Visualizzazione dei risultati da 1 a 3 su 3

Discussione: ARGO BIG MATCH

  1. #1
    Spina
    Club
    ASAF
    Iscritto il
    09 Oct 2005
    Messaggi
    206

    Predefinito ARGO BIG MATCH

    premessa

    i fatti che sto per narrare non comprendono le attività di alcune sqd della brigata fuoco durante la fase centrale del sabato in quanto si erano separate durante un attacco e quindi vi è un buco delle azioni di quelle unità fino alla riunione che solo i protagonisti possono colmare.

    brigata fuoco, non ho scelto il nome della unità posta sotto la mia guida (scrivo guida e non comando appositamente, in quanto ho già letto troppe parolone di strategia e comando in altri topic e secondo me si rischia di prendersi troppo sul serio) me lo ha assegnato grigio ma devo dire che ne sono contento in quanto il nome mi garba proprio. fuoco come desiderio di partecipazione, furore agonistico, il calore dei compagni, e il caldo ristoratore degli spaghetti di babu. inoltre il fuoco è associato al rosso, il nostro colore e quindi ero convinto che dovessimo dimostrarci all’altezza di questo nome.

    come “comandante” di brigata ovviamente avevo il club di cui sono membro come parte organica e che mi copriva due squadre. per le altre due avevo indicato a grigio i predatori o i tunnel rats. sono giunti i predatori e scelta più felice non ci poteva essere. compagni di regione e di comitato crer. tra l’altro, noi freschi vincitori del torneo da loro organizzato per il campionato asnwg.

    la scelta dei capi sqd è stata facile, per asaf fuoco 2 e 3 ho scelto zaffa e bulgaro, per i predatori ho lasciato ovviamente a loro la scelta e fuoco 4 e 5 erano pippa e babbo. come vice anche se non era previsto ho scelto babu (ai fini del gioco non era necessario probabilmente ma volevo che ci fosse qualcuno di cui mi fidavo che potesse dirmi dall’alto della sua esperienza di vita e di gioco se commettevo errori, soprattutto dal punto di vista umano). nessuno mi ha deluso, tutti e 5 tra i primi ad essere pronti tutte le volte che si doveva partire e sempre davanti a dare l’esempio come babu che ha giocato con le scarpe da ginnastica a causa dei piedi doloranti tutta la domenica pur di starci vicino.

    avevo promesso a pippa che non avrei separato i predatori e che avrei cercato di mantenere la brigata unita al fine di non mettere a disagio i giocatori più giovani di entrambi club. non sempre ci sono riuscito ma nessuno si è mai trovato isolato senza un anziano a guidarlo e di questo ne sono soddisfatto.

    l’azione

    l’azione per la fazione rossa è cominciata in maniera confusa, ci siamo ritrovati in 3 brigate a fare la stessa strada (come da pianificazione del resto) fuoco – terra e aria ma nessuno voleva prendere l’iniziativa su come andare nella zona a noi assegnata. il nostro compito era di ripulire i posti onu partendo dalla zona meridionale del campo per poi risalire la strada fino all’hq onu e cercare i famosi cartelli con le coordinate per il deposito. prendo l’iniziativa e mi ritrovo a fare il “comandante” di divisione (autopromossomi sul campo heheheheh) decidendo l’ordine di movimento delle 3 brigate (100 giocatori circa), fuoco avanti, aria a seguire e infine terra. non mi è piaciuto prendere quella iniziativa in quanto non ne avevo l’autorità ma se nessuno prendeva l’iniziativa eravamo ancora lì e spero di non avere urtato gli altri capi brigata. da subito mi rendo conto di quanto sia difficile coordinarsi, bulgaro traccia la rotta ma ci siamo sgranati subito e giunti sulla strada sotto l’hq onu abbiamo atteso poi che dal bosco uscissero le altre due brigate. nel frattempo che attendo che tutti si portino sulla strada sotto l’hq onu, mando in successione fuoco 4 e 5 dall’altra parte attraversando la terra di nessuno sotto l’hq onu fino al bosco successivo, per stabilirvi una testa di ponte sicura e poi faccio passare il resto delle 3 brigate.

