idea.
non sarebbe forse il caso di scorporare il softgunner dalle associazioni, club, e quant'altro e buttare giù un decalogo o lista comportamentale individuale, un qualcosa del tipo bottom up?
se si tracciano delle linee di comportamento va da se che poi anche un associazione, un gruppo, un club, una combriccola ( ovvero un insieme di ragazzi che si ritrova solo la domenica) seguiranno quelle regole.
questo perchè un associazione è gli altri esempi, sono dei "contenitori" di più persone.
in questo modo anche i singoli, coloro che non vogliono far parte di un associazione, un pò per tempo o per voglia si sentano in un certo senso parte della categoria.
per la diffusione pensavo ad un metodo semplice come il passaparola.
se io gioco solo con i miei amici, in un terreno mio privato posso anche non aderire.
ma se mi trovo a voler provare a giocare io e i miei amici con un altro gruppo ( anche solo una domenica mattina) allora mi si pone a conoscenza che queste sono le regole base.
in questo modo poi sta a me accettarle per poter continuare a giocare, anche da esterno con queste persone altrimenti torno nel mio cortiletto di casa.
in questo modo sono tutti partecipi in ugual misura, come ideatori, promotori e diffusori.


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