si anel sono del mestiere da anni.
guarda ti posso dire che è un giubbotto realizzato su specifiche che potevano andare bene durante la guerra fredda, ora come ora serve un giubbetto con taglio differente e con materiali moderni, difatti ha ancora l'antitrauma, uno strato di 1cm di neoprene subito dietro il iiia, quest'ultimo è costruito intervallando layers di kevlar a layers di materiale utilizzato per costruire le piastre dello stesso giubbetto. ne deriva un pacchetto iiia spesso oltre i 2,5 cm molto scomodo pesante e di dimensioni tali che uno come me alto 1,70 non non riesce neppure a toccarsi le mani con le braccia tese in avanti...
le piastre realizzate in materiale composito a strati sovrapposti non solo non sono neppure rivestite da uno strato di cordura per proteggerle dall'usura (tutte di fatti sono sfibrate o malconce) ma non sono neppure sagomate adeguatamente, tanto è vero che quella posteriore è rettangolare e provoca mal di schiena a non finire...la parte che protegge il collo ha la stessa funzione del collarino per chi ha un incidente....non permette un movimento adeguato del capo...non parliamo poi del parapalle.
infine il giubbetto, che ha sole 3 taglie, è davvero grosso e ingombrante...e a mio avviso non + adatto agli attuali scenari (uno della mia corporatura, e sono magro, si trova male a guidare mezzi come i vtlm che sono abbastanza stretti).
parliamoci chiaramente oggi con davvero cifre permissive è possibile costruire giubbetti moderni con livelli di protezione eccezionali, fermo restando che la sicurezza viene prima di ogni cosa....
rido per non piangere quando vedo sul web le foto dei test sugli arx dove l'omino indossa un gibernaggio modulare orrendo e oltremodo superato in tutte le sue parti....
oggi nell'epoca del "realasable" come gli iotv, ciras, rav (tutti sistemi con tanti anni di servizio), e delle piastre "multi-hit" a tripla curvatura e quant'altro....noi ancora riusciamo solo ad immaginarci un tac-vest sopra un corpetto....aiuto.


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