    giunti dall’altra parte il primo errore. scambiamo un avamposto onu per un obj verde e dato che ci sparano muovo 3 brigate in contemporanea sull’avamposto. sono lontano, errore, il movimento è bello da vedersi ma inutile in quanto i difensori onu erano solo 2 e tra l’altro era già rosso in quanto i tunnel rats della brigata aria erano passati da li poco prima. tra me penso che c’è qualcosa che non va in quanto io sapevo che dovevano fare un’altra strada, ma che importa, il risultato è quello che conta.

    il primo scontro e il primo caos

    comunico al nostro hq posizione e intenzioni a proseguire quando arrivano colpi dalla collina vicina. bene dico io, comincia il rock n roll, mando la brigata aria (pantere) a rastrellare la zona e ne nasce pochi minuti dopo un furibondo scontro che porterà la b. aria dall’altra parte della collina mentre insegue gli avversari. mando brigata terra avanti sulla strada per ingaggiare prossimo obj da sola e da qui perdo sue notizie. poi mando avanti fuoco 3, 4, e 5 lungo la strada dietro a terra e dopo poche decine di metri ingaggiano verdi sul fronte e sul fianco. contemporaneamente fuoco 2 che è con me di presidio sull’avamposto viene attaccata alle spalle da numerosi gialli. cominciamo bene, uno scontro e siamo all’inizio della giornata e ho solo 10 persone in difesa. tra l’altro io sono in continua comunicazione con hq, le 4 sqd di fuoco e la b. aria per coordinarne movimenti e ripiegamenti. insomma non sparo un bb ma i miei fanno un gran lavoro e respingiamo gli attacchi. purtroppo nasce per me il primo casino col regolamento. alla fine dello scontro siamo decine sull’avamposto di tutti i colori, verdi e gialli tornano alle loro postazioni ma per noi è complicato in quanto ogni giocatore voleva giustamente rimanere organico alla sua unità. l’onu m’incoraggia a mandare via tutti e a fatica riusciamo a sbrogliare la matassa. aria se ne riparte per il bosco, alcuni di terra giunti da non so dove rimangono a presidio e l’intera fuoco si dirige verso il vicino obj verde. facciamo 10 m che ci si para davanti una decina di elfi onu che non ci fanno passare perché devono proteggere il vicino obj verde. indietro non ci voglio andare (perdo tempo e faccio troppa strada con conseguente perdita di energie), certo potrei vincere facilmente lo scontro ma dovrei poi aspettare che i miei eventuali colpiti trovino una fascia e data la vicinanza all’obj onu in ns possesso temo che non me le darebbero e poi non voglio stuzzicare l’onu che magari potrebbe decidere di avere un atteggiamento meno neutrale anche in altre zone contro i rossi a seguito di una aggressione e non voglio quella responsabilità. bene, l’unica soluzione è parlamentare e chiedo di poter passare senza intenzioni ostili. mi dicono di girarmi e tornare indietro. mi sento in trappola ma per fortuna alle mie spalle si accende un piccolo scontro a fuoco e quindi replico dicendo che non posso tornare indietro perché ho appena ingaggiato su quell’obj e interferirei con lo scontro in atto e non posso nemmeno permanervi a così breve distanza e nel bosco aria stava ingaggiando e quindi non potevo andare nemmeno lì, quindi adesso con le spalle al muro c’era l’onu. non hanno altra scelta che scortarci via di lì attraverso il territorio verde ma lontano dall’obj che volevamo attaccare.

