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Discussione: Il Soft-Air Italiano

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  1. #1
    Il Poeta di SAM In attesa della conferma e-mail L'avatar di Ghigno
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    Uhhhh... dai topic di semantica siamo passati ai topic di retorica... FICHISSIMO!!!
    Bene, bene, bene...

    Quote Originariamente inviata da caos Visualizza il messaggio
    vorrei dire che non sono dalla parte di nessuno quindi non attaccate, la mia è una riflessione da esterno
    Io inizierei col sostenere che...
    ... e se provate a visualizzare bene la cosa, potete essere d'accordo con me...
    ... non esistono parti.
    O se esistono sono talmente tante che più che di parti parlerei di caos... (toh che stana coincidenza )
    caos che ogni tanto sembra avere una forma, ma non ne sono poi così convinto... voi che ne dite?
    caos che non credo abbia un limite tale da potersi definire interni o esterni ad esso.

    ... anche perché i già citati romani ci hanno insegnato il principio del "Divide et Impera"... forse che ci stanno fregando?
    ... io la lascio li...

    Quote Originariamente inviata da caos Visualizza il messaggio
    Vedo troppe situazioni in cui non riconosco il Soft-Air, un gioco basato sull'amicizia, l'aiuto reciproco, il gioco di squadra, la lealtà, il rispetto.
    qua mi salta fuori un altra domanda:
    "una cosa, è ciò che è, o ciò che vorremmo che fosse?"
    Io mi chiedo se basti desiderare che qualcosa sia come lo vogliamo perché lo diventi, mmm... usiamo la Forza (o lo Sforzo se preferiamo)

    ... e, per adesso lascio li anche questa...

    Quote Originariamente inviata da caos Visualizza il messaggio
    perchè non si riesce a rimanere tutti uniti?
    beh... per dare una risposta retorica ad una domanda retorica....
    e visto che "volere è potere"...
    probabilmente perché non se ne ha la volontà.

    ... e, per adesso lascio li pure questa...

    Quote Originariamente inviata da caos Visualizza il messaggio
    Perchè invece non cisi trova e si va a mangiare pane e salame assieme, davanti ad un bel bicchiere di vino
    mah... dal canto mio perché gioco a softair per giocare a softair... non per necessità di farmi una mangiata od una bevuta...

    ... e, per adesso lascio li un'altra...

    Quote Originariamente inviata da caos Visualizza il messaggio
    perchè no per qualcuno far ritorno sui propri passi
    sapete... trovo che se qualcuno ha davvero pestato una cacca...
    ... forse è controproducente tornare indietro per pestarla di nuovo...
    ... magari è meglio fare più attenzione nel camminare in avanti.


    ... e con questa dovrei aver finito di seminare pezzi

    Però (ovviamente) i pezzi non li tiro assieme ora...
    sono curioso di vedere come vengono interpretati e che risposte solleciteranno..
    ...però...
    passo la palla con una citazione del buon Albert E.
    "Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.

    La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi, inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è l'incompetenza. Il più grande inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita ai propri problemi.

    Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.

    Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.

    Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."



    Ultima modifica di Ghigno; 20/01/2012 a 14:02

  2. #2
    SAM Maniaco



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    Quote Originariamente inviata da Ghigno Visualizza il messaggio
    Uhhhh... dai topic di semantica siamo passati ai topic di retorica... FICHISSIMO!!!
    Bene, bene, bene...


    Io inizierei col sostenere che...
    ... e se provate a visualizzare bene la cosa, potete essere d'accordo con me...
    ... non esistono parti.
    O se esistono sono talmente tante che più che di parti parlerei di caos... (toh che stana coincidenza )
    caos che ogni tanto sembra avere una forma, ma non ne sono poi così convinto... voi che ne dite?
    caos che non credo abbia un limite tale da potersi definire interni o esterni ad esso.

    ... anche perché i già citati romani ci hanno insegnato il principio del "Divide et Impera"... forse che ci stanno fregando?
    ... io la lascio li...


    qua mi salta fuori un altra domanda:
    "una cosa, è ciò che è, o ciò che vorremmo che fosse?"
    Io mi chiedo se basti desiderare che qualcosa sia come lo vogliamo perché lo diventi, mmm... usiamo la Forza (o lo Sforzo se preferiamo)

    ... e, per adesso lascio li anche questa...


    beh... per dare una risposta retorica ad una domanda retorica....
    e visto che "volere è potere"...
    probabilmente perché non se ne ha la volontà.

