Allora cerchiamo di smentire un pò di leggende metropolitane....

Quello che "spacca tutto" è la tensione di alimentazione non "l'amperaggio" della batteria. Quando si legge 7.4V 1000mAh non significa che quando sparate, la batetria eroga 1000mA (1A), significa soltanto che quella batteria è capace di dare 1A costante per un'ora prima di scaricarsi.
L'impianto elettrico di un fucile è di tipo passivo (non ha componenti attivi come transistor o microchip, sempre che non abbiate montato un mosfet) con comportamento induttivo. Quindi tutto l'impianto assorbe un determinato valore di corrente che dipende solo e soltanto dal valore dell'impedenza del motore, delle varie resistenze (molto piccole) dei fili di collegamento e dalla tensione di alimentazione della batteria ed è dato dalla semplicissima legge di ohm.
Per cui se usate una lipo da 7.4V 10Ah 100C non sfondate nulla e se succede non è di certo colpa della batteria ma di attriti vari nel fucile che stressano la meccanica più del dovuto. Ovvio che se la meccanica è al 100% un accelerazione violenta è si più stressante di una graduale ma il fucile regge, se invece il fucile è già sotto stress con una Ni-Mh 8.4V allora è probabile che si sfondi anche con una lipo 7.4V.
Per cui si può benissimo usare una batteria al piombo da 12V 10A ma devi anche realizzare un circuitino di alimentazione che abbassa e stabilizza la tensione a valori più opportuni... però a che prò? Andresti a spendere sui 50 euro quando con questa cifra di compri almeno 3 lipo buone dalla cina, senza contare il fattore ingombro come ti hanno giustamente detto

Tieni presente che se hai un fucile a calcio fisso puoi montare una 7.4V 5000mAh senza problemi di spazio o peq esterni, che se anche hai il dito pesante ci fai tranquillamente 4 domeniche e più di fila senza scaricarsi. Io con una lipo 7.4V 1300mAh 25C montata su una minimi ci ho fatto una 24h intera sparando circa 12 mila pallini e potevo ancora andare avanti senza brutte sorprese...