Recensione M15 A4 R.I.S. (rail interface system) Blowback Version Classic Army
Premesse: La seguente recensione è scritta da me, ho lavorato per alcuni anni come unico meccanico della provincia di Modena (unico capace,visto quel che vedevo in negozio), quindi sarà usato un linguaggio il più descrittivo,tecnico ed esatto possibile, non avendo tempo da perdere eviterò di fare e postare foto (con cui vado poco d’accordo), e mi atterrò,almeno per ora, allo stretto indispensabile, evitando fronzoli; inoltre la recensione sarà divisa in due segmenti, uno presentativo-estetico, e uno puramente tecnico.
Buona lettura.
1 Presentazione:
Il fucile si presenta in una scatola, manco a dirlo cartone e polistirolo, come da titolo il modello, che comprendo astine poggiamano da inserire sul R.I.S., spegni fiamma decente nero, regolatore tacca anteriore, astina pulizia (pare che la classic abbia deciso di risparmiare non inserendo la brugola necessaria alla chiusura del grano dello spegni fiamma in metallo, dunque attrezzatevi prima del suo montaggio, inoltre ricordo che ha filettatura sinistrorsa quindi prima di cercare di distruggere quello rosso plasticoso assicuratevi di girare nel verso giusto)
La replica soddisfa i più alti standard classic army, se si esclude il calcio bushmaster che ovviamente balla un millimetro o poco più, altri giochi e cigolii sono inesistenti, i loghi in questa replica sono incisi (sembra laser o c.n.c), inoltre i materiali usati per: bolt catch,alcune rivetterie, delta anteriore, regolazioni della tacca sul maniglione, sembrano essere ancora più simili a quelli reali (ma qui mi addentro in un campo che poco conosco).
Tutto quanto è corredato dalle più inutili istruzioni, quali ad esempio non spararsi negli occhi, non cercare di bruciare le batterie, e non praticare nessun tipo di giochetto per cui la replica non sia stata specificamente ideata.
2 Tecnica
Qui viene il bello:
La replica spara si e no con batterie 8.4v, accenna a una cosa simile ad una raffica con 9,2v ,raggiunge la decenza con 10v, e fila bene con 11,1 (pare da voci di corridoio che la garanzia copra l uso di 12 v).
Classic Army ha centrato ancora una volta il punto, siamo sempre più popolati da fucili che promettono raffiche incredibili con batterie da 8, 4 o 9,6 v (vedi g&p ,o g&g top tech, vedi systema e altri…), e quando il nostro fucile con tali batterie non ci da prestazioni eccelse, a volte si ricorre ad upgrade, hi-speed qua, hi-speed la etc etc…Il grosso passo avanti è stato così compiuto:
1-Motore hi-torque (più coppia a scapito del numero di giri)
2-Ingranaggi hi-torque (costruiti con materiali resistenti, ad esempio il settoriale è un accompiamento di acciaio dolce e temperato)
3-Boccole da 8 mm cuscinettate (hanno l unico vero pregio di ridurre la dispersione di energia inutile che avevano le 6mm e le 7 mm non cuscinettate)
4-Cilindro ad alta scorrevolezza in acciaio cromato (certo non alta come alcuni cilindri teflonati,ma non si rovina neanche colla sabbia dentro)
5-Finlamente nuovo pistone giallo classic army (forse con questo ci hanno preso, pare più spesso e rigido)
[6-] Il gruppo aria è corredato inoltre di un guidamolla credo cuscinettato, e di una possente testa cilindro antivuoto fresata cnc in due blocchi (vedi prodotti systema), sul Blowback ci soffermeremo a seguire.
Ora i più penseranno:Che schifo di fucile, spara così lento!
Niente di più sbagliato, avere un sistema che sviluppi così tanta coppia e così poco attrito, serve a garantire allo stesso stabilità (infatti il gear box sembra essere praticament indistruttibile visto che è fatto per trainare comodamente molle giapponesi 180 sp, voce di corridoio),ora vi spiegherò il lato conveniente.
Se posseggo questo fucile classic army,potrò godere di un affidabilità elevata e deciderò la raffica che desidero cambiando il voltaggio delle batterie a piacimento (continuo a consigliare 11.1 qualsiasi amperaggio),se invece per esempio posseggo un g&p dalla raffica maestosa, sarò limitato all’utilizzo di batterie 8,4v, e probabilmente il settoriale verrà sparato assieme ai pallini al primo game.
In soldoni è la differenza che si coglie tra una macchina europea e una muscle car, a parità di prestazioni, la macchina europea la rottamiamo dopo 150.000 km, mentre la muscle car la potremo usare pressoché illimitatamente, tutto ciò grazie alla robustezza e grossolanità dei suoi componenti, e se nelle macchine il problema è che la muscle car consuma troppo, ricordo che i nostri schioppi non vanno a benzina.
Ultime considerazioni:
-Il gear box (gusci) paiono più sottili e robusti, sembra abbiano usato acciaio anziché ferro dolce
-La canna è da sostituire con una di precisione, ma almeno hanno iniziato a lavarle dopo la tornitura
-L’ hop hup è più che dignitoso e tutto in ferro, con regolazione a ghiera come i modelli di g 36
-il sistema blowback fa casino ed è inutile , ma sembra di sparare con uno schioppo “vero”, quindi molto gradevole,non richiede sforzo aggiuntivo dei componenti per com’è strutturato, e pare veramente robusto
-Quando hanno dichiarato che tirando la leva di armamento l’ “otturatore” resta in posizione aperta, hanno detto una C*****
-Il "Forward assist" (pulsantone lato destro,grazie di avermi ricordato il nome) non rilascia il settoriale
Spero di essere stato esauriente, e soprattutto utile a tutti gli interessati a questa replica che non abbiano trovato come me una recensione, se troverò tempo posterò anche foto, intanto vi aggiungo una chicca https://www.youtube.com/watch?v=fpGZyyvIqZE
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