
Originariamente inviata da
marswallace
io amo la visione notturna perchè vedo una realtà diversa da quella dei miei occhi... diversa: vedo le fonti che emanano infrarossi diverse da quelle che non lo fanno. vedo il gatto che si accorge se accendo l'ir e distinguo le mimetiche cinesi da quelle usa perchè quelle cinesi diventano bianche agli infrarossi. so che nel mio visore c'è un moltiplicatore elettronico di elettroni, che equivale a tecnologia militare degli anno 80' (quelli di swarzy e stallone).
per me è feticismo.
poi una volta, in una 24, siamo passati a fianco alle tende del "nemico" (ehm... arbitri che ci avrebbero espulso perchè eravamo fuori campo - qui lo dico e qui lo nego).
prima di passare provo a guardare le tende con il visore di prima. erano a quindici metri da noi.
come appoggio l-occhio al visore, vedo l-uomo /dentro/ la tenda.
dentro la tenda aveva una lucina accesa, che proiettava la sua ombra sulla tenda. fuori, a occhio nudo, era totalmente invisible. col visore, la tenda era tutta illuminata e la sua ombra era proiettata sulla tenda davanti a me come se fosse lo schermo di un cinema.
io lo tenevo sotto controllo mentre la squadra sfilava via.
il digitale una emozione del genere non te la puo dare, perch[ non amplifica la luce. vede solo quella che lui proietta.