggior parte degli stati europei.
in italia ci si serve delle tavolette 1:25.000 e dei fogli 1:50.000 e 1:100.000 pubblicati dall’istituto
geografico militare (i.g.m.)
carte corografiche- scala tra 1:50.000 - 1:100.000.000.
abbracciano un’intera regione (chora in greco significa regione) e servono in modo particolare a
raffigurare la rete delle vie di comunicazione. rientrano in questa categoria la carte stradali.
carte geografiche- dalla scala 1:100.000.000 in poi.
riproducono la superficie di uno stato o di un continente e risultano quindi funzionali per una visione
d’assieme dei vari paesi in quanto ne riportano i confini politici.