Vado di intuito quindi prendi quello che dico con le molle.
I visori notturni tradizionali raccolgono la luce attraverso la lente frontale e la intensificano.
Un sensore di immagine digitale (in pratica i chip montati nelle macchine fotografiche o nelle telecamere digitali) non fa altro che raccogliere la luce proveniente dalla lente frontale per trasmetterla su uno schermo. La tecnologia dei sensori digitali si è notevolmente evoluta negli anni ed oggi ci sono sensori molto molto sensibili alla luce, un visore digitale ha uno di questi sensori ed inoltre tramite il software interno si può regolare la luminosità. Ora credo che il limite principale di questo tipo di sistema non sia tanto la sensibilità alla luce, quanto la risoluzione a cui si può vedere l'immagine, cioè è inutile avere un sensore sensibile come un visore di III GEN per poi far vedere un'immagine completamente pixellata perchè la risoluzione è bassa.
Comunque esorto anche io Etiliko a fare una recensione o almeno un paio di foto con visuale a occhio nudo e visuale con visore.
Okay! Vedo di recensirlo appena posso... L ho preso da tacticalbrain a cazzago san martino.Originariamente inviata da TEX_ZEN
È praticamente una telecamera notturna con 4 tipi di "colori" alternativi (2 tipi di bianconero; verde; rosso). Prendo come esempio le telecamere di sorveglianza.
È senza reticolo, lo uso per ricognizioni d area prima di un attacco agli obj e sui sentieri per accertarmi della presenza della contro.
