Deb. Kirov 10 Linci del Sangro
C.I.A. - Spot
OMON - Allind,Yellow,Rollo
Nelle settimane precedenti la gara,abbiamo elaborato un OPLAN che abbiamo provato a seguire durante la gara,pur non essendoci riusciti al 100%.
Durante la gara ci sono stati 2 briefing,il primo che è servito a dare delucidazioni ai vari team e il secondo ON GAME valutato dagli organizzatori per quanto riguarda immedesimazione e abbigliamento/equipaggiamento.
Grazie ai documenti falsi preparati ( tesserino CIA e passaporti USA e Russi ) siamo riusciti agevolmente ad entrare nella stanza predisposta per il briefing in gioco.
Siamo stati controllati all'ingresso comparando foto sui passaporti e nome e cognome ( alcuni che ho sentito molto originali ) e da li è iniziato il gioco.
Tutti i R.O.S. erano camuffati perfettamente ed erano calati nella loro parte come sempre, tanto da darci la sensazione di essere davvero in Cecenia.
Dopo che il vecchio Rufus ci ha illustrato per bene il da farsi ogni team si è allontanato verso il proprio punto di infil prestabilito.
Entrati in auto ci siamo diretti verso il nostro punto di infiltrazione che si trovava a Gemmano a circa 2 Km dal primo obj. Arrivati al punto stabilito abbiamo occultato il mezzo con reti mimetiche e ci siamo inoltrati nel campo, direzione OBJ1.
Il primo obj consisteva nel recuperare la scatola nera di un drone abbattutto e subito dopo comunicare al comando Tabepna l'avvenuto recupero. Arrivati nelle vicinanze delle coordinate udiamo diverse voci in giro, e pensiamo sia opfor,quindi decidiamo di rimanere in stand by fino al loro allontanamento dalla zona. appena la zona era sgombera ci siamo avvicinati e superando con un po di difficoltà il torrente che ci separava dall'obj abbiamo recuperato la scatola e ci siamo allontanati comunicando in codice a Tabepna che la black box era al sicuro.
Lungo la strada abbiamo individuato una zona contaminata,e dopo aver segnato su carta la posizione e comunicato al comando abbiamo deciso di girare largo.
Da li ci siamo diretti verso un obj extra che ci era stsato comunicato poche settimane prima della gara tramite una telefonata di un losco personaggio con accento russo ( Garniev ).
L'obj consisteva nel recuperare dei diamanti che sarebbero serviti come merce di scambio per ricavare informazioni utili allo svolgimento della missione.
Nei pressi dell' obj vi era un gran affollamento di squadre,ne ho contate almeno 5,ma che nessuna fino a quel momento aveva trovato nulla.il problema che il torrente intorno ai diamanti era quasi insormontabile per via della melma e dell'acqua alta. tornando indietro abbiamo trovato un albero caduto sul torrente e lo abbiamo sfruttato per passare. Appena l'ultimo dei nostri ha attraversato,è arrivata una pattuglia di opfor che ha ingaggiato la squadra dietro di noi,ma per fortuna non ci ha visti,quindi abbiamo mantenuto lo stato covert che ci era stato richiesto dal comando.
Arrivati al punto abbiamo recuperato il nostro sacco di diamanti che erano nascosti in una botola sotto terra,e siamo subito andati via visto il grande movimento di nemici in zona.
L'unica strada sicura era un pendio di circa 400metri da salire con mani e piedi quasi scalandolo,che ci avrebbe portato nei pressi di una strada secondaria.A mezz lita abbiamo deciso di riposarci e bivaccare e mentre ci riposavamo abbiamo notato in lontananza delle installazioni in mezzo a dei campi aperti. Con l'utilizzo degli spotting scope abbiamo individuato delle installazioni missilistiche, fotografato,segnato su carta e comunicato a Tabepna.
