Il fornellino a gel è un barattolino contenente gel a base di alcol, non è riutilizzabile, nel senso che quando finisce il gel devi comprare un altro barattolino, ma il loro costo è veramente basso. Essendo a base d'alcool può evaporare, ma se lo tieni chiuso con il suo tappo non dovresti avere grossi problemi, magari quando lo hai a casa gli metti della pellicola trasparente sopra (quella per i cibi). Per riporlo devi aspettare qualche minuto, ma si raffredda abbastanza velocemente, diciamo come un fornellino esbit non lo puoi riporre immediatamente e la stessa cosa questo a gel, io lo tengo nella gavetta della dechatlon quindi anche se è caldo non ho problemi chiusa li dentro.
Comuqnue vedo se riesco a fare delle foto.
bella recensione, grazie !!
E bell' "attrezzo" , anche se pure io sono dell'idea che sia un tantinino ingombrante.....
Personalmente uso un coleman ultralight
con una normalissima tazza in alluminio.... l'ingombro è praticamente nullo, e per quello che serve a me (un caffettino americano appena alzato la mattina...) è più che sufficiente.
P.S. : dopo alcune notti passate in bivacco, posso affermare con assoluta certezza che una bevanda calda rinfranca corpo e spirito più di qualsiasi altra cosa.... fornellino e caffè liofilizzato non mancano mai nel mio setup per 18 -24 h.
Esattamente identico al mio, ma come già detto non lo uso in gara. Per quanto piccolo e leggero tiene comunque più spazio del fornelletto Esbit.
P.S. non contesto nè l'utilità, nè la qualità dei prodotti Nalgene o di marche equivalenti...ma non trovate che, comunque, siano parecchio ingombranti?
Ok, ci sono tasche dedicate, ma la forma cilindrica+la capacità non aiutano ad occupare poco spazio. Una vescica di riserva nello zaino e/o in apposita tasca hydro sul retro del vest (una delle svariate capaci di contenere 2vesciche da almeno 2L) non le trovate più comode? Man mano che usi l'acqua calano di volume fino a schiacciarsi ed occupare spazio zero.
Oltretutto non credo che, specie con il caldo, si possa finire una 24h con soltanto una Nalgene a disposizione...andrà comunque integrata con qualcos'altro.
Si, la bevanda calda è fondamentale, però personalmente preferisco fare del the, solitamente il caffè viene uno schifo che mi disgusta, il the anche se non viene benissimo si può bere comunque, anche se c'è da dire che una volta sono riuscito a fare uno squisito caffè con le bustine del nescafè!
io la sera prima della micro-gubbiata tazzaccia di brodo e via, mi mise l'idea in testa Liut ad una wasp e devo dire che per me è diventata una piacevole abitudine, sarà che poi a me piace un botto percui.... ottima la soluzione di Kam , molto intrigante con un volume molto ridotto, adesso vedo se trovo qualcosa di similare (anche il modello postato da staffy mi pare fare all'uopo).
Sarà la volta che pensiono il jetboil?
In termini energetici e nutritivi il brodo "ti fa" o è solamente per buttare giù qualcosa di caldo?
Io personalmente preferisco farmi un the bello caldo molto zuccherato,mi scalda e mi tira un po' su.
Al mini berget a giarola devo ammettere che il the caldo mi ha fatto sentire un altra persona (era dicembre,eravamo sull'appenino),ha proprio azzerato il freddo (avevo comunque su il gore-tex ma sotto era abbastanza sudato visto che ero appena rientrato da una pattuglia).Alla mia prima esperienza di giocata lunga ho capito che è una manna dal cielo,soprattutto se il morale è basso!!
Guarda fa a me , io lo preferisco di gran lunga al the od al caffè ma semplicemente perchè mi piace molto il brodo (star classico per me è il migliore) , tendenzialmente appena si arriva in bivacco tendo a preparare la zona , coperta termica Woobie della kifaru e metto su il brodino , bevo il brodo metto in ordine l'equipment e dormicchio (se posso, se no me ne sto al calduccio avvolto nella coperta e attendo). Ai miei ad esempio non ho "attaccato la malattia" e preferiscono il the (zucchero e limone), dicono che il brodo caldo tende a sciogliere l'intestino e vogliono evitarlo.