per tre ore è tutto silenzio, a parte le rare comunicazioni via radio per assicurarci che sia tutto a posto e l'eco dell'abbaiare di alcuni cani lontani... da dietro ad una curva vediamo dei brevi lampi, che somigliano molto alle luci di due torce e ci mettiamo subito in allerta, per 5 minuti non succede nulla, ma alle 23.30 arriva il primo ingaggio: dall'alto della collina ci danno l'allarme ed iniziamo a risalire di corsa il crinale. sono momenti concitati, l'adrenalina sale a 1000. arriviamo trafelati ad una barricata improvvisata sulla quale ribalzano i traccianti degli americani, che spettacolo!
a causa dell'eco delle montagne non si riesce a capire da che parte arrivino i rumori e le urla, poi qualcuno ci ordina di sganciarci per un aggiramento, ancora urla, ancora pallini arriviamo nella mischia tutti insieme e lì sparo nel mucchio verso ombre di figure con elmetti che sembrano tanto americani.
poi di colpo sento una serie di pallini sul braccio. colpito mi dirigo verso un folto gruppo di yankee e smilzi sulla sommità della collina, dove tra l'altro incrocio grigio, hollywood e molti altri nomi "nobili" di sam.
gli americani urlano ordini ai loro operatori: "ripiegate, deposito conquistato!"
e qui i primi dubbi... quale deposito? nei vari briefing non s'era parlato di deposito... nessuno di noi sapeva di stare lì a difendere un deposito, ma solo un notabile! a questo punto sempre gli yankee dichiarano lo scontro pari e patta, e così evitano lo scambio di vite, cosa che ha creato molti malumori all'interno del nostro schieramento. molti smilzi erano ancora in vita e stavano continuando a falciare operatori americani, tant'è vero che nel gruppo in cui ero io nell'attesa di recuperare la vita il rapporto tra somali ed americani era più o meno 1 a 5!
all'interno dei caseggiati c'erano ancora asseragliati molti ragazzi del nono incursori che aspettavano con il coltello tra i denti, ma gli americani decidono di ritarsi e dopo cinque minuti spariscono a cavallo dei furgoni portandosi via il nostro notabile e lasciando tutto il gruppo con diversi malumori.
mi dispiace rovinare un po' il clima di festa, ma penso sia giusto raccontare anche alcuni episodi anche se sgradevoli, semplicemente perchè li ho vissuti, senza vena polemica.
devo dare atto a yuri che in quella fase ha saputo davvero tenere in pugno la situazione, richiamando tutti alla correttezza ed a tenere i nervi saldi anche se molti avevano da lamentare la conclusione immotivata dell'ingaggio, l'utilizzo di petardi all'interno delle abitazioni da parte degli americani (sono stati raccolti e consegnati all'organizzazione), l'utilizzo di asg sicuramente overjoule che ha provocato ad un povero ragazzo romano di cui ora non ricordo il nome, un bozzo enorme sulla testa che è stato immediatamente medicato, oltre che fotografato e segnalato all'organizzazione.
episodi che hanno lasciato molti di quelli che erano con me con l'amaro in bocca... a questo si è aggiunto il fatto che dalle 23 e 45, ora in cui è finito l'ingaggio e in cui quindi la nostra zona è automaticamente uscita dal gioco, al momento in cui ci hanno detto di esfiltrare è passata un'ora e un quarto! gli ultimi operatori sono rientrati a moga alle 2 del mattino (tra cui io), proprio mentre gli yankee attaccavano in forze un villaggio abbastanza sguarnito...
mi fermo qui, ma potrei continuare a raccontare tanti episodi di cui sono stato testimone insieme a molti altri che hanno un po' rovinato la manifestazione, che in ogni caso, bisogna dare atto all'organizzazione, è stata imponente come numero di partecipati ed ambientazione.
la responsabilità di quello che di brutto è successo è quasi sempre imputabile ai singoli partecipati, che davvero mi hanno deluso, non di certo agli orsi ed ai mercenari che ce l'hanno messa tutta.
diciamo che per me le emozioni positive si sono bilanciate con quelle negative e che molte delle aspettative che avevo sono state rovinate per questo.
sul finale, durante l'attacco in massa da moga, sono stato protagonista di un episodio un po' surreale proprio con proff, che poverino era sicuramente l'ultima persona con la quale avrei dovuto sfogarmi, ma che mi sono ritrovato davanti senza sapere che fosse lui. non mi dilungo nel raccontarlo, visto che l'ho già chiarito con lui, ma mi piacerebbe farlo anche con gli altri che hanno assistito (es. nuovo della legione farnese che mi guardava abbastanza male).
in ogni caso, lasciate alle spalle le polemiche e senza considerare la mia nuova (più triste) visione del softair che ho maturato durante questa manifestazione, devo dire che di cose buone da ricordare ce ne sono:
ho conosciuto di persona molti dei ragazzi della legione farnese (ci speravo davvero tanto),
ho rivisto tanti amici che non incrociavo da un po' (999^, kakà),
ho avuto occasione di scambiare idee e pareri con i ragazzi dei bob di morlupo alcuni dei quali ho riconosciuto grazie alle foto viste proprio qui su sam,
i ragazzi del club di giuda89, simpaticissimi e correttissimi,
i mercenari che insieme a noi erano una delle poche squadre ancora operative alle 4 del mattino e con i quali abbiamo condiviso una casa diroccata come bivacco,
gli orsi bruni, premurosi e velocissimi nel prodigarsi nei confronti di un ragazzo ferito (quando sono risalito sulla strada c'era già un'altra ambulanza),
i mastini napoletani,
yuri, davvero un esempio di softgunner onesto e autorevole... tanti nomi e tanti volti che ora non mi tornano tutti in mente, ma che hanno contribuito a dare un senso alla mia bhd.
in una riga, per riassumere tante (troppe) parole in due numeri: l'aspetto umano ha battuto l'aspetto ludico 10 a 2.
proprio per questo, in fin dei conti, è andata bene.
grazie a tutti e scusate se sono stato così prolisso!