saa n. 10, giugno /luglio 1996
editoriale "il mal francese"
vi si riporta che in francia sarebbero state vietate le armi giocattolo ai bambini e, verso la fine del testo, al punto 4)
" ... la diffusa abitudine di costituirsi in associazioni sportive regolarmente registrate, la formulazione di regolamenti di autodisciplina così come la creazione di organismi associativi quali la federazione italiana soft air, dimostra in maniera chiara e oggettiva che il mondo del soft air italiano non è animato da spirito avventuristico, bensì da profondo senso di responsabilità, coscienza civile, assoluto rispetto per le leggi e per la pubblica opinione. "
in sostanza, ora c'è la struttura: ma il patto d'onore, che fine ha fatto?
a pag. 6, l'albo d'onore,
a pag. 13 e 14 fisa, fisa, fisa,
e, mi sono reso conto, controllando ieri sera, che è in questo numero che il manifesto del concilio scompare per sempre.
saa n. 11 agosto/settembre 1996
... nulla di particolare da segnalare:
a pag. 4 l'albo d'onore,
a pag 11, 12, 13, 14 ... fisa, fisa, fisa, fisa,
e come già detto, niente manifesto cnsai.
saa n 12, ottobre/novembre 1996,
editoriale "rambi di tutto il mondo unitevi!"
una rivisitazione e recupero dell'immagine di johnny rambo contrapposto ad "intellettuali, moralisti militanti, schiamazzatori, giornalisti ... nonchè ... prodi e veltroni (rispettivamente presidente e vicepresidente del consiglio, ndr.) che riscoprono la patria": comincia l'attacco ideologico che imperverserà in tanti numeri successivi.
nel mirino finiranno infatti il ministro degli interni giorgio napolitano (oggi presidente della repubblica), rosy bindi, massimo d'alema e, successivamente, livia turco: si giungerà, in tempi relativamente recenti addirittura alla richiesta di innalzare la "bandiera nera della pece" pericoloso simbolo/guida di una disciplina, il soft air, da sempre dichiaratasi distante ed estranea alle ideologie.
non è così per il direttore di soft air adventure e, a caduta, rischia di non essere così per chi si propone di seguirlo.
a pag. 4 viene pubblicato l'albo d'onore ma, del manifesto del cnsai nuovamente nessuna traccia: ormai risulta evidente che, con la creazione della federazione, il patto ha perso il suo significato ... o meglio, ha ormai visto realizzare ciò per cui era stato realmente proposto!
difatti, ancora spazio alla fisa ed al suo progetto di struttura nazionale: un consiglio però, ... focalizzate bene la sua localizzazione, roma, ... la stessa di asnwg e del primo (almeno dal punto di vista informale) comitato regionale, ... quello del lazio.
c'è una relazione.
saa n. 13, dicembre 1996/gennaio 1997
editoriale "circolare nel buio"
... scuse, ritardo della pubblicazione, scompiglio ed attesa:
" ... il ministro degli interni napolitano, con una circolare ... ha deciso di pronunciarsi sul problema del tappo rosso ...
... che dire? ...
... si è voluto ancora una volta intervenire con provvedimenti restrittivi (non ho idea di quali fossero stati i precedenti, ... ma non credo ce ne fossero mai stati, ndr.) ...
... ad un primo esame non sembrano contenere minacce ..
... ma non possiamo fare a meno di sospettare che esso sia il frutto - se non di un preciso disegno - di un atteggiamento di pregiudizio nei confronti del soft air da parte delle forze politiche al governo, notoriamente poco favorevoli a qualsiasi attività legata alle armi e alla militaria.
... siamo centinaia di migliaia, facciamo sentire la nostra voce!" buummmm! centinaia di migliaia, ... addirittura!
a meno che, martino ghermandi, non stia parlando di softgunner, bensì di ben altri oppositori che con il nostro gioco nulla hanno da spartire.
albo d'onore a pag. 4, qualcosina sulla fisa, niente manifesto cnsai.
saa n. 14, febbraio/marzo 1997
editoriale "vedo rosso"
... cittadini considerati come sudditi ..
... necessità di opporsi alla circolare ministeriale ..
... necessità di far rimangiare a napolitano la sua circolare: se non stiamo attenti, se continuiamo a farci bistrattare come i referendum pannelliani, prima o poi qualcuno troverà da ridire sulla raffica delle asg, e poi sulle mimetiche, e poi e poi ...
non succederà nulla, ed anzi, finalmente qualche regola e buon senso: del cnsai sempre nessuna traccia, così ribadisco come la sua funzione sia ormai terminata ed il soggetto lasciato lentamente spegnersi.
saa n. 15, aprile/maggio 1997
editoriale "non ci tapperanno la bocca"
"... sono riusciti con la circolare del tappo a darci una bella mazzata ...
... adesso ci proveranno con il combat ...
... il divieto di raffica ...
... il soft air muore ...
... a scanso di rischi, sappiate che non abbiamo alcuna intenzione di abbassare la guardia ...
... non riusciranno a metterci il bavaglio tanto facilmente ...
... anche perchè, cari amici, su questa storia del tappo rosso e compagnia bella hanno cominciato a drizzare le antenne i colleghi di testate ben più importanti e prestigiose della nostra (leggi quotidiani e settimanali) e potrebbero saltarne fuori inchiestine coi controcazzi.
in questo caso siamo pronti a tutto - a lanciarci col paracadute sul quirinale, a incatenarci al water di casa prodi, a rapire rosy bindi, ad abbordare la barca di d'alema in mezzo al mare - pur di farci ascoltare, perchè se il soft air muore, muore anche questa rivista."
personalmente, credo che il mondo del soft air farebbe bene a non mettersi nelle mani e seguire i progetti di una persona così.
a pag. 4 ... solito albo d'onore, ... ancora niente manifesto cnsai:
ma che fine ha fatto?
saa n. 16, giugno/luglio 1997, editoriale "la nostra passione"
... c'è la guerra in bosnia che, per la propria vicinanza e la partecipazione del nostro paese, finirà per proiettare alcuni suoi riflessi anche sul soft air.
nel lazio tensioni tra asnwg e fisa (ed anche all'interno di quest'ultima).
a pag. 4 l'ultima volta dell'albo d'onore: da quel momento, solo un asterisco ai club iscritti nella directory ricorderà gli aderenti al cnsai/patto d'onore.
asterisco che scomparirà (e con lui ogni traccia del cnsai) in saa numero 24, ottobre/novembre 1998.
la fisa è già scomparsa nel saa n. 22 di giugno/luglio 1998.
nel lazio è nato il comitato regionale lazio (diversi club provengono dalla compagine di pino morelli) e l'asnwg va crescendo e rafforzandosi.
il primo tentativo di acquisire il controllo sul soft air nazionale è fallito.


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