    secondo scontro obj verde meridionale

    siamo lontani dal nostro obj verde ma siamo liberi. voglio attaccare ma le jeep dell’onu (2) si mettono in mezzo tra noi e l’obj. vorrei passare in mezzo al bosco per non far vedere il movimento ma alcuni dicono che perderemmo tempo ed energie e che è meglio tagliare per i campi. non voglio impormi ma non sono convinto, se passiamo dalla strada almeno faremo un giro lungo tanto per stancare dell’attesa i puffi (che poi se ne andranno lasciandoci campo libero) e per cercare di darla a bere ai verdi. passiamo dal valico onu sotto i tralicci (già rosso ma presidiato da pochi rossi di terra) quindi lascio fuoco 4 (predatori a sua difesa). mi dirigo con fuoco 1 e 2 (asaf) verso l’obj verde per attaccarlo da due direzioni diverse da dentro il bosco mentre in attesa da dove siamo eravamo giunti con la scorta onu è in attesa fuoco 5 (predatori che attaccherà dal lato della strada scoperta quando cominceremo l’ingaggio). attacchiamo e non conquistiamo e poco importa se i verdi hanno rinforzato la difesa durante l’ingaggio (certo questo non ci ha aiutato a vincere lo scontro) ma abbiamo comunque attaccato male. se aveva un senso lasciare fuoco 4 a rinforzo del valico conquistato, non aveva proprio senso mandare all’attacco da zona scoperta fuoco 5 e anche se non era una mia idea, alla fine l’ho accettata e quindi lo sbaglio è comunque mio. (niente polemiche coi verdi, anche noi abbiamo fatto sbagli è solo la cronaca)

    in questo scontro rimaniamo vivi in 5 e rimaniamo isolati per molto tempo ed è qui che ci frazioniamo per almeno 1 h circa.

    terzo scontro valico onu sotto alla base della collina coi due tralicci

    alla fine dopo lunga camminata ci ritroviamo in questo obj ancora presidiato dai rossi, pochi vivi molti morti, molti altri si trovano ad una 70na di m sulla sinistra e stanno battagliando con verdi o gialli e alla fine muoiono tutti e scopro poi che vi sono molti asaf della fuoco in quell’azione. nel frattempo giungono altri predatori e asaf da chissà dove ma morti e senza fascia. mi ritrovo con brigata fuoco al completo o quasi con incarico di difendere l’obj in quanto le altre forze rosse se ne sono andate. siamo una 40na e non possiamo essere più di 15. bene mando fuoco 4 e 5 a presidiare una zona a 70 m sulla destra per intercettare eventuali attacchi e altri asaf sulla sinistra e rimango con una decina a difendere l’avamposto. giusto il tempo di schierarsi e una valanga di gialli si precipita su di noi, fermiamo il primo gruppo al centro, e anche un gruppo sulla sinistra. cazzo ne giungono altri al centro e temo di non poter resistere e chiamo a intercettarli, prima che siano troppo vicini, fuoco 4 e 5. risponde fuoco 4 in quanto 5 sta rifocillandosi. mitici f4 si immolano ma guadagno tempo, li incito via radio. poi interviene f 5 e ritarda ancora di più e mi congratulo per l’aiuto anche con loro. pur con le perdite i gialli vengono avanti ancora e tocca a noi, lo scontro è cruento ma alla fine resistiamo. questa volta ho mosso bene le pedine e ho rimediato all’attacco precedente.
    scendo e siamo non so quanti rossi, tra morti e vivi, cominciano i problemi con le regole su quando devono essere date le fasce e perdo molto tempo sia a chiarirmi con pizza (arbitro onu – sia con mio hq), alla fine arriva teschio e si risolve. altro problema a causa delle fasce siamo diventati troppi e di certo siamo più di 15 sull’obj. pizza mi intima di mandare via i giocatori perché siamo troppi. ha ragione, ma la stanchezza è palese e la gente non si muove perché vorrebbe riunirsi alla propria unità e molti non sanno cosa devono fare. contatto il ns. comando per avere istruzioni ma pizza preme. non voglio una penalità e chiedo ai rossi di spostarsi in campo aperto per comunicare con calma con hq rosso e chiedere istruzioni. nessuno si muove e pizza è sempre più nervoso, caccio una serie di urli e d’improperi e finalmente ci si muove in mezzo al campo ma siamo ancora troppo vicini e decido di attaccare il valico vicino per farla finita e (quello sotto l’hq onu vicino alla recinzione) almeno ci muoviamo lontano da qui (siamo fuoco al completo e aria mentre terra presidia il valico tanto conteso).
    chiamo vicino a me i capi sqd e decidiamo il da farsi. propongo aria con le pantere lungo la strada all’interno del margine del bosco per fare volume di fuoco e attirare verso di loro i gialli. fuoco 4 e 5 al centro in appoggio e fuoco 2 e 3 sulla destra nella parte più alta della collina per la manovra. una manovra avvolgente per farla breve. alcuni asaf che erano stati precedentemente su quel valico mi fanno presente (in particolare bin) che si potrebbe attirare l’attenzione di alcuni gialli con un attacco dall’altra strada parallela a quella che porta al valico, non sono molto convinto ma decido di fidarmi anche perché loro c’erano stati e io no.
    partiamo e quando siamo a vertice della collina che domina l’obj bulgaro mi dice che un cecchino ci ha sparato ma non vediamo niente. decido di fermare il movimento, non voglio perdere elementi e propongo il seguente: mentre gli asaf sparano a tutti i cespugli in avanzamento lento i predatori al centro avanzeranno più velocemente grazie alla nostra copertura. eseguiamo e puntualmente il cecchino salta fuori inseguito dai predatori. comincia lo scontro che si conclude in pochi minuti con la manovra eseguita a perfezione e con ritmo. ci sono alcune discussioni come su tutti gli scontri di quel giorno. siamo stremati, rimane fuoco 4 dei predatori mentre fuoco 2 e 3 più aria tornano al campo base rosso per il riposo, dopo probabilmente un successivo scontro torneranno anche fuoco 4 e 5. alla fine dello scontro mentre me ne vado, vengo chiamato alla radio perché pizza ha bisogno di parlare con me. sicuramente è un ennesimo casino, torno indietro. pizza è nero perché m’informa che i miei hanno preso le fasce su quel valico ma da colpiti dovevano prenderle in un altro 8cosa capitata di frequente e a tutte le fazioni). la cosa mi scoccia anche perché era uno dei reclami da me fatti e accolti dall’organizzazione in precedenti scontri. mi scuso ma non riesco proprio a controllare ogni cosa ma è comunque una mia responsabilità, faccio una ramanzina via radio di fronte a pizza e proseguo.