    ... e, per adesso lascio li pure questa...


    mah... dal canto mio perché gioco a softair per giocare a softair... non per necessità di farmi una mangiata od una bevuta...

    ... e, per adesso lascio li un'altra...


    sapete... trovo che se qualcuno ha davvero pestato una cacca...
    ... forse è controproducente tornare indietro per pestarla di nuovo...
    ... magari è meglio fare più attenzione nel camminare in avanti.


    ... e con questa dovrei aver finito di seminare pezzi

    Però (ovviamente) i pezzi non li tiro assieme ora...
    sono curioso di vedere come vengono interpretati e che risposte solleciteranno..
    ...però...
    passo la palla con una citazione del buon Albert E.





    Aaaaahhhhhhhh questa cosa mi stuzzica!!!
    Dunque provo a rispondeti,anche se di solito siamo sulla stessa lunghezza d'onda(tu sei un pesciolino con tre occhi,io un umano con quattro...)
    1
    Nel softair più ch parlare di associazionismo si dovrebe parlare di scissionismo...in ogni squadra si sono viste varie scissioni e credo che quasi tutti i team che hanno qualche anno sulle spalle siano il rimasuglio o i pezzi di di altre squadre.
    Dunque se neanche riusciamo a mantenerci uniti nel piccolo è probabilmente presuntuoso volerlo essere in scala maggiore.
    Di sicuro c'è chi in questa situazione ci sguazza come un maiale nel fango sapendo come sfruttare le peculiarità del mondo sel softair.
    La cosa che mi lascia perplesso è che al contrario di quello che dicono molti io non sono sicuro che nel softair ci siano solo pochi team disonesti o personaggi poco raccomadabili e molti onesti...io gli onesti li ho sempre dovuti cercare col lanternino visto che la maggior parte dei team che ho conosciuto(tanti anche se in pochi anni di softair) lo ho dovuti scartare...probabilmente io e i miei compagni siamo troppo raffinati.....la cosa ancora più strana è che quando incontro altri team dal palato raffinato la pensano esattamente come me...le stranezze del mondo.
    Il mondo del softair è talmente strano che due club che fanno parte della stessa associazione di associazioni,che partecipano allo stesso campionato e che giocano ad un Km l'una dall'altra(sentito in riunione ASNWG con le mie orecchie) non hanno mai fatto un'amichevole insieme ("ah..voi siete quelli che giocate dall'altro lato del fiume!!").
    D'altra parte io dovrei stare zitto perchè il mio team non frequenta nessuno dei team confinanti per completa differnza di visione di gioco,comportmemto sul campo e regolarità della propria squadra.

    2/3
    No..non basta volere le cose perchè magicamente diventino come le vorremmo,serve lavoro,voglia di mettersi in discussione e capacità di instaurare un rapporto con gli altri anche al di fuori del gioco...la forza del circuito FTH è proprio lo sbattimento che un pò tutti ci mettiamo per mantenere buoni rapporti e organizzare insieme senza voler fare dei soldi facili(eppure sarebbe così..facile...) facendo della collaborazione fra team(e non della rivalità fra team) il cardine della nostra esperienza softairistica...logico che a volte qualche tensione c'è ma di solito viene sempre tutto superato grazie al fatto che proprio grazie alla ricerca col lanternino i team FTH sono tendenzialmente seri e popolati da persone a posto.
    Volere è potere come dici tu..ma spesso anche volere troppo porta alla via del fallimento...quando vedo gente che parte in quarta tentando di organizzare l'evento del secolo(evidentemente c'è chi ha il pisello corto e vuole compensare con delle protesi...) o il comitato definitivo(che poi esplode dopo 6 mesi...) non posso che scuotere la testa...le cose vanno fatte con sale in zucca,sempre tenendo a mente la piccolezza del nostro gioco e la fattibilità delle cose.
    Ma il softgunner vive di sogni irrealizzabili e non si accontenta di un parziale risultato(divertirsi...) ma punta direttamente al fallimento assoluto....

    4
    Neanche io o il mio team gioca a softair per le solita fuffa buonista che si vuole rifilare in giro...noi giochiamo perchè ci piace giocare alla guerra finta,godiamo come dei matti a fare finta per una giornata di essere quel cazzutissimo membro delle forze speciali che con un abile mossa tiene in scacco il nemico....ma ci rendiamo anche conto che il tutto deve essere sempre e solo un gioco e che quando il Big Ben dice "stop" devi ritornare alla realtà, e la realtà è anche fatta di amicizia,voglia di stare insieme e di mettere le gambe sotto ad un tavolo con gli amici che si sono divertiti con te tutto il giorno.
    Ma questo è il companatico..il piatto principale è il softair...

