
Originariamente inviata da
ramcke-sswg
Io sono un novizio in campo lasertag, ma quel che si apprezza IMMEDIATAMENTE in campo è la diversità di comportamento dei giocatori: ci si concentra molto più sul gioco stando attenti a qualunque cosa si muova nel raggio di centinaia di metri, perchè tutto è potenzialmente letale, mentre nel softair con un raggio di 50 metri hai la tua bella area sicura e nessuno è in grado di nuocere; ma quello che davvero cambia è l'atteggiamento: spavalderia, infallibilità e arroganza si azzerano in virtù del fatto che è la marcatura a stabilire chi fà meglio. Francamente la cosa che più fà avvelenare il sangue sono le provocazioni di chi ha la matematica certezza di aver colpito, e per contro chi invece non viene mai colpito; insomma se non si gioca tra amici fidati e collaudati non se ne esce, ma anche lì il tarlo del sospetto trovano sempre un nido, perchè è nella natura del softgunner credersi capace di colpire a qualunque distanza. Lasciamo poi perdere il comportamento antisportivo che vede cristi volanti e trucchetti biechi: possono tranquillamente trovare spazio anche nel LT volendo ma per conto mio credo che la differenza sia abissale proprio in favore della marcatura sicura anche a grande distanza che comunque non ammette ricorso.