Smettere di fumare richiede uno sforzo immane: questo è ciò che normalmente spaventa maggiormente: giornate passate a desiderare di fumare e credere che il desiderio non cesserà mai sfiancano anche i più "determinati".

Questo libro analizza i meccanismi della tossicodipendenza da tabacco, smonta tutti i luoghi comuni a cui il fumatore è legato e che senza coscienza sono i fattori determimanti che lo rendono schiavo della nicotina.

Serve forza di volontà? a mio parere si (mentre l'autore del libro sostiene di no) ma è davvero l'unica cosa su cui dissento in tutto lo scritto.


Quel che è davvero diverso è l'approccio con il quale il fumatore viene inviato a smettere.

Mi sveglio alla mattina e non penso subito alla sigaretta,(e non fumo da 4 giorni quindi non sono anni) bevo il caffè e non ho particolari difficoltà a stare in mezzo ai fumatori (se non sopportare il tanfo sui vestiti e gli aliti pesanti). Ai pasti son più rilassato perchè non scappo in cerca di un angolino in cui fumare, nelle situazioni in cui sono in mezzo a non fumatori sono a mio agio, in mezzo ai fumatori anche perchè mi sono da stimolo a tener lontano le sigarette.

Insomma, mentre un ex fumatore desidera accendersi sigaretta imponendosi di non farlo e spera che un giorno il desiderio svanisca, il non fumatore non vuole fumare, non pensa alle sigarette perchè non se ne sente privato.. ecco io mi sento tra queste due situazioni: penso alla sigaretta ma all'idea di accenderla rabbrividisco, mi sento meglio a non desiderarla, sia mentalmente che fisicamente.

In 4 gg da non fumatore ho perso 1kg, ho risparmiato 25 euro, le pulsazioni sono passate da 85 a 60 battiti minuto, il colore dell'urina è passata da giallo scuro a paglierino chiaro ( bevo acqua in egual misura), il tono muscolare mi sembra migliore, riposo meglio pur svegliandomi prima.
Ho meno dolori al petto, meno tremori alle mani, la concentrazione è migliorata in maniera netta e sopratutto soffro meno di ansia ( quella generata da poche sigarette disponibili o troppi minuti senza aver fumato).

ma la potenza della nicotina può agevolmente schiacciare la sola determinazione: restando in ambito softair o militare in genere "prima di sconfiggere il tuo nemico devi conoscerlo". Ecco, il fumatore crede ci conoscere la nicotina, in realtà vive quotidianamente l'orrore di esserne schiavo perchè fumare non è piacevole, lo è il calmare l'astinenza da nicotina che per altro ha un effetto davvero ridotto.