
Originariamente inviata da
dodo930
Vero, ogni mondo è paese, la differenza però è che nel nostro ambiente non c'è il sistema che penso ci sia anche nel Savate o nelle altre arti marziali, ovvero che le persone scorrette di qualsiasi età, vengono espulse e dopo aver girato 1, 2 o 3 palestre poi non riescono più a stare da nessuna parte.
Da noi invece funziona che se una persona marcia (di nuovo, di qualsiasi età) viene mandata via, andrà in tutti i club che vorrà... oppure se ne fonda uno per i fatti suoi, che per la legge di Murphy girerà pure bene, crescendo altri giocatori con la filosofia dell'elemento fondatore.
In altri ambienti, dove non c'è rischio di farsi male, come tipo anche il modellismo o la rievocazione storica, ci sono questi personaggi, ne ho incontrati a dozzine... però appunto, son li, sempre con le palle in giostra, sempre a ripetere che i modelli che fanno gli altri fanno schifo oppure a dirti che non puoi salire sul loro mezzo fichissimo tutto originale perchè la tua divisa non è bella come la sua e alla fine si fa tutta la sfilata da solo oppure se ne sta in un angolo durane la mostra a sbuffare come una caffettiera...
Nel softair, a me dispiace molto quando appunto si incontrano persone come quelle che ho citato perchè alla fine dei conti, persone "cattive" non c'è ne sono... però stai sempre con l'ansia che succeda qualcosa che finisce poi col rovinare non dico la giornata a tutti, ma che comunque abbassa l'umore collettivo... il suo club non lo butta fuori perchè è un socio "storico", però poi alla fine i commenti son sempre gli stessi... "non dichiara nulla", "si incazza subito", "tira sempre in faccia", "ha i giocattoli over di brutto" (ed ovviamente, guai a dirgli qualcosa perchè prende e se ne va via, bofonchiando e facendo l'incazzato)... quello che mi chiedo è: perchè?
Ripeto: non sto dicendo che tutti coloro che superano una certa età fanno così, dico solo che è difficile poi gestire certe situazioni nei casi che ho citato...