
Originariamente inviata da
kadmillos
salve a tutti , sono appena tornato a casa adesso , rispondo brevissimamente (chiedo scusa non è per protagonismo ma perchè ho i bimbi in vasca da bagno e rischio che si affoghino a vicenda) le persone che avete visto nel "campetto di addestramento" siamo noi , "nuova" (termine per alcuni direi abusato) realtà del panorama softeristico italiano ovvero la msp (milsim softair players).
realtà di cui ovviamente faccio parte, per la precisione magari qualcuno mi ha anche riconosciuto , ero il ciccione con in mano la bandiera a cui dj francesco ha fatto un paio di domande.
detto questo vi chiedo scusa se sono molto frettoloso ma non ho proprio modo di andare oltre nella speigazione in questo momento , posso solo dirvi che per motivi di sicurezza abbiamo deciso di giocare con caricatori vuoti (i cameraman per le riprese rifiutavano di indossare le protezioni) e con tappi rossi (verissimo che la legge non ci obliga ma ancor piu' vero che lo sappiamo solo noi softeristi che la legge non ci obbliga , la pina che fa la pasta in casa è convinta che le "armi finte" debbano aver il tappo rosso) abbiamo preferito levare ogni possibile appiglio ai singoli detrattori.
l'allenamento era ovviamente pilotatissimo e lo abbiamo provato per tutta la mattinata , anche in questo caso scusateci , non potevamo per limiti fisici delle strutture che la rai ha inviato on site fare di meglio e vi assicuro che anche questa semplice rappresentazione ha richiesto grandissimo impegno , mediazione e un paio di vis a vis con la regista rai incaricata , persona veramente estremamente gentile e competente, che senza pregiudizio e son grandissima professionalità ha compreso quello che era la ns pratica sin da subito ma (appunto a causa delle limitazioni di strumentazione) ci ha sin da subito fatto comprendere che non c'erano altre possibilità.
personalmente , da giocatore neanche troppo "anziano" (ci sono frequentatori di questo forum che giocano da tempo immemore ed io sono un povero frescone in confronto a loro) posso semplicemente dire che pian piano , lentamente, con grande fatica ma grazie alla grandissima abnegazione di tanti appassionati (con la a maiuscola) qualcosa si sta muovendo. fino all'anno scorso l'unico modo per il softair di andare in tv era nella cronaca nera per episodi tristi ed infelici, anche il solo fatto di essere a questa trasmissione , in una fascia specialissima quella giovanile dove i media di solito si ammazzano a vicenda per 2 puntidi share, a farci dare da un opinionista dei guerrafondai è da considerarsi un passo in avanti enorme. se a questo poi aggiungiamo l'ottima, pacata , ragionevole ed argomentata risposta del paolini , direi che non solo è un passo avanti ma proprio un successo memorabile.
un saluto a tutti e di nuovo grazie infinite per gli auguri di compleanno che mi sono giunti numerosissimi in privato .