    5
    Tornare indietro è ormai impossibile...anche se la puzza della cacca pestata fà riflettere sulla strada che ha intrapreso il softair e sopratutto fà riflettere su perchè il softair abbia deciso di intraprenderla semza prima dotarsi di una struttura che potesse gestire gli obiettivi futuri.
    Evidentemente il softair ha un cuore ma non una testa e si sà...chi và avanti solo col cuore prima o poi farà una brutta fine o questo cuore verrà estirmpato in nome di interessi economici...un giorno probabilmente ci ritroveremo tutti a giocare in arene a pagamento e essere SPA invece che ASD....
    A quel punto farò come l'A Team e mi darò alla macchia...mi immagino giòà lo slogan del telefilm "Dieci anni fà un gruppo di softgunners si diedero alla macchia...se volete giocare gratis e sapete dove trovarli potreste incontrare la famosa The Unit..."...

    Bella la citazione del buon Albert...aveva anche ragione(anche se i tempi attuali dimostrano che comunque le persone sagge rimangono inascoltate..) solo che non aveva mai conosciuto un softgunner....se lo avesse conosciuto molte delle sue certezze sarebbero crollate.
    O magari sarebbe riuscito a enunciare la teoria che unifica la fisica e la meccanica quantistica visto che molti softgunners sono paradossi viventi...

  3. #3
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    Guarda Night...sinceramente mi trovo d'accordo con meno quando affermi che il SA è così perché lo si è voluto così......in realtà il Sa, quando è nato, era quasi clandestino....non si sapeva se esistevano altre realtà a 20km di distanza, c'erano un paio di negozi in tutta Italia che erano i soli a sapere se e chi giocasse in una città.
    pertanto i club erano quasi del clan e la parola d'ordine era non farsi notare.
    Ora tutto è cambiato e con internet, fiere, riviste di settore e non, il Sa è diffuso ovunque.
    Come in ogni ambiente i "vecchi" ricordano con nostalgia i tempi dei pionieri in cui tutto era purezza e passione, i giovani scalpitano per ritagliarsi degli spazi spesso dimenticando il rispetto di regole e il lavoro fato da altri che permette nell'odierno di poter essere considerati "quasi uno sport" dalle ammnistrazioni pubbliche.

    Troppi film di guerra dove tutto sembra un videogioco fanno credere al softgunner che basta una mimetica fashion ed un rof elevato per mandare in pensione i vecchi...dimenticandosi che il Sa non è un film ma una attività a cui dedicare allenamento e anche un pò di studio (vedi cartografia).

    Insomma, iniziare è facile...basta essere in una decina, avere un pò di soldi per asg e mimetica, un contatto con l'ente sportivo XYZK per inizaire una avventura senza avere capitalizzato, come avviene negli sport, quelli veri, il lavoro fatto in precedenza...basta poco, una patch, un nome da guerriero e siamo tutti softgunner..
    pochi, pochissimi accettano di fare un poco di gavetta per assimilare in pochi mesi il lavoro fatto in anni dagli anziani..e così nascono e muoiono club dalla vita breve come quella della farfalla...
    Ecco uno dei motivi per cui non siamo uno sport...ed ecco perchè vi è tanta frammentazione nel SA..... perché pochi vogliono fare un minimo di gavetta ed imparare la sia pur breve storia del SA..

    ---------- Post added at 16:32 ---------- Previous post was at 16:31 ----------

    Quote Originariamente inviata da marswallace Visualizza il messaggio

    rider non me ne volere,

    Ma sei riuscito a dire nello stesso intervento che
    + se il tuo club si trova bene con pochi altri club è "raffinato".
    + Quando invece sono gli altri a farlo, hanno qualcosa che non va



    Sto scherzando, ho capito cosa intendevi dire
    Marcello non schernire Night perchè è mio amico...

