A.S.D. SIX VIGEVANO
DEBRIEFING OP. EAGLE EYE, 4^ TAPPA CAMPIONATO - C.O.R.P.
Questa nostra avventura inizia un po’ per caso, una sera tra amici ci si trova a dover scegliere se partecipare ad una tappa di campionato C.R.L. o andare come rappresentanza lombarda ad una tappa del campionato C.O.R.P.
Dato che geograficamente siamo piemontesi ci sarebbe piaciuto conoscere qualche team d’oltre Ticino e quindi la nostra scelta ricadde sulla tappa C.O.R.P.
Al momento della nostra decisione eravamo all’oscuro di tutto, non sapevamo neppure che si trattava di una gara di 18h, lo scoprimmo dopo aver letto un 3D su SAM…
Sabato 2 aprile, 7 operatori SIX, carichi di meraviglia partono in direzione del paese di Front (TO), che ospiterà la 4^ tappa del Campionato Regionale Piemonte, organizzata da Folletti e Steath Team.
Al nostro arrivo troviamo mr.Lovaglio ad accoglierci e ci mostra il parcheggio a noi riservato.
Subito Salutiamo il torrente Malone, augurandoci di doverlo guadare il meno possibile e guardiamo il ponte carraio sul quale siamo passati, segnalato sul book come punto di guado “sicuro”…
Le ore prima dell’infiltrazione sono sempre terribili, soprattutto se la maggior parte della squadra si trova a dover affrontare per la prima volta una gara di questo tipo. Passiamo la prova crony, per scrupolo seguiamo non uno ma due briefing, ci viene affidato il materiale necessario allo svolgimento delle prove, le tessere punti da far “obliterare”(…se le perdiamo sono -1000 punti, panico!) ed in fine l’estrazione del punto d’infiltrazione poi, finalmente un po’ di tregua per rivedere volti conosciuti dei Gambler Guns e poter fare conoscenza con altri team (un abbraccione ai ragazzi del Blackfliesclan).
Finalmente il nostro turno, veniamo caricati su un pickup e portati fino al punto di infiltrazione in campo aperto, dove ci aspetta già una pattuglia della contro… Ci spostiamo dietro ad una catasta di legna per fare frettolosamente il punto aprendo la busta contenente le coordinate degli obj e dei wp, il tempo vola, le campane della piccola chiesa di San Domenico suonano le 20.00, ancora due minuti in attesa dell’ora GPS e poi di corsa verso il primo wp, poco distante dalla nostra posizione.
Me lo aspettavo, ormai è aprile ed i campi sono appena stati concimati… riprendere fiato dopo una lunga corsa non è assolutamente piacevole…
Sono le 21 e abbiamo raccolto solo 2 waypoint, si sta facendo buio e le cartine che ho stampato con amore si rivelano illeggibili in carenza di luce... manco faccio in tempo a pensarlo che ci pensa la LiPo di Mauri a fare luce, fuoco e fiamme dalla sua ASG, spontanee le grida di terrore ed immediato l’arrivo della contro che ci insegue a luci spianate mentre lo schippo cortocircuitato sembra essersi stabilizzato e vomita pallini sulla pattuglia di Tekno Order.
Non facciamo in tempo a riprenderci che capiamo di essere stati stretti in una morsa letale: contro a Est e a Ovest, a Sud il confine del’AO e torrente Malone a Nord… Scegliamo un posto dove guadare che è pericolosamente vicino al ponte carraio dal quale transitano in continuazione i mezzi della FIR, sono le 22.00 e i più bassi di noi hanno già le palle bagnate.
Scegliamo di non dividerci perché per noi è la prima esperienza assieme e vogliamo approfittarne per affiatare il gruppo.
La notte la trascorriamo al freddo, gli spostamenti sono interrotti di continuo dal passaggio delle pattuglie nemiche e non facciamo in tempo a scaldarci, ciònonostante prima dell’alba abbiamo raccolto la maggior parte dei wp e portato a casa 3 obj, senza contare quello cartografico del quale solo ora che scrivo questo debrief riesco a vedere la luce (sono proprio un idiota, serviva una sola parte della coordinata e non tutta).
