beh per prima cosa non posso che fare i complimenti a tutta la pattuglia gtp che ha partecipato alla wnb
molti di loro erano una conferma ,longo rollo tizzanini silvestri e vinci altri, de marchi e boido per la prima volta si sono affacciati a questa tipologia di gioco e devo dire che ero sicuro della loro prestazione anche se loro stessi avevano dubbi…..
discorso a parte invece è quello che mi riguarda,devo essere molto autocritico nei miei confronti,potevo interpretare diversamente la missione e forse i risultati sarebbero stati diversi anche se comunque la pattuglia ha portato a termine il 70% del lavoro.
rimane il fatto che durante il de briefing di fine missione con gli altri capipattuglia ho imparato molto e queste malizie saranno utilissime nelle prossime missioni.
iniziamo con il resoconto:
la missione aveva una pianificazione basata su recon sui vari obj ed un solo sabotaggio su obj sirio (batteria katyushia),questo perché il supposto tattico era molto “aperto”e ho deciso di decidere come comportarsi sui vari obj solo dopo una recon ritenendo per esempio non pagante un sabotaggio con esplosivo sul deposito materiale radioattivo ma molto più utile una recon fotografica.
la nostra infiltrazione originaria era in due lz relativamente vicine con un punto di randevous che avrebbe permesso un bivacco occulto dove lasciare attrezzature e dove riposare alcune ore in notturna,il problema meteo ha sconvolto un poco i piani e l’infiltrazione è avvenuta con mezzo motorizzato che ho portato vicino alle lz scelte in precedenza per potere utilizzare il piano originario di missione.
una volta controllata l’attrezzatura e sistemato gli zaini siamo infiltrati portato il mezzo in lz ci siamo diretti verso il punto di randevous che avevo scelto da cartina e foto satellitari e che quindi ho cambiato leggermente ,ci siamo infilati in un fossato sotto la carreggiata principale e ci siamo posti in cresta a circa 150mt dalla stessa in posizione riparata e che ci permetteva di controllare la strada principale.
stabilito gli orari di rientro dei brick e procedure di contatto radio tra loro abbiamo lasciato gran parte del materiale in loco e ci siamo diretti verso i nostri obj.
con longo rollo e bombarolo (il de marchi) iniziamo avvicinamento per recon su acqua alta (centrale idro.) visto la conformazione del terreno decido per passaggi sotto strada il più possibile occultati ma comunque rimanendo a mezza costa in modo da non fare troppi sali e scendi la zona non permette visione da lontano inizia un lungo aggiramento da ovest ch ci porta a ammirare diverse costruzioni locali e passare innumerevoli steccati e confini sempre senza procurare danno a strutture e non disturbare la popolazione.
rimaniamo per una buona mezzora in vista del campo dove intravvediamo una tenda gialla due tre operatori e diverso rumore ,abbiamo anche occasione di incrocio con altra pattuglia ma senza proferir parola proseguono sulla loro strada. abbiamo difficoltà di visione e da quel lato ci è impossibile avvicinarsi causa via vai di auto civili e la presenza di un grosso cane nero che sicuramente avrebbe voluto assaggiare la nostra carne…..decido per ripiegare a nord su un'altra collina ove giudico la vista migliore.
si procede su pozzo (add. truppe),avvicinamento relativamente veloce fino a 200mt poi intercettazione radio fa sembrare che ci abbiano sentito allora decido per aggirare ed arrivarci da est arriviamo a 50mt mi sgancio e riesco ad arrivare nello sporco alle loro spalle mentre mandano via una pattuglia dopo i 20min di stop scatto delle foto e vedo del materiale ma nulla più rientro sui compagni e velocemente andiamo via,in questo frangente un piede messo in fallo su una pietra calcarea che letteralmente si apre mi fa prima aprire le gambe e sbattere il ginocchio in appoggio,subito a caldo niente di che ma da li a un’ora il problema si ripresenterà.
arriviamo da sud-ovest su fontana (dep.mat) si fa fatica a vederlo anche se la zona è boschiva ma pulita,quando vediamo delle auto e un fabbricato è tardi un gruppo di psmc è in risalita dopo il pasto ci congeliamo ma rimango esposto e la distanza è poco quindi ingaggiamo,in due abbiamo problemi alle asg e lo scontro viene perso ma non dopo averli fatti girare a vuoto cercando gli altri 4 della pattuglia.
20 min di stop e abbandoniamo l’area,decido di scendere verso la strada per trovare il passaggio direzione tubo (att.nemica) ma una volta in strada si decide di fare prima sorgente (campo di prigionia) troviamo la strada che conduce all’obj con evidenti segni di passaggio di fuoristrada,scendiamo sfruttando il più possibile la strada alle prime voci ci buttiamo nel lato destro e cerchiamo di capire,troppo lontani dalle coordinate quindi probabile un posto di controllo psmc,longo e bombarolo passano alti a disturbare con una toccata e fuga mentre io e rollo aggiriamo dal lato destro arrivando alla sommità della collina dove sono i psmc rimaniamo 30min fermi a 20mt dal nemico ad ascoltare ma niente di interessante a quel punto sganciano due operatori a mezzacosta a rastrellare ci arrivano a 5mt ancora senza vederci segnalo a rollo di eliminarli invece sono loro dalla’alto a farlo,”mannaggia la batteria del mio ak!!!!!!!!!oggi proprio non và” (beh non proprio queste le parole usate),ecco qui l’unico fatto che mi ha un po’ “dato fastidio” di tutta la wnb ma già parlato con mauro dopo il pranzo e tutto a postissimo.altri 20min fermi e poi raggiungiamo glia altri del brick,a questo punto escono i dolori ad inguine e testicolo per me e ginocchio per rollo decidiamo di ripiegare sul randevous per recuperare ed essere operativi nella fase notturna mentre rientriamo veloci sfruttando la strada,abbiamo anche rifiutato un passaggio da una tecnica che ancora ringrazio per l’offerta,longo e bombarolo proveranno recon su acqua alta e ci raggiungeranno in rendevous.
nel rientro veniamo ingaggiati da due operatori…….si due ragazzi delle api di mare ai quali faccio notare che non siamo in spezzata e che sembravamo tutto meno che stelth sulla strada per di più ci hanno ingaggiato da 5mt e se rimanevano fermi neanche gli si vedeva,comunque cose che capitano.
invece quello che capita poco è cose come quella che ha fatto massimo delle api che ci ha raggiunto subito dopo chiedendo scusa per l’accaduto veramente più che corretto!grazie!
raggiungiamo il rv e attendiamo il ricongiungersi della pattuglia,ci si cambia si curano gli acciacchi e si cena poi nel sacco al caldo con sveglia nel cuore della notte per attacco su sirio e acqua alta che al mattino viene portato a termine dei 6 operatori rimasti.
una volta svolta la missione ci raggiungono al rv e si esfitra verso il mezzo direzione de
la nostra gara termina col de briefing finale e col pranzo poi tutti a casa e sarà un lungo viaggio………
ps senza ombra di dubbio saremo dei vostri i prossimi eventi!alex “navigator”


Portale
Lo staff








.............. dopo ripensandoci quando sei andato via mi sono fatto delle grosse risate



















