
Originariamente inviata da
kraven
a parte il fatto che non si possono paragonare il giorno e la notte...
ma,
nella realtà, i colt se non sono perfettamente mantenuti sono dei catorci che si inceppano un colpo si e l'altro pure, mentre l'ak (quello vero, non quello che fanno gli artigiani afghani) lo immergi nel fango, lo metti a marcire nell'acqua salata, lo tiri fuori, infili un caricatore e spari...
nemmeno coi colt (carabine) si tira a 300mt... la distanza è un pò più bassa... e cmq, l'innaffio è una cosa comune con più o meno tute le armi moderne... crei volume di fuoco e se va tutto bene, ti salvi la pelle... negli anni 80 levarono la raffica libera all'm16 per evitare che i soldati insistessero troppo con la raffica "rock n roll"...
nel softair.
nel softair difficilmente vedo la gente mirare, tutti sparano e poi accompagnano la raffica. chi mira, è perchè sta usando un dot.
quindi il discorso tacche di mira non regge.
nel sa, i vecchi car da 600 marui, ogni tanto non vanno. io uso ca e ics da 500 e con la molla caricata a dovere, salgono su tutti tranquilli... i 300 colt (marui o guarder) sono delle bombe. mai un problema, basta ricordarsi di scaricarli finita la giornata e pulirli col compressore di tanto in tanto...
il colt ha solo il vantaggio di essere più ergonomico con il cambio di caricatori più veloce di sicuro di un ak.
l'ak ha il vantaggio di essere maggiormente robusto (intendo anche solo il marui) e con il car da 600 è un'ottima asg per iniziare...