sta sera stavo ragionando su quale fosse il dispositivo di mira più adatto ad una attività esa/hsa, e mi è sorta una domanda.
dato che tutti i comuni red dot, le mire e le croci al trizio e quant'altro, per via della produzione di radiazione infrarossa al buio sono facilmente rilevabili anche a buona distanza da chiunque stia osservando nella loro direzione tramite un visore notturno, la domanda è questa:
anche l'eotech col suo particolare sistema olografico patisce questo effetto?
mi spiego.
se sto attaccando un obiettivo ed avanzo col mio eotech acceso, alla sentinella dotata di visore il vetrino di questo apparirà bello illuminato di rosso rivelando inevitabilmente la mia posizione anche qualora non stia utilizzando la famosa funzione nv?
ho capito che nell'esa e nell'hsa più il fucile è leggero e spartano, più risulta comodo ed a prova di urto, ma comincio a sentire la mancanza di un sistema di mira veloce ed isintivo (quantomeno più delle iron sights)


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