    campo base rosso

    sono più o meno le 17.30, passo dalla tenda hq e faccio presente il nostro ritorno, facce tirate dentro. ci cambiamo, rilassiamo e ci sfamiamo con spaghettata preparata da babu e bin. un ristoro fondamentale dopo la faticata. arriva notizia dell’incontro tra le fazioni e la scelta di sospensione, non mi soffermo sulle cause note a tutti. pazienza avremo più riposo. grigio ci chiede di riprendere alle 19.30 la nostra operatività e tranne 2 elementi rispondiamo puntuali all’appello insieme ai predatori. ci dirigiamo verso la zona verde ma passando dall’ultimo valico su cui abbiamo battagliato per fare prima. il valico è presidiato dai gialli, pochi e ci spingiamo giù dalla collina in mezzo all’erba alta per spazzarli via. sorpresa dal limitare del bosco di fronte a noi partono improvvise delle raffiche di teflon. ci buttiamo giù e rispondiamo al fuoco sia sulla strada ove sono i difensori gialli sia verso il bosco. la posizione è difficile e perdiamo giocatori. così non va e chiedo a fuoco 4 e 5 di risalire per colpire da più in alto i gialli nel bosco. detto fatto e il fuoco verso di noi cala per spostarsi verso l’alto ove i predatori quasi entrano nel bosco. fatto il velo rimangono pochi difensori sull’obj anche perché io, fabiano e manuel ne eliminiamo 5 a uno a uno. chiamo tutti a scendere dalla cima per attaccare a massa l’obj cosa fatta in breve e valico acquisito.
    non facciamo a tempo a riorganizzarci per avere 15 difensori e le altre sqd attorno che siamo attaccati da numerosi gialli. si scatena il finimondo. abbiamo 15 difensori su obj ma anche molti giocatori che si stavano dirigendo sulla collina per presidiarlo a distanza che vengono ingaggiati e quindi rispondono al fuoco come avrebbe fatto chiunque e senza andarsene ovviamente a ingaggio cominciato. di fatto lo scontro sulla collina era separato da quello su obj tecnicamente ma erano comunque troppo vicini e ci si è coinvolti tutti assieme inevitabilmente. per non parlare che altri posizionati secondo noi a distanza lungo il fosso si ingaggiano anche loro coi gialli sulla strada. non sono convintissimo del nostro errore che comunque sarebbe stato in buona fede anche perché non ci si può riorganizzare in 2 secondi in 40 e mi chiedo ancora come hanno fatto ad arrivare dopo un minuto dalla nostra conquista e a così breve distanza i gialli, beati loro. comunque, abbiamo vinto la difesa ma per sposare la richiesta dell’organizzazione di abbassare i toni chiedo all’onu di fare da mediatore con i gialli. io gli lascio l’obj a dimostrazione della ns. buona fede e loro mi lasciano passare tra le loro linee senza attaccarci. i gialli accettano e si effettua il cambio.