Da li ci siamo diretti verso un vicino deposito di armi e munizioni dove bisognava piazzare delle cariche di C4. Arrivati al punto sentiamo delle voci,e vediamo 2 sentinelle che camminavano davanti al deposito. In silenzio li accerchiamo, e li eliminiamo con un paio di colpi singoli senza fare troppo rumore. subito dopo piazziamo il c4, simuliamo il sabotaggio di alcuni rpg7 in loco e ci allontaniamo sempre comunicando con Tabepna.
Durante l'allontanamento ,notiamo un grosso accampamento con numerosi nemici e diverse installazioni che fotografiamo rimanendo a distanza e riportiamo il tutto su carta come richiesto.
Visto il numeroso numero di uomini presenti e il loro equipaggiamento , abbiamo pensato che ci fosse qualcuno di importante,e quindi abbiamo deciso di tornare a fare loro visita con il calare della notte.
Da li ci siamo diretti verso un altro deposito su cui piazzare dell'esplosivo, e subito dopo al nostro incontro con l'informatore Garniev.
Il luogo di incontro era un grosso edificio fortemente presdiato da uomini della scorta che controllavano il perimetro.
Due dei nostri sono rimasti ad un centinaio di metri per coprirci le spalle mentre io ( C.I.A. ) e Yellow ( OMON ) ci siamo avvicinati all'edificio.
Appena arrivati le guardie ci hanno perquisito a e ci hanno privato delle nostre armi. Dopo uno di loro ci ha accompagnati dentro con l'arma puntata,facendoci intendere che non si scherzava, e ci ha portati alla stanza dove ci attendeva Garniev.
Io essendo americano facevo finta di non capire e mi facevo ripetere tutto cio che diceva il nostro informatore dal mio collega Russo. La stanza era ricca di particolari a cui fare attenzione.
Ci ha fatto accomodare,e da buon alcolizzato che sapevamo fosse ci ha offerto un bicchiere di vodka da fare per rispetto alla goccia...Grande interpretazione di Viper.
Garniev ci ha subito messo in chiaro che voleva i suoi diamanti e senza di essi non avrebbe trattato.. Glieli abbiamo consegnati ma mancava un diamante quindi ha preteso una grossa somma di denaro per fornirci il file delle informazioni. Per fortuna non ci mancava e trattando senza poche difficoltà ci ha fornito il file in chiavetta dal suo computer. Gli animi si sono accesi con alcune guardie per via di una discussione sulle loro cz75 e per calmarli abbiamo dato loro un bel panetto di Farina colombiana frutto di un sequestro C.I.A...
Inoltre cercavamo altre informazioni su un soggetto di cui conoscevamo solo l'acronimo '' Olandese '' e sapevamo che Garniev aveva delle informazioni. per convincerlo Yellow ha tirato fuori dalla borsa due bicchierini e una bottiglietta di Vodka fatta in casa....By Eugenio....e il nostro informatore ha apprezzato molto dandoci delle coordinate nei pressi di un eliporto dove sapeva che il nostro Olandese si sarebbe presentato.
Salutato Garniev con un brindisi, sapevamo che dopo diverse ore avremmo dovuto fotografare il nostro personaggio di cui non si sapeva nulla.
Nel frattempo ci siamo diretti verso la zona sud del campo per far saltare un deposito mobile e uno fisso.
Il primo deposito fisso era fortemente presidiato da personaggi con mimetiche russe e ak. non sapevamo se era opfor oppure altri team,ma per mantenere lo stato covert abbiamo deciso di lasciarlo e dirigerci su quello mobile rappresentato da un mezzo 4x4 a cui bisognava applicare c4 senza essere scoperti. La zona era calda, infatti vi erano diversi mezzi nemici e varie installazioni. Durante l'avvicinamento al depot uno dei nostri si è fatto male alla spalla, e per qualche momento abbiamo temuto di doverci ritirare.per cautela siamo tornati indietro verso il nostro mezzo pensando di continuare in 3 oppure esfiltrare tutti. Per fortuna non era nulla di grave e pian piano Rollo si è ripreso e abbiamo potuto continuare. A quel punto visto il tempo che stringeva siamo andati all'eliporto dove probabilmente si sarebbe presentato l'Olandese.
