mi piacerebbe capire come si muoverà il mercato in futuro
fino ad ora marche come marui, ca, g&g, ics etc hanno fatto da padrone sul mercato e prezzi. ora mi chiedo con l'avvento di queste asg low cost come saranno i futuri acquisti dei softgunner
Solo ASG di marche consolidate (Marui, CA, G&G, ICS...)
In buona parte di marca e qualcuna low cost
in pari misura marca e low cost
In buona parte low cost e qualcuna di marca
solo low cost
mi piacerebbe capire come si muoverà il mercato in futuro
fino ad ora marche come marui, ca, g&g, ics etc hanno fatto da padrone sul mercato e prezzi. ora mi chiedo con l'avvento di queste asg low cost come saranno i futuri acquisti dei softgunner
io personalmente acquistero' ancora le marche blasonate... il mio prossimo acqusito sarà sicuramente un g&p.
acquistero' le asg low cost solo come arma di backup o magari quando avro' voglia di provare qualche asg diversa per sfizio, ma ora come ora non le ritengo per me fondamentali.


In attesa della conferma e-mail
esperienza di domenica scorsa con gli hellfish a pontremoli.
arriva un ragazzo con un m4 cinese, non ricordo la marca ma sembrava, esteticamente, carino, gusci in metallo, canna non ballerina ecc ecc ..
dice di averlo pagato attorno ai 170 euro ma che ha qualche problemino col pescaggio ... guardo e ...
il gearbox ballava letteralmente nei gusci mandando fuori asse l'hop up ...
dopo due game arriva con il bushmaster in mano perche gli si era staccato dai gusci (credo vite spanata) ...
oddio, anche le marche "blasonate" hanno i loro problemini ma qui siamo al ridicolo.
per me non c'è nemmeno da pensarci
buongiorno a tutti.
mi piace questo argomento...
ho cominciato con marui "tempo addietro" per andare sul sicuro ("ai tempi" ics e ca davano problemi e c'erano notizie frammentarie sulla loro affidabilità), sono poi passato al ca all'inizio del 2007 e con la scusa che non riuscivo a montare un lanciagranate della g&p su questo ca e che avevo spanato la filettattatura sulla canna dello spegnifiamma ho finito con l'acquistare un prodotto g&p proprio 3 sett. fa.
un acquisto di cui non mi pento affatto, come non mi sono pentito di aver acquistato il ca!
tutta questa manfrina per dire: si, acquisto/erò solo asg di marche ben radicate sul mercato e di risaputa affidabilità; stò imparando che il proverbio "+ spendi - spendi" è in parte vero...
come i signori qui sopra non ci penso neanche. solo asg di marca, e ultimamente solo g&p.

In attesa della conferma e-mail
argomento interessante.....
se le cose andranno come penso, io credo che continuerò a prendere in buona parte repliche delle marche più blasonate, e qualche fucile low cost.
cosa penso del futuro ??? che le marche più blasonate, se vogliono vendere, dovranno garantire un affidabilità maggiore per le loro asg..... e allo stesso tempo i prezzi caleranno, mentre quelle low costo aumenteranno.
l'affidabilità secondo me è la base di ogni discussione...... perchè il problema è tutto lì.... non è il fatto che i fucili low cost non siano ""perfetti"" .... il problema è che ci sono delle repliche da 300/400 eurini che giochi due domeniche e devi sistemare qualche cagata ...... certo, cagata se sei uno che ti arrangi a metterci le mani, o se hai un amico che con 10 euro ti fa il lavoro.... ma sappiamo bene che per tutti non è così....
ciao giampi.
io credo che le low cost siano un fenomeno positivo per noi softgunner purché i loro acquirenti abbiano chiaramente in mente che
1) di scatola, non sono affidabili e non andrebebro mai portate in campo senza averle fatte revisionare
2) anche una volta revisionate, le loro prestazioni sono valide, ma non raggiungono l'eccellenza di asg più blasonate (e maledettamente costose) come, ad esempio, la serie cqb classic army
se notate, però, la loro esplosione sul mercato ha prodotto più che un abbassamento dei prezzi della case maggiori (eccezione fatta per il colt economico della classic e se vogliamo per il pistol ics, la linea in plastica g&g c'era già prima e non è economicissima) un ribasso dei prezzi dell'usato. anche questo è un buon incentivo per la diffusione del nostro sport e un amaro salasso per chi l'asg l'ha comprata a prezzo pieno!
detto questo, per personale esperienza, su due cinesi che ho avuto se non avessi potuto contare su un amico davvero bravo con la meccanica non ne sarei uscito fuori a meno di spenderci parecchio.
una volta risolti i vari problemi, le asg triturano pallini ma resta il dubbio sulla loro durata. fra due anni spareranno ancora o si romperà qualcosa?
questo fattore non va sottovalutato al momento dell'acquisto perché molte asg cinesi hanno pezzi ad hoc che non possono esseri sostituiti con la normale componentistica 'marui compatibile', mi viene in mente il gearbox dellmp40 agm. se si crepa, si trova il ricambio?
dopo 3 acquisti sbagliati in totale (un ca di mer*a, un g&p spr ed un m14 asc), solo marui... con qualche spruzzata di low cost... o vfc... il resto può pure prendere fuoco la fabbrica per quel che mi riguarda...
noi in squdra abbiamo diversi low cost e devo dire che sono eccezzionali!! nulla da invidiare alle marche più blasonate.. un amico ha comprato un ak low cost (200€), guancette in legno, batterie, carica batteria, caricatore maggiorato e tutto in ferro rifinito ottimamente; le prestazioni???? ha la raffica che supera abbondantemente il cqb della ca, sono rimasto male cavolo spendo un botto per un fucile di marca e poi una cinesata lo supera in tutto??? se nn era un ak ve lo giuro lo compravo!
altra storiella sulle cinesate, qui a spezia c'è un negozio, passo a salutare l'amico negoziante e mi tira fuori una minimi parà cinese.. fino a quando nn me l'ha detto ero convinto fosse una classic army, e sono convinto tutt'ora che la sia, solo senza loghi ca, prestazioni uguali identiche peso forse maggiore, oltretutto per 400€ ti danno caricatore elettrico e batteria... bhà... spero che le grandi marche si sveglino un po perchè sennò nn so in quanti andando avanti così compreranno ancora da loro!
voglio specificare che nn sono assolutamente a favore delle low cost ma è evidente che il mercato sta cambiando....
sarebbe interessante conoscere i dati di vendita di negozi come uncompany o wgc che trattano la maggior parte delle marche sul mercato, cinesi comprese
così per vedere quanto e se stanno perdendo le marche storiche