All’alba decidiamo di tornare sui nostri passi per rifare 2 wp che abbiamo sbagliato ad annotare perdendo un po’ di tempo, decidiamo così di dividerci per raggiungere i wp alle estremità dell’AO e trovare un posto sicuro dove poter compilare le pseudo range card degli obj rilevati durante la notte e magari farci un bel caffè scalda busecche (dio benedica la moka) .
Ci Rode non essere riusciti ad ottenere le coordinate dell’UAV, attrazione principale della festa, e siamo tentati di richiedere l’aiuto cartografico ma la nostra metà, dalla parte opposta del campo è schiacciata in un angolo dalla contro e noi altri non siamo abbastanza per poter ingaggiare un obj. Tristemente ci incamminiamo verso il mortaio, che doveva essere il nostro ultimo obbiettivo quando lungo il tragitto incrociamo un suv verde metallizzato con i fascioni cromati ed una picco tenda di fianco: “sarà un’altra tenda dove ha pernottato l’organizzazione” pensiamo, poco prima, lungo il torrente c’erano operatori di Tekno Order che stendevano i vestiti bagnati…
Sbagliato, prima ci sparano addosso poi ci dicono che siamo fuori finestra, su un obj le cui coordinate, segretissime, rappresentano il fine ultimo della missione… -- (Intrecciandosi con gli sfregi lasciati dai rovi il nostro pianto dà forma a ragnatele di lacrime e sangue.) –
Sono le 10.30, forse le 11 e i nostri piedi sono cotti al vapore, la temperatura si sta alzando e guadare non è più un problema, anche perché dopo una notte passata a cercar passaggi segreti si sa dove farlo, ci riuniamo col resto del team sull’obj 6, riuscendo ad eludere la contro passando col culo a mollo in uno dei tanti corsi d’acqua. È il nostro ultimo obbiettivo, prendiamo l’azimut, orientiamo il mortaio e FLUP! Obbiettivo preso.
Non è neanche mezzo giorno quando esfiltriamo dall’AO, ci piange il cuore non essere riusciti a trovare l’UAV e di conseguenza non aver ottenuto le coordinate della postazione missilistica dove abbiamo preso il fuori finestra, ma c’è da dire che per essere in assoluto la prima giocata di 18h, in notturna e con il regolamento ASNWG, nonché per alcuni di noi la prima esperienza di torneo non abbiamo fatto poi così schifo. --(o meglio, c’è chi ha fatto più schifo di noi ed è scandaloso perché penso che noi abbiamo fatto schifo forte) –
Di sicuro non vediamo l’ora di poterci mettere nuovamente alla prova affrontando un’altra esperienza di questo tipo, spettacolare, estenuante, avvincente, ma soprattutto organizzata in modo magistrale.
Soprattutto complimenti ai ragazzi dello Stealth Team e dei Folletti, davvero tanta tanta roba raga.usciamo da una serie di tornei (non ASNWG) dove la tecnologia più grande è costituita da una radio dall’antenna scocciata e l’organizzazione e rappresentata da un “Grande Puffo” aiutato dalla sua banda di Bimbi Minkia
Siamo Grati ad Alfonso, disponibile fin da subito a fornirci tutte le info ed il materiale necessario (la mattina avevi una faccetta ), a Warlord per la pazienza in fase di briefing, a tutti i ragazzi della contro che ci hanno fatto prendere di quegli spaventi da capelli bianchi: ragazzi correte meno e bevete di più!
Grazie a Corvo per averci dato l’opportunità di partecipare a questo evento, grazie Amici, compagni di squadra della SIX, perché riuscite sempre a farmi vivere i momenti più belli della mia vita. Grazie a tutte le ASD della Lombardia, Grazie Vala, Giulia, Manuela, alle nostre mogli e fidanzate che quella notte facevano il tifo per noi… in silenzio.
Galleria foto:
https://picasaweb.google.com/sixsat/EagleEye2011#
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