Eccomi dunque alla mia prima recensione "seria". Chiedo anticipatamente venia per la scarsità delle foto, dovute alla pochezza dei mezzi e delle abilità dello scrivente.
Passando al sodo...Il Nemezida M4 è un sistema concettualmente simile ad uno Smersh M.o.l.l.e., costituito come tutti sapete da una cintura "da carico" e relativi spallacci imbottiti. L'M4 si differenzia dallo Smersh per l'assenza del pad lombare, infatti la cintura ha larghezza omogenea per tutta la sua lunghezza. Preciso che non avendo a disposizione uno Smersh per effettuare le debite comparazioni dal vero, le mie osservazioni derivano dalle immagini, e le conclusioni sono speculazioni; perciò se verificate inesattezze, cortesemente indicatemele.
Sia cintura che spallacci sono coperti da pals M.o.l.l.e., tre file orizzontali per la cintura e due verticali per gli spallacci. I pals sono inoltre presenti sul pad che congiunge gli spallacci, e che va ad appoggiarsi alle spalle. Quest'ultima parte è dotata anche du una maniglia di trasporto.
Sulla parte posteriore sono presenti anche due asole metalliche, penso per il fissaggio di un buttpack o simili.
La regolazione della lunghezza della cintura prevede una procedura piuttosto laboriosa, impossibile da effettuare a sistema indossato. Praticamente la cintura non è un pezzo unico, bensì tre segmenti che si congiungono tra loro tramite fettucce velcrate verticali che si innestano nei pals.
Le immagini sicuramente saranno più esplicative:
La regolazione degli spallacci, invece, avviene tramite un tradizionale sistema di cinghiette; la cosa che mi lascia un po' perplesso è il numero elevato di queste cinghiette, ben 8. Oltre alle tipiche 2 frontali e alle 2 posteriori, ne troviamo 4 laterali, con andamento incrociato. L'idea che mi son fatto è che questa sovrabbondanza di cinghie permette di scaricare meglio il peso, quando ci si trova a pieno carico. Altra cosa che ho trovato un pochino irritante è la lunghezza kilometrica delle fettucce, veramente fastidiosa. Ogni cinghietta è corredata da una fascetta elastica, che dovrebbe tenerla in posizione dopo avere effettuato la regolazione e la piegatura della fettuccia eccedente.
Come prima, le immagini ci vengono in aiuto.
La chiusura ventrale è di robusta plastica verde, niente di eccezionale o sofisticato, ma funziona. A livello del petto troviamo un'altra cinghietta di ritenzione, chiusa da un fastex.
L'imbottitura è duretta e piuttosto sottile, di eguale spessore su cintura e spallacci. Il colore è un classico oliva per l'esterno, e un verde "silvestre" per l'interno del cinturone e degli spallacci.
La capacità di carico mi pare elevata, a naso simile a quella dello Smersh...mi azzarderei a pensare che l'M4 sia la "risposta" di casa SPLAV allo Smersh, o comunque un tentativo di avvicinarne le peculiarità.
Purtroppo non ho a disposizione tasche russe da abbinarvi, in modo da rendere un po' il colpo d'occhio. A tal proposito, s e qualcuno ha qualche tasca di cui liberarsi, faccia un fischio. Ad ogni modo domenica lo utilizzerò in allenamento, utilizzando le tasche che solitamente monto sull' SPC replica; non sarà il massimo a resa estetica, ma almeno potrò darvi un'idea di come va...
Sotto con i pareri e/o con gli insulti!


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