Quote Originariamente inviata da supermaso
Quote Originariamente inviata da grigio
aggiungerei solo un paio di cosette: le strisce nere, il colore decisamente più marcato, devono riprendere se possibile la "verticalità" dell'ambiente (i restanti colori si adatteranno nel riempire gli spazi).
mi spiego meglio: se ci trovassimo in un bosco di alto fusto (pioppi, pini, abeti, eucalipti, ... eccetera) povero di sottobosco, è preferibile le strisce siano verticalizzate più di quanto non faremmo in una zona ricca di cespugli o di alberi frondosi e bassi (querce, lecci ... eccetera).

sono andaro a ripescare questo topic per non aprirne un'altro uguale ed ho fatto bene :d ottimi consigli e spiegazioni dettagliate!
solo una precisazione rispetto a quanto citato sopra:
va bene confondersi con l'ambiente circostante ma se non sbaglio un'altro dei punti fondamentali che lo sguardo cerca istintivamente è la "t" formata da occhi e naso.
le strisce verticalizzate non rischiano di richiamare questa sensazione almeno per il naso? (che se non erro è proprio quella che sivuole nascondere)
forse è un dubbio di poco conto, ma comunque grazie.
... come scrivi, se la t è da evitare, strisce verticali parallele al naso o leggermente inclinate e intersecanti il piano degli occhi garantiranno l'effetto cercato.

e comunque, se arrivassi a distinguere la t, sarei così vicino da esser probabilmente ... "morto"!

saluti da grigio

ps: la t non dovrebbe comunque esser visibile per un altro motivo.
e' notorio che non convenga, se mimetizzati, insistere con lo sguardo sul target: per una questione ancestrale legata al nostro esser/esser stati animali, costui (il target) potrebbe percepirlo.
lo chiamano anche sesto senso ... e la maggior parte degli uomini ne sono dotati ... spesso senza neanche saperlo!