hai mai provato in questo modo wise???...io ancora ci riesco..![]()
"procedure operative:
per poter realizzare una mappa geo-referenziata compatibile con il gps alan map 500 è necessario
avere a disposizione una mappa cartacea di cui si conoscono le coordinate utm (metriche) dell'angolo
superiore sinistro (coordinata nord=y, coordinata est=x) e dell'angolo inferiore destro.
1. scannerizzare la mappa cartacea avendo cura di rifilarla in modo da far corrispondere perfettamente
i margini alla mappa effettiva originale (escludendo quindi eventuali bordi) di cui si conoscono le
coordinate dell'angolo superiore sinistro e dell'angolo inferiore destro; salvare quindi il file in
formato xxx.tif in apposita cartella nella quale verranno poi salvati tutti i successivi file di lavoro
(ovviamente è possibile operare direttamente su file xxx.tif di mappe ottenute in precedenza o
scaricate da internet).
2. aprire il file xxx.tif salvato con un programma di grafica e visualizzare le dimensioni
dell'immagine in pixel annotando tali valori per l'asse x e y. se avete a disposizione file immagine
di altri formati (xxx.bmp, xxx.jpg, xxx.gif, ecc.) trasformateli e salvateli nel formato.tif rilevando
poi le dimensioni in pixel (possibilmente ad una risoluzione di 300 dpi).
3. calcolare la lunghezza in metri dell'asse x (valore x inferiore destro - valore x superiore
sinistro) e la lunghezza in metri dell'asse y (valore y superiore sinistro - valore y inferiore
destro).
4. calcolare il rapporto m/pixel per l'asse x ( lunghezza in metri dell'asse x / lunghezza in pixel
dell'asse x) e per l'asse y (lunghezza in metri dell'asse y / lunghezza in pixel dell'asse y). nel
pacchetto software scaricabile dal sito www.cte.it è disponibile il file per excel (calctfw.xls) in
cui inserendo i dati, vengono effettuati automaticamente tutti i calcoli necessari.
5. aprire il generatore di file xxx.tfw (georef.tfw). immettere nella prima riga (sostituendo i valori
d'esempio presenti) il rapporto m/pixel per l'asse x . immettere nella quarta riga (lasciando il segno
?meno? presente) il rapporto m/pixel per l'asse y. immettere nella quinta riga il valore utm di x
dell'angolo superiore sinistro della mappa. immettere nella sesta riga il valore utm di y
dell'angolo superiore sinistro della mappa. salvare in formato .tfw il file, assegnando lo stesso
nome del file.tif della mappa da georeferenziare ponendolo nella stessa cartella.
6. lanciare il programma di vettorializzazione wintopo freeware e aprire il file xxx.tif d'interesse
dal menu "file".verrà caricata l'immagine e referenziata. verificare la correttezza delle coordinate
puntando gli estremi dell'imagine con il cursore e leggendo i valori corrispondenti nella barra in
basso. nel caso i valori discostassero più di 10 m dai punti corrispondenti nella mappa originale
tornare al file .tfw e variare i parametri degli assi in m/pixel fino ad ottenere la corrispondenza di
coordinate più precisa possibile. una volta caricata l'immagine corretta in wintopo effettuate la
vettorializzazione automatica cliccando la funzione nella barra strumenti in alto "one touch
vettorialization". salvare il file in formato xxx.shp con lo stesso nome del file xxx.tif nella stessa
cartella.
7. lanciare il programma map edit. dal menu "file" importare (cliccare "import") il file .shp
d'interesse.alla prma finestra selezionare funzione alan map500/holux e cliccare "avanti". alla
seconda finestra scegliere "street" per visualizzare i vettori come linee sottili, cliccare "avanti". alla
terza finestra cliccare "avanti". verificare che le coordinate nella quarta finestra siano corrette
(coordinate utm e zona). cliccare "avanti" ancora due volte; apparirà la mappa georeferenziata
collocata in una griglia di latitudine e longitudine. a questo punto è possibile intervenire
manualmente sulla mappa usando le varie funzioni del programma per effettuare aggiustamenti,
aggiunte, inserimento riferimenti, nomi, ecc., oppure salvare direttamente il file in formato .crd con
lo stesso nome del file .tif nella solita cartella.
8. lanciare il programma map show e aprire il file .crd; aggiungere il file nella lista mappe con la
funzione "aggiungi una voce". eventualmente aggiungere alla lista altre mappe d'interesse (mappa
stradale dettagliata della zona d'interesse, altre mappe, purchè in formato .crd). salvare il file in
formato xxx.lst assegnando il nome voluto. aprire quindi il file xxx.lst è verificare che la mappa da
voi creata sia inserita nel giusto contesto topografico.
a questo punto potete scaricare il file xxx.lst nel gps tramite l'apposito cavo per la porta seriale o usb
oppure trasferendolo direttamente nell'apposita compact flash card tramite un lettore di flash card od un
palmare compatibile.
si tenga presente che la procedura trasforma tutte le linee vettorializzate della mappa di partenza in
strade pertanto la vettorializzazione diretta può generare mappe pesanti e complicate. si consiglia
quindi di essenzializzare al massimo la mappa lasciando solo gli effettivi percorsi (sentieri, strade,
bordi, canali, ecc.) aggiungendo le informazioni dei riferimenti ritenuti necessari operando per fare ciò,
con map edit.
una pocedura ottimale può essere effettuata lavorando sul file xxx.tif prima della vettorializzazione nel
modo seguente:
? caricare il file xxx.tif con un programma di elaborazione immagini;
? con l'adeguata funzione di disegno curve ricalcare tutte le linee d'interesse della mappa con un
tratto sottile e colore nero,
? eliminare (solitamente selezionandola e applicando la funzione "taglia") l'immagine sottostante
lasciando solo le linee disegnate (verificando che le dimensioni dell'immagine originali rimangano
invariate);
? salvare l'immagine in formato .tif (conviene assegnare un nuovo nome in modo da non perdere
l'originale)
? utilizzare la nuova immagine salvata per la georeferenziazione secondo la procedura sopra descritta
(dal punto 1)."


Portale
Lo staff