  4. #4
    SAM Maniaco



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    Quote Originariamente inviata da marswallace Visualizza il messaggio

    rider non me ne volere,

    Ma sei riuscito a dire nello stesso intervento che
    + se il tuo club si trova bene con pochi altri club è "raffinato".
    + Quando invece sono gli altri a farlo, hanno qualcosa che non va



    Sto scherzando, ho capito cosa intendevi dire
    Non sai quanto mi fà incazzare a livello personale il fatto di dover fare selezione...fosse per me vorrei che tutti i club fossero persone piacevoli da frequentare...
    La selezione è purtroppo(e voglio calcare la mano sul purtroppo...) stata l'unica via percorribile.
    Noi non pratichiamo il softir competitivo,nelle competizioni è l'arbitro a stabilire se no si è comportato bene o no,nelle competizioni uno può anche permettersi di tirare dritto,fare la propria gara e non cagare nessuno(brutto a dirsi ma ho visto gente fare così..),prendersi la coppa e scappar via,è un comportamento brutto ma ci si può convivere.
    Ma nel tipo di softair che pratica il mio team l'interazione con gli altri club è fondamentale..e non sai quante delusioni abbiamo avuto.
    Il rammarico rimane...non sono uno che ama fare selezione(la odiavo anche quando andavo in discoteca e il buttafuori mi squadrava..) ma tocca farla..

    Quote Originariamente inviata da JUMP62 Visualizza il messaggio
    Guarda Night...sinceramente mi trovo d'accordo con meno quando affermi che il SA è così perché lo si è voluto così......in realtà il Sa, quando è nato, era quasi clandestino....non si sapeva se esistevano altre realtà a 20km di distanza, c'erano un paio di negozi in tutta Italia che erano i soli a sapere se e chi giocasse in una città.
    pertanto i club erano quasi del clan e la parola d'ordine era non farsi notare.
    Ora tutto è cambiato e con internet, fiere, riviste di settore e non, il Sa è diffuso ovunque.
    Come in ogni ambiente i "vecchi" ricordano con nostalgia i tempi dei pionieri in cui tutto era purezza e passione, i giovani scalpitano per ritagliarsi degli spazi spesso dimenticando il rispetto di regole e il lavoro fato da altri che permette nell'odierno di poter essere considerati "quasi uno sport" dalle ammnistrazioni pubbliche.

    Troppi film di guerra dove tutto sembra un videogioco fanno credere al softgunner che basta una mimetica fashion ed un rof elevato per mandare in pensione i vecchi...dimenticandosi che il Sa non è un film ma una attività a cui dedicare allenamento e anche un pò di studio (vedi cartografia).

    Insomma, iniziare è facile...basta essere in una decina, avere un pò di soldi per asg e mimetica, un contatto con l'ente sportivo XYZK per inizaire una avventura senza avere capitalizzato, come avviene negli sport, quelli veri, il lavoro fatto in precedenza...basta poco, una patch, un nome da guerriero e siamo tutti softgunner..
    pochi, pochissimi accettano di fare un poco di gavetta per assimilare in pochi mesi il lavoro fatto in anni dagli anziani..e così nascono e muoiono club dalla vita breve come quella della farfalla...
    Ecco uno dei motivi per cui non siamo uno sport...ed ecco perchè vi è tanta frammentazione nel SA..... perché pochi vogliono fare un minimo di gavetta ed imparare la sia pur breve storia del SA..

