vabbè ormai ci sarà un effetto eco e si ripeterà all'infinito la stessa cosa...
vabbè ormai ci sarà un effetto eco e si ripeterà all'infinito la stessa cosa...


per modificarla bisogna aprirla e non credo che se inizia oggi a giocare sai già che cosa fare e come farlo
come dice anche swiss un fucile golden bow è golden box fino a che non lo apri una volta aperto è un custom e dopo diventa tutt'altra storia
tanti dicano che sono super affidabili e in regola appena tolti dalla scatola
altri con la spesa di pochi soldi
ma come già detto qualche post fà
e per finire
Originariamente inviata da grundig
questa discussione andrà avanti all'infinito...
e tanto per farvi ragionare su un altro punto...
g36 golden bow, con caricatore maggiorato e ingranaggi in acciaio: 130€, mediamente...
g36 marui, con caricatore monofilare e ingranaggi in plastica, e certe volte senza batteria: 220€, mediamente...
e col gb 5000 pallini in una domenica ce li spari... anzi, no, è vero, finisce la batteria prima... :d:d:d ma la meccanica regge, voglia te...
sempre ricordando, come ho scritto prima, che ognuno è libero di scegliere: si può comprare una ferrari o mettere un motore di una moto da strada su una smart, a ognuno il suo... ma, se cercate su youtube, vince la smart...![]()
certo.. pero' devi considerare che quello che va in ferrari ha il lusso, il carisma, la nobiltà di un mezzo superiore.. l'altro anche con 10.000 cavalli avrà sempre e solo una stupida smart.. se piu uno si sente un re dentro una scatoletta di tonno.. il ferrarista si sicuro non ci perderà il sonno!!




a questo topic andrebbe cambiato titolo: esperienza con i lowcost a confronto con gli "high" cost.
io credo che andando avanti con il tempo ci si possa sempre affidare di più ai lowcost perchè tanto con i lavoretti artigianali che faccio io, aprirei indubbiamente anche un fucile costoso per cambiargli qualcosa e a questo punto mi dà più gusto farlo su un cinese.
come spesso si sente dire poi è meglio vedersi rompere un cinese da 4 presunti soldi che da un ferrari...
