M1 Carbine era una carabina semi-automatica realizzata per i militari dell' United States Army che avrebbero potuto aver bisogno di un'arma da difesa pur non trovandosi in prima linea. Venne progettata dalla Winchester nel 1941 nel calibro .30.
Divenne l'arma da fuoco più prodotta durate la seconda guerra mondiale nella storia militare degli Stati Uniti, oltre ad essere utilizzata in numerosi altri paesi, compresa l'Italia. Fino al 2001 era ancora in dotazione all'Arma dei Carabinieri e all'Accademia Militare di Modena anche se destinata esclusivamente ai servizi armati di parata e di ordine pubblico.
Scheda tecnica
Nazione Stati Uniti d'America
Tipo carabina semi automatica
Era moderna
Storia della produzione
Data di progettazione 1941
Progettista Winchester Repeating Arms Company
Periodo di produzione Settembre 1941 - Agosto 1945
Esemplari prodotti 6.250.000
Varianti M1A1, M2, M3
Storia del servizio
Durata in servizio 1941-1973
Utilizzatori Austria, Baviera, Brasile, Cambogia, Etiopia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Italia (Carabinieri), Giappone, Liberia, Messico, Olanda, Norvegia, Filippine, Corea del Sud, Turchia, Suriname, Vietnam del Sud, Taiwan, Thailandia, Vietnam, Inghilterra, Stati Uniti
Guerre Seconda guerra mondiale - Guerra di Corea - Guerra del Vietnam
Specifiche tecniche
Peso 2.48 kg
Lunghezza 904 mm
Lunghezza canna457 mm
Cartuccia 7.62 x 33
Azionamento a recupero di gas
Rate di fuoco fuoco semi automatico
Velocità alla volata 600 m/s
Tiro utile 200metri
Sistema di alimentazione caricatore bifilare da 15 o 30 colpi
Storia
A metà degli anni trenta, lo United States Army si ritrovò a corto di un' arma leggera adatta alle retrovie, agli artiglieri e ai genieri. L'M1 Garand, camerato .30-06, era considerata un'arma inadatta a questo compito, troppo ingombrante e pesante, mentre le pistole d'ordinanza e il Thompson erano troppo imprecise nel tiro a media distanza. Come avrebbero poi imparato osservando la tattica militare applicata dalla Wehrmacht (Blitzkrieg), nella guerra moderna capitava non di rado che le retrovie e l'artiglieria venissero a contatto direttamente con il nemico. Diventava quindi necessario armare queste truppe con una arma allo stesso tempo leggera e capace di un buon volume di fuoco, oltre che di una discreta gittata. Nel 1941 fu indetta una gara tra i maggiori progettisti statunitensi. In un primo momento, però, la Winchester non partecipò poiché era troppo intenta nel produrre e perfezionare lo stesso Garand. La prima competizione non portò ad alcun design accettabile, che soddisfacesse tutti i requisiti imposti. Si pensò quindi di togliere dalla varie caratteristiche richieste la capacità di funzionare anche in modalità full auto.
Dettagli
Il 15 settembre 1941 venne indetta una seconda gara e a vincere fu la Winchester, con un design che venne poi standardizzato sotto la denominazione ufficiale di United States Carbine, Caliber .30, M1. I primi modelli vennero consegnati alle truppe a metà del 1942 e divennero subito molto popolari, sia tra le truppe di riserva che tra il personale dei reparti aviotrasportati per il quale originariamente era prevista la sola pistola (forniti di una apposita versione col calcio in scheletro tubolare pieghevole su un lato denominata M1A1).
Comparata con il Garand, la carabina aveva un meccanismo di funzionamento quasi simile a quest'ultimo: l'asta d'armamento non veniva spinta indietro dai soli gas prodotti dalla combustione della munizione, ma questi spingevano prima un pistoncino mobile facente parte della valvola di sicurezza. Il pistoncino dopo aver percorso un tratto di mezzo centimetro andava ad urtare l'asta imprimendo a questa il movimento retrogrado. L'apertura e arretramento dell'otturatore avvenivano come nel Garand. Anche il sistema di alimentazione delle munizioni era diverso: mentre nel Garand i colpi del clip da otto venivano spinti verso l'alto da un'astina durante il movimento retrogrado sulla M1 le munizioni venivano spinte in alto dalla molla elevatrice situata sul fondo del suo caricatore da 15 colpi(30 nella versione M2). Le qualità balistiche esterne della munizione .30 carabina erano sufficienti per mettere fuori combattimento un avversario fino a distanze utili di 200 m. Un' interessante caratteristica dell'M1 Carbine era il fatto che presentava per la prima volta un tipo di cartuccia con innesco non corrosivo. Inoltre, mentre l'elevata cadenza di fuoco(versione M1A2 e versione automatica 700 colpi al minuto), unita alla facilità nel maneggiare l'arma e il basso rinculo, rendeva questa carabina molto pratica nell'utilizzo e dava la capacità ad un soldato addestrato di colpire bersagli multipli molto rapidamente.
Alla fine della guerra, la carabina venne prodotta in un totale, nelle sue differenti versioni, di 6.250.000 esemplari, principalmente dalla Inland, una divisione della General Motors, ma anche da differenti terzisti come la IBM.
Differenze tra i vari modelli
M1A1, M2 e M3
Nel Maggio del 1942 venne adottata una successiva versione, chiamata M1A1 Carbine, che differiva semplicemente per il calcio metallico ripieghevole (folding stock). Questo modello venne progettato specificatamente per il personale originariamente armato di sola pistola facente parte delle truppe aerotrasportate, poiché ancora meno ingombrante e pesante del M1, e venne prodotto in 150.000 pezzi, esclusivamente dalla Inland.
Si progettò successivamente un ulteriore modello, l'M1A2, ideato per ovviare ad una carenza della carabina: la mancanza di un meccanismo regolabile di tiro, sia verticale che laterale. In realtà, questo modello non venne mai prodotto, ma progressivamente venne aggiunto un congegno di mira alle nuove carabine M1.
Nel finire del 1943, fu riesumato l'intento originario di dotarsi di un modello di carabina con capacità di fuoco selettivo. Nacque, quindi, un ulteriore modello, denominato M2, dotato di capacità di funzionamento in full auto e di un caricatore maggiorato di 30 colpi. Ne vennero alla luce 600.000. Nel dopoguerra alcune M2 furono fornite all'esercito cubano, e divennero in seguito un'arma molto popolare tra i guerriglieri castristi, tanto che Che Guevara e molti alti ufficiali ne fecero la loro arma preferita. Parrebbe che, durante l'imboscata dei ranger boliviani in cui fu catturato, il Che impugnasse una M2.
Nel 1945, con gli americani alle porte del Giappone, venne progettato e prodotto un modello di carabina dotato di uno dei primi dispositivi di ottica con visore notturno ad infrarossi, l'M3. Questo modello era identico all'M2 e differiva solamente per questa nuova, avanzata caratteristica. Ne vennero prodotti 3.000 esemplari.In Vietnam fu denominata m14 e poteva montare un mirino ottico da 4x e anche un mirino a riconoscimento a calore corporeo.
La differenza tra la M1 e la M1A1
M3 Carbine con visore ad infrarossi
Iwo Jima:
![]()


Portale
Lo staff









