Finalmente è arrivata alla soddisfazione personale (non è detto che sia finita qui) la mia avventura iniziata con l'essermi fatto regalare da mia moglie uno Steyr AUG Police della Marui oramai più di un lustro fa.
Lo scopo era quello di ottenere un fucile efficace sia dal punto di vista della precisione che della silenziosità (ed anche esteticamente gradevole che non fa mai male).
Inizialmente la delusione regnava sovrana: il case faceva da cassa acustica ed acuiva il rumore del box (soprattutto per chi lo usa che poco importa ma...), la precisione era quella di una buona replica ma niente di più, lo spazio batteria iniquo e oltretutto una replica molto pesante... Insomma come dicevo una delusione.
Come prima soluzione, dopo averlo lasciato a casa per un paio di anni, ho provato a rivenderlo ma apparentemente non interessava...
Vederlo li poi mi spiaceva.
La decisione seguente mi portò a pensare di lavorarci per ottenere quanto volevo.
Nel tempo ecco quanto fatto:
Tecnica
- sostituzione della molla originale con altra adeguata a migliorare le performance sempre rimanendo sotto il Joule
- modifica antivuoto della testa pistone
- lucidatura interna gear box
- correzione dello shimming
- controllo del gruppo aria
- lucidatura interna della inner barrel
- rinvio dei cavi all'esterno del receiver tramite creazione di un rinvio passante per l'anello porta cinghia non utilizzato (nel mio caso quello sul lato destro)
- inserimento nel receiver di uno strato di polietilene compresso nello spazio intorno al box
- inserimento sulla testa cilindro di un dischetto di polietilene compresso forato al centro
- rivestimento esterno della parte di receiver intorno al box con uno strato di polietilene compresso
- realizzazione di un alloggiamento esterno per la batteria tipo Large (una specie di sacca adesa al receiver)
Estetica / Tecnica
- sostituzione della parte finale della outer barrel (quella tra l'impugnatura anteriore e lo spegnifiamma per capirci) e dello spegni fiamma con un adattatore per montare un silenziatore lungo pochi centimetri dopo l'impugnatura stessa
- silenziatore spartan doctrine 40 x 330
Ecco l'immagine della mia creatura utilizzata in questa versione per la prima volta al torneo Broken Arrow organizzato dai Ranger a Molini di Triora
Qui manca ancora la copertura esterna ma rende l'estetica.
La prova è stata soddisfacente per vari motivi:
- a colpo singolo risulta molto silenzioso
- su 4/5 pallini di test al cronografo è risultato costante sugli 82 m/s (ne metro più ne metro meno)
e infine, anche se non riguarda molto il funzionamento della replica, adesso mi piace un botto (e secondo me ha perso anche un pò di peso)
Ulteriori possibili step:
- batteria al litio 7,4v per 20/25 c (meno peso e sta dentro al calcio)
- possibile ottimizzazione che arrivi ad avvicinarsi maggiormente al limite inferiore della potenza consentita