stufi dell'aimpoint cinese che si scarica velocemente? stufi di comprare le batterie a bottone che costano un botto? ecco la soluzione fatta in casa!
vi mostro il primo esemplare di un anpeq-torcia per l'aimpoint che ho costruito durante un momento di delirio costruttivo.
tutto questo è stato fatto su uno steyr aug che mi si è frullato alla prima giocata e da quel momento è entrato in un programma di ammodernamento sia meccanico interno che estetico-pratico.
tutto è nato da una torcetta che mi è capitata tra le mani, la tipica torcia che non vale niente, che costa 2,50 euro nei negozi di articoli da campeggio, che illumina a un metro e poi basta e che viene alimentata da due pile mini-stilo.
guarda caso due pilo stilo fanno 3v e la batteria a bottone cr2032 è a 3v...
bene, da qui è iniziato il delirio.
il tappo del dot è stato forato al centro per far passare i cavi, per sostituire l'ingombro della batteria, sia come diametro che come spessore le monete da 2 centesimi sono l'ideale ed essendo di una lega a base di rame sono anche degli ottimi contatti.
dopo una serie di prototipazioni e feroci litigate con cavi stagno e saldatore per metter insieme tutto senza corto-circuiti si è arrivati al risultato che vi mostro nelle foto, perfettamente funzionante.
ecco il tappo del dot forato
le monete con cui ho fatto i contatti (uan è stata forata per far passare il cavo dell'altra al centro e poi uscire dal tappo del dot.
il prototipo finale però non usa due monete perchè visto l'esiguo spazio per poter scoprire il rame da saldare alla moneta inferiore, non si riuscivano a evitare cortocircuiti, il cavo allora, passa attraverso la moneta forata, poi passa attraverso un quadratino 0.5cm x 0.5cm ritagliato da un cd-rom e forato al centro che serve da spessore e isolante e poi i singoli cavetti di rame piccolini si aprono per fare contatto con il dischetto di metallo sottostante.
prime prove, i cavi sono stati poi inseriti in una guaina di termorestringente.
la parte del dot finita.
la parte della torcia è stata abbastanza complessa.
volendo usare i contatti originali della torcia, per far passare i cavi è stata forata in alto, all'altezza della lampadina, inizialmente avevo pensato di reinserire il cono argentato per preservare l'effetto scenico, per motivi di ingombro dei cavi però non è stato possibile.
dal foro laterale nella torcia sono stati fatti entrare i cavi che sono a loro volta saldati sui contattini dove prima si inestava la lampadina.
per risolvere eventuali problemi di cortocircuiti causati dai movimenti dei cavi è stato riempito tutto di cera fusa, che col suo colore bianco opaco poteva già dare l'impressione di una torcia non-modificata, ho però preferito applicare davanti un tondo fatto di retino blu, che rende l'effetto di una torcia oscurata.
mi spiace ma non ho foto della parte interna della torcia e farle ora è impossibile in quanto tutto è stato sigillato con la cera.
ovviamente è gradito ogni commento o domanda!!!


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