introvabili o costosissimi, questi i primi aggettivi conosciuti di questo bel paio di anfibi.
sempre nell?ottica del giocatore collezionista di cose dell?usmc, mi sono messo alla ricerca di questo articolo, sperando un giorno, di poterlo abbinare alle mie mimetiche marpat desert/woodland!
così, dotato di una buona dose di pazienza mi sono messo alla ricerca degli ambiti anfibi. sul sito della belleville ho trovato molti modelli similari, ma non erano la versione in dotazione al corpo dei marines, soprattutto per ciò che riguardava l?esatta colorazione e, ci mancherebbe, per l?assenza della stampigliatura del logo dei marines (ega: eagle globe and anchor) (foto 2) sulla parte posteriore dello scarpone all?altezza del calcagno. come successo anche per le nuove mimetiche marpat, il dod americano ha vietato l?utilizzo del logo ega ricamato per le produzioni ?commerciali? e così, dopo i primi mesi di fughe di ?materiale firmato? più o meno originale, adesso è sparito praticamente tutto dal mercato ufficiale.
l?unica maniera che si prospettava per intercettare gli anfibi era solamente quella di ebay e così è iniziata la ricerca durata circa un paio di settimane.
premetto che non sono un fan delle cose usate, soprattutto se si parla di abbigliamento e ancor più se si parla di calzature! ma la realtà dei fatti mi ha fatto giungere a vari compromessi. dico questo perché dopo tutte le ricerche fatte via internet l?unica maniera per acquistare questi anfibi ad un prezzo umano, e se si ha la fortuna di trovarli, è stata quella di rivolgersi al mercato dell?usato.
fidatomi del venditore di ebay, che aveva a disposizione un discreto lotto di anfibi usmc usati, della descrizione avuta e della misera foto disponibile sull?inserzione, ho chiuso gli occhi, tappato le orecchie, ho fatto i dovuti scongiuri e ho fatto l?acquisto.
dopo circa 8 giorni è arrivato il pacco e, meraviglia delle meraviglie, al suo interno c?era un bellissimo paio di anfibi ?official issue? dei marines!
dico bellissimo perché quello che doveva essere un paio di anfibi usati, erano in realtà stati usati si e no una o due settimane! non un graffio, non una macchia nessun odore strano, ma un buon profumo di pellame, una suola integra e le solette interne nuove di zecca!
le uniche cose che ne dimostravano l?uso erano un po? di incrostazioni di sabbia sulla suola (verranno mica dall?iraq!?) e una striscia di cerotto appiccicata all?interno del collo dello scarpone con il nome dell?ex proprietario (tale ridgel y.).
fantastico! dopo una bella ripulita ecco lo scarpone delle mie brame pronto all?uso!
com?è?
lo scarpone è costruito sulla base del desert boot sempre della belleville ma invece che avere le solite valvoline di spurgo dell?acqua (un po come gli altama jungle o desert) e completamente isolato da una fodera interna in goretex (marchiata best defense della du pont) (foto 3-4). lo scarpone è in pelle e tessuto, la parte in tessuto di colorazione verde oliva chiaro è in cordura. la parte in pellame invece è scamosciata e di colorazione coyote tan (molto differente dal desert tan tipo altama desert), un bel marrone ?ocra?.
la suola è il nuovo anche della vibram con scolpitura sierra (foto 5), che provata anche con altri anfibi (altana icb) garantisce una discreta presa su tutti i tipi di terreni, nelle più svariate condizioni climatiche.
l?uso dello scarpone è consigliato per le stagione primaverile/estiva, per quella autunnale e per primi freddi invernali, in caso di temperature più rigide o di neve, lo scarpone non essendo ?termo isolato?, ma solo isolato dall?acqua, non garantisce una tenuta termica sufficiente.
calzati già un paio di volte anche in occasioni ?fuori games?, gli scarponi risultano di una comodità assoluta, la tenuta stagna garantita dal goretex è stata comprovata da varie operazioni di drenaggio di alcuni tombini di casa allagati dopo i forti temporali del passato weekend. che dire un ottimo acquisto! soprattutto, e quasi me ne stavo per scordare, per il prezzo, l?asta su ebay è terminata difatti a 16,50 dollari poco più di 14?!
unico difetto, non vogliamo essere troppo ruffiani, riguarda l?adozione di una suola vulcanizzata (incollata a caldo sulla tomaia) invece che cucita, scelta che rende pressoché impossibile la sostituzione dell?eventuale suola usurata in un prossimo futuro a meno di una costosa operazione di risuolatura che in ogni caso comprometterebbe l?impermeabilità dell?anfibio stesso a causa dell?aggiunta di cuciture per fissare alla tomaia la nuova suola


Portale
Lo staff


In attesa della conferma e-mail




