Quote Originariamente inviata da andyudine
Quote Originariamente inviata da enryco
la voglia di entrare nel coni è forse dovuta alle agevolazioni che darebbe questo riconoscimento: ad esempio, se il soft air fosse riconosciuto dal coni penso che ci sarebbero molti meno problemi a trovare un campo di gioco presso un'ente pubblica o un privato, questo perché se il coni riconosce che il soft air è uno sport, vuol dire che alla fine le critiche avanzate da media o comunque persone che parlano senza conoscere sono infondante.
agevolazioni ? quali ?

ti assicuro che entrare nel coni non cambierebbe assolutamente nulla dal punto di vista concessioni, terreni e/o altri "favolosi vantaggi"...

anzi, probabilmente provocherebbe ancora maggiori problemi burocratici (basta vedere cosa sta succedendo in questi giorni con l'istituzione del registro nazionale delle associazioni: una semplice e modesta procedura che sta provocando il caos totale tra le associazioni...).

vuoi un altro esempio più eclatante ? eccolo.
"italian baja": una delle più grosse e importanti manifestazioni europee (e mondiali) di fuoristrada (partecipano molti team della "dakar").
organizzazione: federazione italiana fuoristrada (non il "bar da mario")
luogo: torrente cellina-meduna - pordenone (friuli) italia
partecipanti: migliaia da tutto il mondo
sponsor: milionari

ecco, la provincia di pordenone, qualche giorno prima della gara, ha proibito lo svolgimento della manifestazione sul territorio, su richiesta pressante di associazioni ambientaliste, per i "danni" che poteva provocare all'ambiente (quali danni non si sa, visto che sul cellina si esercitano i militari usa e italiani con tank e mezzi corazzati...).

risultato: manifestazione annullata, centinaia di migliaia di euro buttati, grande figura di m... delle istituzioni e.... e....

e la federazione italiana fuoristrada ? non ha potuto fare nulla. niente.
mani (e piedi) legati. e il coni ?
altro che "agevolazioni" e "vantaggi"...

morale della favola
ciò che otteniamo dai nostri enti di promozione sportiva (csen, asi, uisp, aics, csi...) è più che sufficiente per darci la dignità di "sportivi" e per ottenere le autorizzazioni e le coperture assicurative che ci servono...

se a volte non riusciamo ad ottenere il terreno dei nostri sogni, beh, la causa non è certo il mancato riconoscimento del coni !!!

un saluto da andy
d'accordo andy... il coni non aprirà le porte del paradiso, ma penso sia una credenziale in più per far prendere al sa un piega più ufficiale e una credibilità/garanzia maggiore.

poi chiaramente il mancato riconoscimento non farà "morire" nessuno e in questo caso asnwg, continuerà il suo percorso ugualmente.