però verifica la sede della bioval ... ho il dubbio che sia svizzera ... in tal caso, essendo extra-eu non so se vale una semplice autodichiarazione della ditta o serve un'analoga dichiarazione dell'importatore.
però verifica la sede della bioval ... ho il dubbio che sia svizzera ... in tal caso, essendo extra-eu non so se vale una semplice autodichiarazione della ditta o serve un'analoga dichiarazione dell'importatore.
che sia ovvio che tutto ciò che stiamo dicendo è inutile oggi ma è solo una preparazione per il futuro.
per fortuna, come ho sempre detto, la legge non si è ancora accorta di noi ma il giorno che lo farà saranno dolori.
per ora la dichiarazione della bioval + più che sufficiente ma in prospettiva future, con la progressiva regolarizzazioni del sa sarà indispensabile dimostare la ecosostenibilità del sa.
le mie disquisizioni sui pallini vanno nella direzione per la quale le associazioni di sa dovranno pretendere pallini ceritficati e non accompagnati da generiche dichiarazioni.

In attesa della conferma e-mail
se la bioval vuole vendere in europa le regole sono quelle europee. se autocertifica la rispondenza agli standard europei a noi consumatori deve bastare. e' compito semmai dei nas andare a verificare!
c'è una miriade di prodotti non eu venduti con marchio di sicurezza europeo. ogni tanto ne beccano qualcuno tarocco e lo ritirano dal mercato, ma non è che ci va di mezzo il consumatore, noi siamo la parte che la legge dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) tutelare.
m
per il mio caso, area softair, sò che da quest'anno sono obbligatori e che, in caso di controllo (che verrà fatto a sorpresa dalle autorità competenti) prendano un campione di pallini dal caricatore con cui stai giocando, e se non sono bio, rischi una denuncia per inquinamento ambientale più una multa intorno hai 2000/3000 euro!
Mi porta su una pagina in olandese (credo) con una barca a vela... Pare una società di SW... Sicuro che il link sia quello?
---------- Post added at 10:37 ---------- Previous post was at 10:35 ----------
In realtà è una buona notizia...
1) perché responsabilizza
2) perché riconosce il pallino BIO come soluzione
3) perché la denuncia e la multa (a quanto ho capito) sono per il softgunner inquinatore e non per il club.
Tutto questo ovviamente resta valido se... Vi hanno detto quali sono i pallini che considerano bio!!!
Altrimenti è la solita porcata italiana in cui tutto il rischio ricade sul consumatore!
M




sarebbe utile anche capire che tipo di test fanno per verificarne l'effettiva biodegradabilità?
Innanzi tutto faranno analisi chimico/fisiche per verificarne la composizione...
Ci vorrebbe altroconsumo...
M




sì ma come fanno poi a multare il singolo giocatore visto che dovrebbe colpire l'utilizzatore?
non penso che l'analisi sia immediata.. o sbaglio?
