Quote Originariamente inviata da turbotak
ok, non toccare il poncho ... ma la loro funzione è di essere indossati, quindi quasi a pieno contatto .... ne esisterà un modello che funzioni bene... spero !!
mi spiace, ma il principio è che il goretex ha pori sufficientemente fini da far passare il vapore (della traspirazione, quindi verso l'esterno) molto più velocemente dell'acqua verso l'interno.
ma le molecole in circolo sono sempre di h2o, dunque, prima o poi, l'acqua entra.
ho provato diversi buoni poncho, ma sotto gli acquazzoni più terribili i casi restano due: o te ne vai al coperto (anche solo la chioma degli alberi fornisce qualche riparo) o ti bagni. :s
punto.

qualcuno sostiene che in una bivy (ovviamente, in goretex), ha passato indenne forti acquazzoni.
se è vero, credo i motivi possano essere tre:
1) dentro, il calore corporeo ritrasforma l'acqua entrata in vapore, e se ne esce di nuovo
2) se si è nascosti da qualche parte (cespugli, alberi sufficientemente sani da non scaricarti rami nella notte) l'intensità dell'acqua che arriva addosso cala notevolmente
3) la pioggia non era poi così tremenda.

é vero, si può impermeabilizzare tutto, ma a caro prezzo, come fa notare redbull.
un telo di plastica è del tutto impermeabile all'acqua.
ma anche all'aria.
ed il rimedio può essere peggiore del male: in una eventuale bivy in plastica formeresti un microclima abominevole di sudori e assenza d'aria, invivibile.
un poncho plastico è più tollerabile, ma in ogni caso, il vapore corporeo condenserebbe formando goccioline sempre più ampie.
hai mai provato una tenda da montagna in un clima umido?
tiene tanto bene le piogge più forti che è facilissimo si formi condensa dentro, tanto che se si può si sollevano le falde ed aprono le finestrelle antitempesta.
tuttavia, meglio non toccare il telo esterno: è bagnato, e non perchè non tenga la pioggia!!!

ogni elemento impermeabile è un bilanciamento tra impermeabilità e traspirabilità.
se c'è umido e l'acqua scende davvero dal cielo, non c'è scampo: se tocchi la protezione, ti bagni.

la soluzione che tiene asciutte le tende, i basha e quant'altro, è quella che ti ho detto ed ha ribadito anche falco: niente contatto fra te ed il telo.
certe tende hanno il telo esterno in cotone pesante, eppure sono in grado di resistere alle piogge peggiori... sinchè la tenda interna non lo tocca, ed allora si aprono le cateratte del cielo anche nel catino.

scusa la prolissità, ma ho cercato di riportarti il poco che so sui principi che ti permettono di passare una notte all'aperto, asciutto.
il basha è una soluzione ottima, perchè un'amaca non teme fango e ti tiene sollevato dal terreno bagnato e gelido.
immagino che tu lo costruisca basso, con il poncho poco sopra l'altezza del gomito: in tal caso, ti basta davvero poca corda per giungere al terreno.
se non hai picchetti, o ne hai solo in acciaio enormi, fai un salto in un negozio di articoli da outdoor e chiedi esplicitamente i picchetti a "chiodo" in alluminio.
sono più larghi degli equivalenti d'acciaio, ma più leggeri (infatti, ti serviranno un paio di euro per 4 picchetti, contro i 10 d'acciaio).
se proprio non li vuoi, piantala fra gli alberi, metti un paio di metri di cordino agli angoli, e tendi bene il tutto!