Quote Originariamente inviata da cartomante Visualizza il messaggio
ciao a tutti,
per ora ho solo letto e mi permetto un piccolo intervento chiarificatore.

per chi non mi conosce sono il presidente delle pantere di bergamo, ma anche uno dei titolari di alpha one, società che organizza attività di team building con il soft air.


premetto che le due cose sono completamente separate, il club per volontà sua non accetta gruppi di amici con il desiderio di impallinarsi la domenica. questo per non disturbare le attività dei soci e gli allenamenti. vengono accettati in prova solo chi ha il desiderio di cimentarsi seriamente in questa nuova attività.

nohant, insieme ad alcuni suoi amici voleva organizzare una giornata all’insegna del soft air, e noleggiare tutta l’attrezzatura necessaria, cosa che alpha one svolge regolarmente. dopo aver contattato la società il suo gruppo è stato unito ad un altro, per raggiungere il numero minimo per giocare, circa 15 operatori. gruppi diversi, spiriti diversi, e nonostante l’impegno degli organizzatori non siamo riusciti ad evitare i soliti problemi di scozzesi. già è difficile con un club, figuratevi con gente che la vede come una singola esperienza ideale solo per creare qualche livido all’avversario (ecco perché non prendiamo più noleggi di questo tipo nel club)
ora, solo per chiarire, nohan (che ho avuto il piacere di conoscere personalmente) ha sicuramente mostrato interesse per il nostro sport, ma ha 18 anni e ha giocato due volte, accompagnato da 6 amici minorenni alla loro prima esperienza. fin dal suo arrivo sul campo abbiamo capito che la modestia non era tra le sue “doti” principali, sia con i suoi amici che con gli avversari. senza offesa nohan, ma l’impugnare una asg non fa di te un giocatore di soft air. se noleggio un kart in pista non mi definisco pilota.
questa cosa è stata percepita anche dall’altro gruppo, ed evidentemente sono iniziati una serie di meccanismi che hanno portato ad innalzarsi i livelli di testosterone. come organizzatori potevamo mandare tutti a casa e rovinare la giornata o cercare di mantenere il livello del gioco accettabile e proseguire. cosa che abbiamo fatto, magari sbagliando. mi dispiace che si sia fatto questa idea, ma se vuole provare il soft air vero, quello vissuto in un club, deve contattarne uno e iniziare il suo percorso di crescita, come abbiamo fatto tutti. non ti trascini dietro gli amici d’infanzia improvvisandoti comandante ma ti attacchi alla sottana di qualche “vecio” del club con tutta l’umiltà che serve nell’imparare qualcosa.
ringrazio tutti per l’attenzione.
cartomante
così la storia è un pò diversa...meglio sempre sentire le due parti...comunque di tutto il tuo discorso quoto in particolare una parola: umilta'...merce rara ma preziosissima...