beh ci sta quell'approccio, se è questo quello che tu percepisci (io...tu...).
se infatti provi ad organizzare un viaggio in afghanistan ora puoi andarci ma non ti puoi tanto muovere, a meno che non hai un pass buono da giornalista free o legato ad un giornale e quindi ad una forza contrattuale, oppure a meno che non contatti qualche gruppo che lotta per la liberazione etc etc. quindi quell'approccio ci sta proprio perchè quell'esperienza è unica, se solo finisci di leggere e leggi anche l'altro libro che consiglia "warrior elite" (a fine libro marcus) capisci che significa essere gli unici passati.
per quanto riguarda il libro ti dirò ci sono un paio di insegnamenti, uno è questo:
fare le cose (specialmente se sono cose difficili, seriamente difficili) una alla volta (un ostacolo alla volta) senza pensare a cosa ci sarà dopo; fare una cosa e farla bene in altre parole se vogliamo dirla così.
un libro per quanto sia gretto e scritto male insegna sempre qualcosa, come sempre qualsiasi persona, un ceo di un'azienda super mega quotata o in fallimento, o senza tetto, chiunque insegna qualcosa attraverso la sua storia i suoi errori quello che dice, finchè qualcosa viene comunicato chiunque insegna qualcosa... ed e' arte dell'ascoltatore quando qualcosa e' difficile da comprendere, arrivare a capirla e prenderla e assorbirla.
vedi, essendo stato a contatto con texani e in america per qualche tempo ti posso dirti che ci sono aspetti che quando leggi si capiscono, non sto parlando di concetti astrusi, ma quando leggi riesci a comprendere le sfumature che altrimenti non capiresti e questo stesso approccio vale per tutto ed è relativo sempre alla propria esperienza vissuta da quando si è nati sino al momento della lettura (poi c'è anche la post lettura che è quel meccanismo che ho visto funziona quando rivedi con "il senno di poi" le cose che hai letto visto vissuto studiato, tant'è vero per fare un esempio che oggi, l'altro giorno quando sono andato a vedere un museo che parlava di preistoria paleolitico era del bronzo e via dicendo, ho visto cose e compreso il significati che non capivo quando da piccolo studiavo queste cose...capisci?).
quel discorso che dicevo prima dell'esperienza e che ho messo in sottolineato per dividerlo da questa parentesi che ho aperto sul "senno di poi" perchè sono due cose diverse, riguarda questo: ogni lettore che apre un libro e lo legge e lo vive in maniera diversa da un altro lettore, il bello infatti dei libri per esempio, (dico per esempio perchè vale per tutto, da una vacanza al softair, dalla politica a un avvenimento...) che ogni lettore rende il libro, un libro diverso.
infatti potenzialmente per un libro scritto ci sono 6 miliardi di libri nello stesso libro.
(con questo dico cose che penso io e sono tutti pensieri che mi hai fatto venire in mente e a cui pensavo in questi ultimi mesi, non sono cose che ho letto da qualche parte, nonostante sicuramente saranno tutte cose che sono scritte da qualche parte o che verranno scritte un giorno; sono pensieri personali, filosofia).
oh ti dico, cerca di essere tollerante e di assorbire tutto ciò che puoi.
sul libro mi sono venuti alcuni interrogativi.
-tutto questo è veramente successo o è completamente tutta un invenzione (magari per tenere sotto copertura qualcuno), o c'è qualche invenzione nella storia solo quindi in parte? \\ ebbene solo leggendo documentandosi e conoscendo si pù arrivare più vicini alla verità.
-e' proprio vero che non studiare e leggere e informarsi ci rende molto elementari e grezzi come persone...molto probabilmente si.
-il libro è bello perchè sembra di stare nella sua testa principalmente ed essere guidati nei suoi pensieri e non dico tanto per dire nella sua mente ma veramente, e in parte anche nel suo cuore.
-il mondo è sempre stato dinamico...è arrivato il momento di accettare le sue dinamiche e anticiparle se non solo capirle e soprattutto tollerare e dialogare con le persone non chiudersi, questi sono comportamenti del passato...
chi non comunica è solo.
e marcus che sia vero quello che c'è scritto o meno, beh oltre ad essere rispettato non è nemmeno solo.
poi approfitto per dire che questo libro è stato un gran gran gran best seller. in america non era difficile vedere di quando in quando persone che ce l'avevano tra le mani, donne anziani giovani...tutti...
a dopo.
(si una volta letto il libro se penso ad un film sicuramente penso ad un film che devia abbastanza da certi pensieri perchè risulterebbe davvero politically scorrect, ma in un mondo dove documenti ufficiali di forze occidentali parlano di pulizia etnica come uno strumento plausibile e utile, conoscendo cosa può l'uomo che è arrivato sulla luna e su marte e a fare tante cose che non sappiamo di non sapere...beh c'è da aspettarsi di tutto c'è da tollerare e più che ogni volta urlare a qualcosa, cercare di rizzare le orecchie e ascoltare...


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