- a.s.d. associazione sportiva dilettantistica. Ha una serie non indifferente di agevolazioni (attività istituzionale non tassata, eventuale attività commerciale con una tassazione ridotta, praticamente nessun costo di gestione, costi di registrazione ridotti -> circa € 250,00), ma essendo un'Associazione è di tutti i soci, ed è pertanto scalabile (essere Presidente non significa esserne proprietario);
- s.r.l. sportiva dilettantistica (S.S.D.). Di Vostra proprietà. Ci sono i costi di notaio per la costituzione ed un capitale minimo di € 10.000,00 (di cui tra l'altro si può versare solo una parte, il 25%, durante la fase di costituzione). Si possono percepire compensi di amministrazione e rimborsi in 342/2000 (come per le a.s.d.). Come l'a.s.d. è un ente senza scopo di lucro: pertanto non ci potrà essere divisione di utili. In questa ipotesi, come per ogni altra SRL, esiste un costo di tenuta annuale non indifferente, unito ad una serie di ulteriori oneri connessi alla forma societaria (come ad esempio il deposito del bilancio da parte di un professionista abilitato).
Una volta individuata la forma che ritiene più idonea per la realizzazione del progetto sarà necessario ottemperare a tutti gli adempimenti necessari, in linea con le previsioni delle leggi di riferimento (una su tutte il Decreto Legislativo del 4 dicembre 1997 numero 460). Per potersi iscrivere al registro CONI sarà inoltre indispensabile l'affiliazione dell'ente ad un Ente di Promozione Sportiva, a patto che questo sia non commerciale.
L'attività di spa/benessere è opportuno che venga gestita a parte, da un Ente di natura commerciale.