grazie per il benvenuto.
Il Kalah è uno sviluppo del Krav, è stato sviluppato da un ex istruttore di Krav che aveva notato alcune "pecche" del Krav tradizionale ed infatti, per chi proviene dallo stesso KM, le differenze sono più evidenti. Innanzitutto conta molto il body language e il kalah tende ad "uscire" dalla situazione di pericolo nel migliore dei modi possibile.
Una delle prime cose che vengono dette è che da una situazione critica si può uscire in tre modi:
1 morto
2 salvo
3 sano e salvo
ed il kalah punta alla terza opzione tenendo in considerazione sia la "sottomissione" ( es: vogliono rubarti il cell, glielo dai e finisce li ), la fuga ( infatti è molto importante saper osservare e decidere velocemente quale sia la via di fuga migliore.... si fa molta attività fisica anche per aumentare lo "scatto" ), la difesa vera e propria, da mettere in pratica in modo "esplosivo" e che non deve mai andare oltre i 10 secondi di lotta, altrimenti si esauriscono le forze e si perde lucidità e non si ha più modo di fuggire. Molto importanti sono le tecniche di lotta a terra, poiché in un'eventuale colluttazione fatta nel modo sbagliato è li che si finisce sempre... ma come diceva il caro Idan, " mente lucida e apparente sottomissione, sempre "... Questo scoraggia il 90% delle aggressioni poiché da all'aggressore ciò che vuole ovvero la sensazione d'essere più forte. Se alla fine sarà necessario usare le mani, beh, si impara a perfezionare le proprie doti naturali.
Poi c'è tutta la parte inerente all'uso della armi ma è solo per gli addetti del settore seppur vengano comunque fatti corsi di tiro dinamico molto utili per chi pratica tale sport.