Concordo con bububear:
Il laccio emostatico (già il fatto che tu abbia scelto il cat e non quello classico da puntura mi rincuora un po') serve per fermare pesanti emorragie esterne e si mette o quando la situazione è davvero disperata già dal principio o quando i due step precedenti (alza la parte che sta avendo un' emorragia e premi con una garza sterile il più forte che puoi e premi con tutta la forza il punto di compressione) falliscono, ma anche una volta applicato deve essere costantemente monitorato ed opportunamente allargato/stretto in modo che la parte sottoposta al trattamento non vada in necrosi, il laccio va comunque SEMPRE tolto in ospedale, MAI rimuovere un laccio emostatico per NESSUN motivo.
Comunque, portalo solo per figaggine, non lo userai mai e non devi usarlo mai.

Il kit di per se è inutile se non hai buona familiarità con gli oggetti in esso contenuto e con il corpo umano; non intendo aver studiato 10 anni medicina, basta sentirsi a proprio agio a fare una fasciatura.


  • Forbici a cesoia tagliatessuti --> In base alla tua disponibilità economica posso consigliarti quelle che abbiamo in ambulanza, le Robin. Costano 50/70€, ma ne vale davvero la pena!


  • n° 1 copertina isotermica --> ci sono quelle solo con la parte argentata (quindi refrigeranti) sia quelle con solo la parte dorata (riscaldano), io ti consiglio di prenderne un paio che abbiano entrambe le parti (costano 5€ l' una). Ti ricordo che la funziona della coperta è determinata dalla parte che tu vedi (se tu stai guardando la parte dorata stai riscaldando il ferito e viceversa)
  • n° 1 Mascherina protezione --> Le insuflazioni sono già abbastanza inutili se fatte da personale competente (tanto è vero che si vocifera che le toglieranno come hanno tolto la manovra a borsellino ed il punto di repere), nel caso ci sia bisogno di un massaggio cardiaco chiama il 118, fatti guidare e digli che rifiuti di fare le insuflazioni dato che non sei protetto.
  • n° 1 Benda elastica per fasciature --> Prendi un rotolo autoadesivo (4/6€)
  • n° 5 Cerotti misure varie --> Io ho sempre usato il rotolo. Risparmi, solitamente è di miglior qualità e risparmi spazio.
  • Pinzetta --> per le spine più che per le zecche, le zecche rimuovile in casa o in ospedale.



Il disinfettante da usare e portare è più una scuola di pensiero, le linee generali sono: non deve contenere tinture iodate e non deve essere alcolico.

Disinfettante in bottiglia, sospensione granulare, bustine di liquido monouso, tubetto oppure salvietta monouso?
Il disinfettante in boccetta è di sicuro il più economico, potete scegliere fra "l'acol verde" o un disinfettante per cute lesa che NON contenga tinture (se la parte viene colorata di rosso come fate a sapere se c'è un' infezione in corso?) e che non sia alcolico. Va fatta eccezione per il Betadine -chirurgico o meno- dato che il colore può essere tranquillamente lavato via. Io uso una normalissima boccetta di betadine, quando la usate non fate cadere il tappo a tera, non fate entrare a contato la bocca della boccetta con nulla -vostre dita comprese- e potrete utilizzarlo per diversi mesi dopo aperto.

La sospensione granulare consiste in una bustina da sciogliere in mezzo bicchiere d' acqua, il preparato dovrà poi essere versato sulla ferita. Con questo metodo risparmierete di certo spazio, ma sprecherete acqua ed è più costoso della soluzione precedente. Occhio a quello che comprate, la soluzione granulare per l' igiene orale non va bene

Bustine di liquido monouso un' immonda cazzata, avete presente il pril per la lavastoviglie? Identiche solo che vanno rotte e versate sul paziente. In vita mia le ho viste due volte e me ne sono sempre chiesto il senso, non ho nemmeno idea di dove si vendano e se si vendono ancora.

Tubetto disinfettante è una crema (gel) da non confondere con il gel per mani. è la stessa cosa del betadine solo che è semisolido (se non erro lo lanciò sul mercato proprio la Betadine). Solitamente non è utilizzato sulla cute lesa, ma per trattare infezioni fungine o simili.

Salvietta monouso utile tenerne due o tre a portata di mano per piccoli tagli o abrasioni (io uso le Betadine), ma io preferisco comunque la vecchia boccetta di betadine per le cose un po' più serie di un taglietto. Sono abbastanza costose se paragonate alle boccette. (ovvio che se paragonate il costo del Betadine in boccetta con le salviettine ColCazzoCheDisinfetto il discorso non regge). Occhio che la maggior parte sono alcoliche -oltre a danneggiare la cute fanno un male cane-.

Che betadine scegliere?
La linea betadine è disponibile in 5 colorazioni in base alla destinazione d' uso, per conoscere di che colorazione è il vostro betadine basta guardare la confezione e la boccetta:
Linea gialla: la linea dermatologica, è quello che ci serve.
Linea blu: ginecologica. Non fa danni se usata come disinfettante, ma non è per questo che è stata pensata.
Linea rossa: dermatologica e chirurgica. Oltre ad essere venduta solo in bottiglie da 500ml/1l (se non erro) non serve ai nostri scopi dato che viene utilizzata per disinfettare il personale delle sale operatorie.
Linea arancione: dermatologica alcolica, essendo alcolica non serve ai nostri scopi.
Linea verde: per l' igiene della bocca. Questa non ci serve proprio ad un cavolo
I disinfettanti scaduti non fanno male, perdono solo la loro capacità di disinfettare.

E fai un corso di primo soccorso, la Croce Rossa Italiana lo offre gratuitamente. è inutile avere un kit di primo soccorso se non lo si sa usare.