    ---------- Post added at 16:32 ---------- Previous post was at 16:31 ----------



    Marcello non schernire Night perchè è mio amico...
    Si,ho notato anche io questa mancanza di cultura softairistica passata....però se mi permetti Jump una cosa sono le storie che uno racconta intorno al fuoco,un'altra sono i risultati.
    Al di la dell'associazione di cui entrambi facciamo parte(io come socio tu come dirigente) la cui crescita mi sembra costante,anche a livello qualitativo(anche se...ma di questo ne vorrei poi parlare con te di persona a quattrocchi la prima volta che ci incontriamo) fin'ora nel softair ho solo visto tante brutture....
    Quello che non capisco è perchè sia così difficile liberarsi delle persone e dei club scorretti....ho come l'impressione che al di la delle parole ci sia da parte di molti l'incapacità di dire in faccia alle persone "io con te non gioco",sia che si tratti di un team che di giocatori singoli.
    A me non preoccupa la frammentazione di tipologie di gioco,comitati etc...non credo che anche unificando tutto si avrebbero vantaggi enormi,se non magari una maggiore facilità nei rapporti con le P.A.,ma quello che vorrei(utopia..) è che gli inadatti fossero allontanati una volta per tutte.
    Io vorrei vedere ai tornei che quello che non si dichiara non venga solo penalizzato di qualche punto ma proprio squalificato e il suo club penalizzato,i presidenti devono essere caricati della responsabilità del comportamento dei loro uomini,troppe volte ho visto a tornei(o anche amichevoli) giustificarsi dicendo "quello gioca da poco" oppure "quello ogni tanto è un pò duretto".
    Vogliamo rendere il softair un gioco serio???
    Prima di fare discorsi sui massimi sistemi come spesso sento fare ultimamente sarebbe meglio concentrarsi sull'eliminazione del problema,dell'eliminazione di quel cancro che è l'highlander.
    Non si può parlare di softair riconosciuto come sport,di federazioni,di gare se non troviamo il coraggio di dire NO all'highlanderismo.
    Non si può andare avanti senza un profondo repulisti della base,inculcando profondamente l'unico vero valore che rende un pirla con una ASG in mano un vero giocatore di softair..il dichiararsi al primo pallino.
    Perchè credo che sia questa la grande truffa....quante volte ho sentito parlare dei valori del softgunner,quante volte ho sentito gente riempirsi la bocca di termini come onestà,onore,rispetto quasi fossimo cavalieri medievali ma poi sul campo vedere decine di persone che fanno finta di non sentire i pallini.
    E' come se nel calcio tutti toccassero continuamente la palla con le mani...lo vedi fare una volta ogni tanto e se lo stesso giocatore è recidivo viene squalificato...nel softair no..l'highlander gioca tranquillamente tutte le domeniche.....
    Se permetti Jump è una grossa sconfitta questa....e non è che ai cari bei vecchi tempi le cose fossero meglio...di giocatori di lungo corso ne conosco parecchi eppure anche fra di loro c'è la stessa percentuale di disonesti.
    E' per questo che doco che il softair è diventato quello che ha voluto..non ha saputo affrontare il problema basilare a tempo è debito e non credo che ne abbia la capacità ora che i numeri si sono probabilmente decuplicati.
    E non è mettendo più arbitri che si risolve il problema..casomai lo si aggira,ma il fondamento rimane sempre lo stesso..in questo gioco ci sono TROPPI giocatori e club disonesti,senza toglierci di dosso questa infamia io non vedo futuro o almeno vedo un futuro che non rappresenta il mio modo di essere softgunner(al di la della modalità di gioco).
    Il comizio è finito....(ogni tanto mi parlo addoso scusate...)

  5. #5
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    Quote Originariamente inviata da The_NightRider Visualizza il messaggio
    Non sai quanto mi fà incazzare a livello personale il fatto di dover fare selezione...fosse per me vorrei che tutti i club fossero persone piacevoli da frequentare...
    La selezione è purtroppo(e voglio calcare la mano sul purtroppo...) stata l'unica via percorribile.
    Noi non pratichiamo il softir competitivo,nelle competizioni è l'arbitro a stabilire se no si è comportato bene o no,nelle competizioni uno può anche permettersi di tirare dritto,fare la propria gara e non cagare nessuno(brutto a dirsi ma ho visto gente fare così..),prendersi la coppa e scappar via,è un comportamento brutto ma ci si può convivere.
    Ma nel tipo di softair che pratica il mio team l'interazione con gli altri club è fondamentale..e non sai quante delusioni abbiamo avuto.
    Il rammarico rimane...non sono uno che ama fare selezione(la odiavo anche quando andavo in discoteca e il buttafuori mi squadrava..) ma tocca farla..



