ragazzi, sono abbastanza confuso, vorrei cambiare anfibi ma ho letto che in molti sconsigliano quello italiano, potreste darmi delucidazioni in merito?
ragazzi, sono abbastanza confuso, vorrei cambiare anfibi ma ho letto che in molti sconsigliano quello italiano, potreste darmi delucidazioni in merito?
quello dell'esercito italiano si .. te lo sconsiglio anche io.
prendi oasi crispi htg .. con 140e ti fai un anfibio che ti dura la vita , per non parlare della qualità dei materiali e del livello di impermeabilità.
si ma infatti anche io sono dell'opinione che bisogna spendere per un paio di anfibi decenti, alla fine sono i piedi a rimetterci, tuttavia vorrei sapere il motivo per cui tutti sconsigliano gli anfibi dell e.i.
se hai fatto il militare sai che per non avere più le vesciche ai piedi devi prendere l'anfibio a martellate (reali!) per giorni al fine di renderlo morbido a sufficenza per poterlo indossare. dopodichè va indossato e ingrassato tutti i giorni per lo stesso motivo.
dal punto di vista dei materiali poi non è un anfibio impermeabile, quindi se entri in una pozzanghera magari non succede niente, ma se è un pò più profonda addio piedi asciutti.
la suola non è comodissima e la tomaia non è rigida nei punti in cui serve, lasciandoti la caviglia soggetta a storte.
il grip non è di grande qualità e non funziona come dovrebbe sul fango e foglie secche.
quindi i crispi sono ottimi come materiali - durata - qualità?!
stavo pensando di prendere i ranger desert gtx
si i crispi sono ottimi come materiale, anche se devo dire che la suola dei ranger htg è un pò tropo dura.
gli htg sono quelli in dotazione agli alpini in afghanistan giusto?
hanno la stessa suola dei gtx?
che dire...gli anfibi ei io li ho avuti ai piedi per un bel pò di anni.
qualcuno dopo un pò si comprava mattehorn o se si riuscivano a rimediare, i parà tedschi. io mi ci trovo bene ma... bisogna avere i piedi tosti, e ormai abbiamo quasi tutti il piede da città
una discussione con mcmirko mi ha aperto gli occhi: ho comprato un paio di crispi e devo dire che mi sembra di andare in ciabatte, tanto sono comodi!
tornando in topic comunque, i parà ei sono discrete calzature, abbastanza sicure e durature. vanno ingrassati ogni tanto con la bella stagione, spesso d'inverno. il piede ci si deve abituare, ovvio che se porti i mocassini per sei giorni, alla domenica sarà un inferno!
ciao ciao
Ultima modifica di Manc; 27/11/2009 a 12:49
come ti hanno già detto gli anfibi tipo parà italiani non sono niente di che.
appena messi, se stringi i lacci come si deve, praticamente sono come portare il gesso al piede :d
dopo tanto diventano comodissimi(almeno per me) ma sono freddi e se prendi un pò di acqua passa che è un piacere.
io rimarrei su prodotti italiani di sicura qualità..crispi o jolly(con cui mi trovo benissimo)
oppure sarebbe da valutare anche una scarpa tipo da trekking..in questo caso la asolo è tra le migliori.