    a zonzo per la notte

    ormai si è fatto buio e mi ricongiungo insieme con i predatori rimasti vivi con me sul precedente obj agli asaf e predatori che erano stati colpiti e che avevano ripreso le fasce su altro valico li vicino. siamo nel mezzo dei campi e cerchiamo di capire cosa fare mettendoci in contatto con hq rosso. non ci si capisce gran che ed è un continuo abbassarsi per evitare di essere inquadrati dai lampi delle jeep in continuo movimento nella zona. ci avviciniamo ai 2 tralicci su cui pensiamo ci siano dei rossi ma in realtà sono gialli contro verdi. la salita e l’idea di un infruttuoso scambio di teflon sotto i tralicci non ci convince e ce ne andiamo verso un gasdotto conquistato da acqua (grigio più tigri). pare che dei rossi abbiano la dinamite e che i gialli stiano per arrivare. decidiamo di dare man forte e ci dirigiamo tra i campi al limite dell’area di gioco verso il gasdotto. decido il passaggio dai campi per evitare un obj verde (quello attaccato al pomeriggio e non conquistato) da cui partono vari fasci di luce e sembra presidiato in forze. saltiamo non so quanti fossi e molti nell’ilarità generale finiscono in acqua. tra l’altro passiamo a fianco di un cylume blu, ma a distanza di 100 m, temo quello che conteneva la dinamite, se fossi stato più curioso…. raggiungiamo la zona del gasdotto, avanziamo silenziosi e ci scambiamo segni di riconoscimento tramite luci. siamo congiunti. rimaniamo ai lati della strada come difesa avanzata fino alle 23.30 dopo di che ce ne andiamo per lo stop al gioco ormai imminente. siamo al campo base e babu tornato prima ci cucina le salcicce che buttiamo giù con un amabile rosso. ci si riposa alla grande dopo aver preparato l’equipaggiamento per l’indomani.