Arrivati li ci siamo occultati nella parte alta del bosco che sovrastava l'eliporto e abbiamo aspettato l'orario fornitoci da Garniev. Dopo un po ecco arrivare una pattuglia con un ostaggio bendato che le prendeva di santa ragione. abbiamo fotografato tutto dalla distanza senza essere avvistati, e subito dopo spunta una figura ben vestita con una scorta di PMC che prende in consegna l'ostaggio. Cosi abbiamo dato un identita' al famoso Olandese.
A quel punto stava calando la notte e ci siamo diretti verso il deposito a nord che non abbiamo individuato ,e da li siamo andati sul villaggio Spunka..
Li dovevamo entrare senza essere scoperti e recuperare un file stdr da un computer che si trovava in un preciso edificio.
Ci siamo avvicinati dall'alto e abbiamo studiato la situazione.
Il campo era fortemente presidiato, vi erano sentinelle fisse e altre che andvano e venivano.
Ci siamo avvicinati all'accampamento e abbiamo cercato di individuare l'edificio con le tende rosse..
Mentre 3 dei nostri tenevano sotto tiro altrettante sentinelle che non si sono accorte di niente,uno dei miei ( Allind ) è andato sul Generatore e lo ha spento...a quel punto Spunka era al buio ma noi ci vedevamo bene..
Appena una sentinella si è avvicinata al generaqtore per farlo ripartire è partito il mio colpo e lui è caduto subito a terra, gli altri due hanno preso le altre sentinelle che erano sedutevicino un fuoco,facendo pochissimo rumore siamo entrati nel campo.
Due dei nostri si sono diretti verso l'edificio principale mentre io e Rollo dall'altra parte. Via radio hanno comunicato il recupero del file, ma per nostra sfortuna è arrivato un altro team Kirov e ci ha ingaggiati scambiandoci per sentinelle. Dopo un grande scontro a fuoco siamo riusciti a capire che non era opfor e siamo usciti dal villaggio.
A quel punto un forte temporale ci ha bloccati nel bosco vicino per un po,ma poi ne abbiamo approfittato per tornare a far visita all'accampamento individuato la mattina prima.
Dopo aver evitato alcune pattuglie su mezzi per un soffio, con l'aiuto della pioggia siamo entrati nell'accampamento vicino Spunka. Vi erano solo due sentinelle a presidiare. Mentre 3 di noi tenevano sotto tiro le sentinelle il quarto si è avvicinato alle installazioni controllando cosa fossero.
Dopo aver ricognito il campo,eravamo in procinto di allontanarci in silenzio ma un rumore ha destato l'interesse di una sentinella che si è ritrovata 4 puntini laser addosso e si è allontanata ( ci piacerebbe sapere se la sentinella si è accorta di noi oppure no ).
Da li divertiti ci siamo allontanati e diretti al nostro mezzo.
Lungo la strada abbiamo individuato un ultima installazione missilistica, e soddisfatti del nostro operato siamo tornati finalmente alla nostra macchina.
Sfiniti e assonnati in perfetto orario abbiamo esfiltrato e consegnato tutto all'organizzazione.
Che dire ci siamo divertiti tantissimo,abbiamo fatto tanti Km su e giu per il campo, e non vediamo l'ora di tornare per l'atto definitivo.
Grazie mille a tutti,siete stati come sempre impeccabili per quello che ci riguarda.
Gara Fantastica!
-L'unico problema avuto è stato nel riconoscere i team Kirov visto l'abbigliamento simile alla contro,che forse doveva essere un po piu diversificato. per il resto tutto ok.
Un saluto a tutti i partecipanti , vecchie e nuove conoscenze , e un abbraccio a tutti i R.O.S. e un pensiero speciale per Siby.
A presto


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