    Si,ho notato anche io questa mancanza di cultura softairistica passata....però se mi permetti Jump una cosa sono le storie che uno racconta intorno al fuoco,un'altra sono i risultati.
    Al di la dell'associazione di cui entrambi facciamo parte(io come socio tu come dirigente) la cui crescita mi sembra costante,anche a livello qualitativo(anche se...ma di questo ne vorrei poi parlare con te di persona a quattrocchi la prima volta che ci incontriamo) fin'ora nel softair ho solo visto tante brutture....
    Quello che non capisco è perchè sia così difficile liberarsi delle persone e dei club scorretti....ho come l'impressione che al di la delle parole ci sia da parte di molti l'incapacità di dire in faccia alle persone "io con te non gioco",sia che si tratti di un team che di giocatori singoli.
    A me non preoccupa la frammentazione di tipologie di gioco,comitati etc...non credo che anche unificando tutto si avrebbero vantaggi enormi,se non magari una maggiore facilità nei rapporti con le P.A.,ma quello che vorrei(utopia..) è che gli inadatti fossero allontanati una volta per tutte.
    Io vorrei vedere ai tornei che quello che non si dichiara non venga solo penalizzato di qualche punto ma proprio squalificato e il suo club penalizzato,i presidenti devono essere caricati della responsabilità del comportamento dei loro uomini,troppe volte ho visto a tornei(o anche amichevoli) giustificarsi dicendo "quello gioca da poco" oppure "quello ogni tanto è un pò duretto".
    Vogliamo rendere il softair un gioco serio???
    Prima di fare discorsi sui massimi sistemi come spesso sento fare ultimamente sarebbe meglio concentrarsi sull'eliminazione del problema,dell'eliminazione di quel cancro che è l'highlander.
    Non si può parlare di softair riconosciuto come sport,di federazioni,di gare se non troviamo il coraggio di dire NO all'highlanderismo.
    Non si può andare avanti senza un profondo repulisti della base,inculcando profondamente l'unico vero valore che rende un pirla con una ASG in mano un vero giocatore di softair..il dichiararsi al primo pallino.
    Perchè credo che sia questa la grande truffa....quante volte ho sentito parlare dei valori del softgunner,quante volte ho sentito gente riempirsi la bocca di termini come onestà,onore,rispetto quasi fossimo cavalieri medievali ma poi sul campo vedere decine di persone che fanno finta di non sentire i pallini.
    E' come se nel calcio tutti toccassero continuamente la palla con le mani...lo vedi fare una volta ogni tanto e se lo stesso giocatore è recidivo viene squalificato...nel softair no..l'highlander gioca tranquillamente tutte le domeniche.....
    Se permetti Jump è una grossa sconfitta questa....e non è che ai cari bei vecchi tempi le cose fossero meglio...di giocatori di lungo corso ne conosco parecchi eppure anche fra di loro c'è la stessa percentuale di disonesti.
    E' per questo che doco che il softair è diventato quello che ha voluto..non ha saputo affrontare il problema basilare a tempo è debito e non credo che ne abbia la capacità ora che i numeri si sono probabilmente decuplicati.
    E non è mettendo più arbitri che si risolve il problema..casomai lo si aggira,ma il fondamento rimane sempre lo stesso..in questo gioco ci sono TROPPI giocatori e club disonesti,senza toglierci di dosso questa infamia io non vedo futuro o almeno vedo un futuro che non rappresenta il mio modo di essere softgunner(al di la della modalità di gioco).
    Il comizio è finito....(ogni tanto mi parlo addoso scusate...)
    Scusami ma non ho tempo per rispondere come meriti..lo farò...ma voglio solo dire che, dal punto di vista sportivo conosco vecchi giocatori che, piuttosto di dichiararsi se gli "spara" un giocatore nuovo. preferiscono frasi massacrare di pallini....
    Non sono mai stato uno che parla dei "bei vecchi tempi"....quando parlo dei tempi andati lo faccio solo per inquadrare peridi, vizi e peculiarità del SA..

  6. #6
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    Quote Originariamente inviata da The_NightRider Visualizza il messaggio
    Prima di fare discorsi sui massimi sistemi come spesso sento fare ultimamente sarebbe meglio concentrarsi sull'eliminazione del problema,dell'eliminazione di quel cancro che è l'highlander.
    Non si può parlare di softair riconosciuto come sport,di federazioni,di gare se non troviamo il coraggio di dire NO all'highlanderismo.
    Non si può andare avanti senza un profondo repulisti della base,inculcando profondamente l'unico vero valore che rende un pirla con una ASG in mano un vero giocatore di softair..il dichiararsi al primo pallino.
    Perchè credo che sia questa la grande truffa....quante volte ho sentito parlare dei valori del softgunner,quante volte ho sentito gente riempirsi la bocca di termini come onestà,onore,rispetto quasi fossimo cavalieri medievali ma poi sul campo vedere decine di persone che fanno finta di non sentire i pallini.
    Bravissimo Night, è proprio questo che intendevo nell'altro post quando scrissi che la "crisi didentità" l'avevo avuta ma sulle cose "basilari" che riguardano il Soft-Air, non per quanto riguarda un EPS.
    Prima di arrivare a tutto ciò dobbiamo cercare di eliminare il fenomeno "atti osceni in luoghi pubblici", dagli highlanders ai furbi che sempre bazzicano qualsiasi evento/amichevole/comitato.
    Fatto questo potremo "accollarci" altri problemi.
    Il gruppo (Che sia una associazione, un comitato o un soldalizio di più associazioni) deve essere PULITO.

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