    porto 2 – il macello

    la sveglia è per le 4.30 al fine di essere operativi per le 6 come da permessi organizzativi. è dura far alzare tutti ma siamo pronti per le sei. peccato che ne manchino 4 ma non ce la facevano, erano troppo stanchi. partiamo con l’intera brigata quasi al completo, che ragazzi! lascio fuoco 4 e 5 su porto 1 e mi dirigo con fuoco 2 e 3 a porto 2 (l’obj giallo sul lago). la scelta dell’intervento al mattino presto del comando è azzeccata e occupiamo i due porti senza colpo ferire. abbiamo i tunnel rats che stazionano tra i due porti per intercettare i gialli.
    passa il tempo. arrivano alcuni gialli in esplorazione, ci spiano col binocolo. chiedo ai rats d’intercettarli e loro cominciano ingaggio nel folto del bosco. dopo circa 30 minuti sono circa le 9 / 9.30 arriva l’ondata d’assalto ben visibile sulla strada. sulla strada nel bosco ho bulgaro più 3. io sono dietro al bunker onu mentre zaffa più 2 è nel bosco alla mia sinistra e babu con gli altri 3 sono nel bosco alla mia destra. lo scontro è cruentissimo e dura circa 30 / 40 minuti. l’attacco giallo non è ben organizzato e giunge a ondate, quindi chiedo ai tunnel rats di intervenire per intercettare oltre i 70 m dall’obj i gialli in arrivo. ottimo, la spinta è fermata dai rats. ano mi chiede di ricongiungersi a noi, ma lo scontro è iniziato e gli ripeto non so quante volte che non deve venire e che si butti nel bosco a cercare gialli sopra il cancello di ferro, alla fine invece rimarrà con elementi della terra. sul lato del bunker onu rimangono in 2, zaffa e comodo. dall’altra parte giungono i problemi in quanto continuano a esserci spari sulla strada e a uscire gialli. il dubbio dei gialli è che siano giunti rinforzi e che noi si sia quindi più di 15. in realtà bulgaro era l’unico sopravvissuto dei 4 sulla strada e ha eliminato da solo credo 7 gialli in sequenza, quindi era lui e non i rats a colpire i gialli da quella parte dell’obj, quindi tutto regolare. un fenomeno, alla fine comunque l’arbitro ci conta come nel successivo attacco e constata che il ns. numero è regolare. gran difesa, gran soddisfazione. i gialli attaccano porto 1 e sono respinti anche li, sono felice per la difesa dei predatori come della ns. giungono i predatori al nostro campo e sono circa 15 per prendere le fasce e veniamo a sapere che su porto 1 c’è un velo di difensori e prima che ritornino al loro porto, questo viene conquistato. nessun dubbio saremo i prossimi. chiedo ai predatori di fermarsi in zona cancello per intercettare i gialli e chiedo al comando di mandare subito un attacco per riconquistare porto 1 e quindi alleggerire la pressione su porto 2. noi ci prepariamo. lascio bulgaro al di la della strada coi suoi 3 e metto tutti asaf e 2 predatori nel bosco sopra il fosso alla mia destra per fermare i gialli quando scenderanno dal cancello. i predatori fermano a lungo e colpiscono diversi gialli ma cedono al numero. arrivano da noi, passano altri 20 minuti di duro scontro e cediamo anche noi. intercettiamo le comunicazioni radio e avverto che i gialli sono disorganizzati e che devono ancora mandare rinforzi su porto 1 che è poco presidiato e che alcuni di loro parlano di attaccare ns. hq. chiedo immediato attacco su porto 1 e quando vi arrivo è appena iniziato e i gialli hanno già rinforzato, l’attacco fallisce ma erano troppo pochi i rossi impegnati. è qui che noi perdiamo l’abm secondo me. se ai rats e ai jolly si fossero uniti i rossi che hanno attaccato l’hq giallo secondo me con un attacco da due direzioni il porto 1 lo avremmo ripreso e io e gli altri 14 di porto due avremmo ripreso fasce per difendere porto 1 mentre gli altri avrebbero potuto proseguire per premere su porto due e impedire ai gialli il contrattacco. l’attacco su hq giallo poteva anche funzionare ma secondo me era meglio fare massa sui porti su cui non avevamo forze sufficienti alla fine della mattina, anche perché i predatori erano stati inviati in altra area e conoscendo porto 1 per averlo difeso due volte sarebbero stati utilissimi per guidare il ns. ultimo attacco. io ho provato a comunicare questa esigenza ma non ho insistito (mio errore visto che ero sul campo) ma è anche vero che chi era all’hq rosso aveva una visione globale che io non potevo avere e mi sono fidato del loro giudizio. in fin dei conti fino a quel momento avevano visto giusto. non ringrazieremo mai abbastanza warlord e arcmax per il paziente lavoro, sempre gentili anche sotto pressione e gli chiedo scusa per le mie eventuali “intemperanze” dovute allo stress sul campo. (la mia è una considerazione e non una critica).
    siamo alle tende, provo a rilassarmi e una goccia di sudore scivola lungo la mia guancia fino ad un sorriso stirato dalla fatica, il mio abm è finito.

