sono felice che il lavoro vi sia piaciuto, praticamente ho usato le stesse metodiche che si usano per i lavori custom sulle armi reali, adattate al softair, con i pochi attrezzi che ho a disposizione. ovviamente il lavoro sulle softair risulta grandemente facilitato.
vedo di spiegarvi un paio di cose circa i lavorini:
-quando voi avete in mano una pistola, a carrello chiuso,potete sentire, muovendo il carrello di lato e in su e in giu', che hai dei giochi..delle tolleranze. queste sono necessarie a garantire affidabilita', ma se sono eccessivi pregiudicano la precisione, giacche' essa e' data da un corretto e uguale riposizionamento della canna rispetto al carrello.
cosi', per diminuire queste tolleranze, si stringe la parte inferiore del carrello in una morsa apposita, in modo che le guide vengano diciamo "deragliate" restringendosi in larghezza.
e' un lavoro bastardo, perche' se stringi troppo di 0,01 mm ti sei giocato la pistola..
per i giochi del carrello in senso verticale, a carrello sottosopra, si batte con un martello da carrozziere sulle guide, di modo che vengano ristrette in altezza. anche qui ci vuole esperienza, perche' se si esagera, poi non si riesce piu' a far scarrellare l'arma.
una volta che sono diminuiti i giochi tanto che il carrello entra a forza nelle guide del fusto, con della pasta abrasiva lo si fa scorrere un paio di centinaia di volte (in un arma reale, sono un paio di migliaia...) in modo che si accoppino perfettamente le guide del fusto con quelle del carrello. in questo modo, l'arma risulta perfettamente in chiusura,e si dovrebbe avere un migliore seal dei gas.
la parte anteriore della canna, e' sufficientemente precisa cosi' com'è di suo, quindi non ha avuto bisogno di cure particolari. purtroppo la we ha il mirino che e' parte integrante del carrello..ed e' fatto piuttosto male, dovrebbe essere molto piu' diritto e squadrato e stretto..ma ci si pensera' non appena rimedio una fresa, ehehe..
lo scatto di serie della we al mio gauge digitale e' di 800 gr (1.15 libbre), pero' il problema e' che il reset del grilletto, cioè il ritorno dopo averlo premuto, era molto debole.
il reset del grilletto e' un elemento fondamentale per sparare velocemente una pistola, esso deve essere abbastanza forte da permettere che rilassando il dito indice, il grilletto ritorni da solo in posizione, per sparare un secondo colpo.
curvando la parte centrale della molla triplice nel fusto della we, ho indurito l'aggancio del controcane, e quindi, indurito il reset, appesantendolo, questo ha portato a un peso di scatto di 900 grammi circa, ma molto piu' netto e sfruttabile.
ritengo che con il kit co2 e con alcune modifiche (molla carrello piu' potente, molla del cane piu' potente) questa pistola possa essere ragionevolmente definita un ottimo mezzo per allenarsi al tiro.
purtroppo come prevedevo la vernice color acciaio e' troppo delicata e inoltre troppo spessa, la manipolazione delle sicure laterali e' resa piu' dura.
intollerabilmente piu' dura.
quindi di nuovo al banco di lavoro per altre modifiche...
postero' foto appena finito, questa pistola mi sta davvero appassionando.
ps: per quanto riguarda le modifiche effettuate su commissione..
giro la domanda a voi; quale sarebbe un prezzo ragionevole per voi per quanto ho fatto sulla we?
sparate pure senza problemi, e' un campo totalmente nuovo per me, e vedremo se si puo' fare qualcosa.
grazie dei commenti!


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