salute a tutti e complimenti a rick.

aggiungerei solo un paio di cosette: le strisce nere, il colore decisamente più marcato, devono riprendere se possibile la "verticalità" dell'ambiente (i restanti colori si adatteranno nel riempire gli spazi).
mi spiego meglio: se ci trovassimo in un bosco di alto fusto (pioppi, pini, abeti, eucalipti, ... eccetera) povero di sottobosco, è preferibile le strisce siano verticalizzate più di quanto non faremmo in una zona ricca di cespugli o di alberi frondosi e bassi (querce, lecci ... eccetera).

ancora: per evitare l'eventuale effetto lucentezza, una volta distribuiti i colori fondamentali (nero-verde-marrone) è preferibile "tamponare" con le dita sporche di nero gli altri due colori.
il risultato è l'effetto opacizzante ricercato.

penultimo consiglio: adottare assolutamente il sistema buddy-buddy, ... il controllo reciproco con il proprio "coppio".
in questo modo si potranno reciprocamente evidenziare e correggere eventuali parti non mimetizzate (tipiche: retro del collo, delle orecchie e palpebre) ... nel mentre si verificano anche "rumorosità" dell'equipaggiamento e parti non fissate correttamente (suscettibili quindi di smarrimento).

ultimo consiglio, già dato da rick, ma generalmente poco considerato: prima dell'operazione di make-up stendete sulla pelle una crema idratante!
danneggerete di meno la cute (i prodotti in uso, per quanto sia, non fanno proprio benissimo), l'eventuale integrazione (in missione, per un motivo o per l'altro, tenderemo a perdere una parte della pasta mimetica) sarà più rapida, ... soprattutto la rimozione a fine gara, facilitata!

ciao da paolo "grigio"