Originariamente inviata da deb
scusatemi, mi dite il perchè del vostro scetticismo????![]()
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Originariamente inviata da deb
scusatemi, mi dite il perchè del vostro scetticismo????![]()
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perche' quando carichi una batteria fatta in questo modo, la carica fluisce da un elemento all'altro lungo tutta la batteria, percorrendola in tutta la lunghezza e caricandola uniformemente. ergo, se hai 7 elementi da 1000 mah e un elemento da 2000 mah le cose sono due: o carichi tutta la batteria come se fosse una 1000 mah (e in tal caso la cella da 2000 si caricherebbe solo a meta', con tutti i problemi che questo comporta al benessere dei suoi componenti interni), oppure la carichi di piu' (con tutti i problemi che questo comporta al benessere degli altri elementi). in teoria se si riuscisse volta x volta a staccare l'elemento da 2000 dal resto della batteria potresti caricare quello separatamente dal resto della batteria e questo non darebbe problemi, ma oltre a essere inutile dal punto di vista pratico (perche' la battaeria a quel punto mantiene sufficente potenza solo fino all'esaurimento dei 1000 mah, poi puoi sfruttare gli altri 1000 come se fosse un solo elemento), e' sconsigliabile, in quanto non si puo' mai sapere come si comporteranno elementi cosi' diversi (diversa capacita', diversa resistenza interna etc.) se utilizzati in serie.
in definitiva: quando assembli una batteria usando elementi diversi dovresti sempre tener conto della capacita' dell'elemento "piu' piccolo", poiche' e' quello che ti crea il collo di bottiglia. insomma non vale la pena![]()
dunque, chiariamo alcune cose:
- mah e ma sono cose completamente differenti. i primi indicano la capacità (in parole povere la durata delle batteria), i secondi la corrente.
- le batterie sono generatori di tensione e non di corrente. i generatori di corrente in natura non esistono, sono solo elementi teorici di elettrotecnica.
veniamo alla teoria.
cosa succede durante la carica?
il caricabatterie applica una tensione alla batteria, con una conseguente corrente, cioè un flusso di elettroni che attraversa gli elementi. ogni elemento ha una capacità, espressa in mah, che sta a significare la quantità di elettroni che l'elemento è in grado di trattenere, diciamo di 'rubare' alla corrente che passa (un pò come dei serbatoi da riempire), gli stessi che poi farà fluire da un polo della batteria all'altro, generando la corrente che alimenta il vostro sciopeto (ai non veneti, fucile).
cosa accade se metto un elemento con capacità differente?
accade che gli elementi con capacità minore terminano la carica prima e quindi, se si vuole caricare del tutto anche gli elementi con capacità maggiore, si sovraccaricheranno. se la differenza è poca, non dovrebbero esserci troppi danni, altrimenti, per effetto joule, gli elementi 'piccoli' diventano delle stufette elettriche e probabilmente fondono. il consiglio quindi è di mettere un elemento con capacità più grande: non sfrutterai completamente l'elemento maggiore (la batteria rimarrà con 1700 mah), ma almeno vai sul sicuro (cambierà lo spunto a causa delle resistenze interne diverse, ma immagino sia trascurabile).
ad ogni modo ti sconsiglio qualsiasi tentativo di costruire batterie artigianali: la saldatura non sarà mai come un'originale, con perdite pazzesche, nonchè, per quanto tu sia bravo, l'affidabilità sarà sempre pessima. con tutto il cuore, prenditi una buona sanyo race e vai liscio come l'olio, stesso spunto dal primo all'ultimo colpo.![]()
l'elemento differente si fonde ... si squaglia ... esplode ... già provato![]()