    fuoco 1

    ps: grazie ancora a tutte le fiamme della brigata fuoco

  2. #2
    Veterano L'avatar di Grigio
    Club
    Royal Marines Commando
    Età
    66
    Iscritto il
    06 Oct 2005
    Messaggi
    4,313

    Predefinito

    ciao stefano, complimenti anche da parte mia.

    so, e leggo, quanta determinazione sia stata spesa da asaf, predatori e tutte le altre componenti di aria e terra; ancora, aldilà degli inevitabili problemi, quale senso di responsabilità abbia poi spesso prevalso sul campo "ieri" e qui sul forum "oggi".

    i nomi delle brigate: io non affido mai nulla al caso e la scelta di denominarvi fuoco è stata immediata e motivata.
    trovo gli asaf un club impetuoso e passionale, fortemente motivato e determinato: talvolta anche un po' aggressivo e baldanzoso, probabilmente meno "inquadrato" di quanto siano i miei standard di riferimento.
    una brigata d'assalto: con i predatori, figli della stessa regione, ragazzi positivi e ben condotti, ... probabilmente la nostra brigata d'assalto!

    comando, guida, leadership, responsabilità ... sembrano la stessa cosa, ma sai bene che non è così.
    lo vedi su molti campi di gioco e lo ritrovi in tante pagine di forum: tronfio, immobile in cima alla collina si culla delle vittorie e della fatica altrui; più tardi, col pennarello sull'orecchia, fa i conti dei punti e ne agita il foglio in tenda organizzatori e sui forum.

    tu dov'eri, ... dove sei, invece?
    in mezzo agli altri, a combattere, a prender iniziative, a scegliere, sbagliare, incazzarti, gridare, a mediare con arbitri ed avversari, a fare un passo indietro da quell'obj, a rispettare le indicazioni della tenda comando, a scrivere parole appassionate e di stima per chi ha condiviso tanti momenti ... ecco, ... è necessario aggiungere altro?

    la responsabilità è rischio, impedimento, ... peso.
    non ti offre possibilità di esultare, nè prima, nè durante ... nè dopo: hai sempre il viso concentrato, serio, ... spesso preoccupato.
    pensi prima di parlare, ed ancor più prima di scrivere.

    grazie per averla assunta su di te ed averla esercitata nella maniera più consona.

    paolo "grigio"

    ps-1: ... anche il termine acqua, scelto per la brigata di cui ero responsabile non è stato un caso: questo elemento è trasparente, si insinua in ogni cosa, demolisce con la sua forza e culla con la propria grazia.
    e' sicuramente il più versatile, ... proprio come volevo fossimo (e sapevo che erano) stealth team, bommayee, pathfinder + matt, tigri e royal marines.
    in più io sono uno scorpione ascendente scorpione ... segno d'acqua.

    ps-2: detto inter nos, ... non sei una persona facile, lo penso da quando ti ho incontrato la prima volta: ma dato che spesso mi vengono imputate le stesse caratteristiche (esser scomodo, diretto, troppo deciso, passionale, severo, rompicazzo) .... negative (?) ... alla fine, conscio anche del rischio di uno scontro ... mi piaci molto!

  3. #3
    Veterano


    L'avatar di miTrano
    Club
    Asaf Faenza
    Età
    36
    Iscritto il
    07 Oct 2005
    Messaggi
    4,144

    Predefinito

    hai fatto un ottimo lavoro stefsi....
    hai comandato benissimo la squadra rossa sia di bulgaro che di zaffa.......
    comandi veloci e precisi...
    all ok

Questa pagina è stata trovata cercando:

crespellano

SEO Blog
Licenza Creative Commons
SoftAir Mania - SAM by SoftAir Mania Community is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License.
Based on a work at www.softairmania.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at https://www.softairmania.it.
SoftAir Mania® è un marchio registrato.