la m249para è senz'altro una asg carica di fascino e che attira sempre l'attenzione di tutti,
la minimi del mio amico, compagno di gioco ed utente sam, claudio, splendidamente aereografata non è da meno.
però con l'uso in gioco ha evidenziato i primi limiti pratici:
-il caricatore elettrico ha il pulsante di attivazione difficilmente raggiungibile che costringeva a posizioni di tiro scomode,
-il cambio della batteria mini necessitava dello smontaggio del gruppo canna e hop up, con la conseguente fuoriuscita di pallini ed entrata di polvere e sporcizia,
-il guscio caricatore è fatto di un plastica, credo abs, troppo fragile per un uso agevole in combat.
sono così passato ad eseguire qualche piccola modifica funzionale:
-montaggio di 2 pulsanti remoti di attivazione del caricatore nell'astina
-inserimento di una batteria large nel caricatore
-sostituzione del guscio caricatore ca con uno per l'arma vera, estremamente più resistente
-creazione di un cablaggio dedicato all'alimentazione dell'asg ed a uno dedicato ai pulsanti remoti del caricatore
premetto, quello che cerco sempre nelle mie mod è la possibilità di non fare modifiche strutturali permanenti,
cioè cerco sempre, nei limiti delle mie possibilità, di sfruttare al massimo possibili predisposizioni già esistenti.
dopo aver studiato la possibilità di installare un remoto nell'impugnatura a pistola cava, azionato dal grilletto a fine corsa,
di un remoto esterno da azionare con il pollice della mano che aziona il grilletto,
ho scelto di inserire 2 interruttori a molla normalmente aperti nei fori dell'astina,
questa configurazione permette di mantenere il cablaggio nascosto e protetto all'interno dell'arma,
e di azionare i remoti solo quando si vuole, sia imbracciando di destro che di sinistro.
ho sfruttato il fatto che l' astina è composta dai 2 pannelli laterali avvitati sul supporto centrale in acciaio,
cioè ho creato uno spessore da posizionare tra la parte interna dei 2 remoti, così da tenerli schiacciati verso l'interno delle astine
ho tagliato a misura un pezzo di tubo trasparente preso dal carichino dato in dotazione con i fucili marui,
ne ho allargato internamente le estremità con una punta trapano adeguata, tanto da permettere l'inserimento agevole del corpo dei 2 interruttori
e praticato 2 fori passanti trasversali, sfasati tra di loro di 90°, per il passaggio dei cavi del cablaggio.
il risultato è proprio ciò che cercavo, un sistema di azionamento remoto del caricatore ambidestro,
non invasivo per le astine, funzionale e con un minimo impatto estetico.
quanto prima farò un poco di foto in dettaglio del cablaggio del remoto e proseguirò descrivendo le altre parti della modifica.
spero che la cosa vi possa interessare.
alessandro "orso" canducci


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