perchè semplicemente mettere una maniglia o una slittina ad un fucile non costituisce evoluzione. lo stesso identico risultato è ottenibile con filo di ferro e nastro adesivo. la mania di agghindare i fucili con tanta roba è tipicamente statunitense (e per forza di cose trasposta all'occidente).
ad oggi nessun fucile che sia un evoluzione dell'ak ha una singola slitta preintegrata. e' uno spreco di denaro farlo su larga scala... considerato poi che comunque i soldati usano il filo di ferro pre bloccare la roba sul ras (le foto operative in iraq la dicono tutta).
l'evoluzioni nei fucili sono interne, di calibro e tecnologia sopratutto. ed in questa direzione si muovono gli armieri russi.
hanno fatto il 74 - in uso oggi presso l'esercito russo- come evoluzione , che ha un nuovo calibro (soprannominato per l'efficacia "poison bullet") e che riprende e migliora i già altissimi standard di affidabilità dell'akm (anche esso evoluzione del ak47). poi ci sono le serie 100 e l'akaban (chè è a sua volta evoluzione del 74 e presenta delle innovazioni incredibili).
se l'evoluzione è accorciare un fucile, piazzargli un otticona, un laser o un ampeq e mantenere dei mediocri standard di affidabilità avendo per giunta la pretesa di imporli a mezzo mondo (serie m4...) allora hai bisogno di rivedere il termine stesso "evoluzione" sul garzanti.
e per la cronaca, in russia, soldati veri e professionisti, considerano ancora l'akm (in pratica l'ak47...) come il miglior fucile in termini di prestazioni, potenza del calibro ed affidabilità. a riprova che "non siamo negli anni 50" non si può applicare ai fucili.


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