ma come faccio a colpirti senza ferirti?
ma come faccio a colpirti senza ferirti?
certo che è assurdo,Originariamente inviata da spettro legionario
ma se fosse così?
io non assicurato faccio male a te colpendoti con un pallino senza violare alcuna regola (e tu accetti il fatto che io non abbia violato alcuna regola) che sei assicurato: parte del danno lo copre la tua assicurazione e parte te la paghi tu da solo perchè chi ti ha sparato non è responsabile della tua superficialità nelle protezione
danno 1000
risarcimento della tua assicurazione 500
tu paghi 500
io assicurato faccio male ad un non assicurato: non ha copertura degli infortuni quindi si paga tutto da solo (è qua che si vede la differenza tra non assicurato e assicurato)
danno 1000
risarcimento della tua assicurazione 0
tu paghi 1000
così non mi pare assurdo, mi pare logico e soprattutto corretto dal pnto di vista morale.


In attesa della conferma e-mail
scusa igor ... ma tu che fai?
mattanze tutte le domeniche?
sinceramente ho colpito tanta gente nella mia vita ma non ne ho mai ferita nessuna


In attesa della conferma e-mail
ma dato che non viviamo nel mondo di etabeta, di kadmillos, delle fate e dei cavalieri io mi assicuro, tu ti assicuri e nessuno sborsa una lira.
sbaglio o è un risultato più soddisfacente?
mi sono letto tutto il 3d e volevo aggiungere una cosa, per esperienza personale:
ho fatto equitazione per anni e sono anche stato un dirigente della fise (federazione italiana sport equestri)
quando ti iscrivi ad un maneggio ti rilasciano una patente (abilitazione a montare) che con l'iscrizione alla fise (e tramite questa al coni) ti assicura con la solita assicurazione sportiva che tutte le società sportive hanno. noi abbiamo lo csen, i cavalli avevano la sportass, mi pare
questo ti assicura la responsabilità civile per danni provocati dal cavallo a terzi mentre lo monti (ad esempio da un calcio ad un'auto in sosta, oppure pesta un piede ad un passante). poi è buona norma avere almeno l'assicurazione del capofamiglia per coprire danni fatti dal cavallo mentre non sei presente, magari perchè fugge dal recinto e mangia l'insalata al vicino.
ora, se cadi da cavallo l'assicurazione non risponde perchè le cadute sono da mettere in conto nella pratica dell'attività equestre. anche se cadi dal cavallo di un amico l'assicurazione non risponde. risponde invece se il cavallo dell'amico ti pesta un piede o ti spacca le costole schiacciandoti contro un recinto.
riepilogo: danno durante la pratica sportiva non risponde
incidente o caso fortuito si può provare a chiedere risarcimento.
naturalmente se cadi e hai una polizza infortuni personale te la vedi con la tua assicurazione, ma il fatto che hai preso un calcio da un cavallo non è diverso dal cadere sulla buccia di banana, a questo punto.
ps: quando cadi da cavallo devi sempre andare al pronto soccorso e dire che il cavallo altrui ti ha schiacciato contro il recinto!!
pps: è ovvio che si può giocare a softair anche tra amici e senza l'assicurazione ma meglio farlo con un club regolare, con l'assicurazione e una bella maschera integrale. io sono mezzo cieco, sudo come una bestia, e nonostante la maschera crivellata di fori respiro poco e male, ma con gli occhialini non giocherei mai, non riesco ad usarli nemmeno quando faccio l'arbitro nei tornei e mi posso mettere fuori tiro.
pallini per tutti, ma mirate basso...


In attesa della conferma e-mail
ne sei proprio sicuro ber ?... a dire il vero ho personalmente seguito l'infortunio di un'amica che cadendo da cavallo si è rotta il femore ed è stata risrcita integralmente.
forse intendevi il fantino che non mette il cap perchè ha caldo, cade e si spacca la testa e in questo caso ti do ragione perchè il cap per la fise, così come la mascherà per l'asnwg, è considerato obbligatorio.
si, anche se le mie informazioni sono datate.
ovviamente mi riferivo ad un cavaliere che cade dal proprio cavallo. diverso è il caso di chi cade dal cavallo del maneggio mentre magari prende delle lezioni di salto ostacoli (ma l'istruttore ha una apposita abilitazione con relativa assicurazione...) e per aggiunta, il cap è obbligatorio per i minorenni. ma io mi occupavo di discipline di monta western, dove di cap non se ne parla, e anzi in certe gare è obbligatorio l'apposito cappello in paglia d'estate e in feltro d'inverno oltre ad abbigliamento tradizionale western con colori abbinati al sottosella e ai finimenti.
credo (e sottolineo il "credo") di aver capito il succo di questo immenso topic che, bisogna riconoscerlo, ha scoperchiato il classico "vaso di pandora", richiamando l'attenzione su una delle questioni secondo me fondamentali.
questa nuova visione delle cose però ha creato diversi nuovi scenari:
1) partita domenicale interna al club (quindi con i soli soci di appartenenza): la questione non dovrebbe neanche porsi, perchè se ci si mettesse a fare casini anche fra amici allora sarebbe la morte del softair;
2) partita "amichevole" e/o torneo (quindi con soggetti di diversi club, che magari si conoscono solo di vista): mettere "il cu*o a massa" (come si dice dalle mie parti, cioè tutelarsi!), quindi accertare che tutti siano in regola (assicurazioni, permessi e/o concessioni, repliche under-joule, etc.).
3) partita qualsiasi (interna al club o amichevole/torneo), ma con coinvolgimento di "esterni" (evito il "terzi" di ancora incerta definizione): entra in gioco la mia assicurazione rct, che rimborsa il danno al passante/fungaiolo/escursionista di turno.
nel secondo e terzo caso c'è però la possibilità che il danneggiato possa ritenersi insoddisfatto dal rimborso della mia assicurazione e quindi decida di rivalersi su me stesso in quanto persona fisica, in modo da ottenere il risarcimento che ritiene sufficiente (indipendentemente dal fatto che sia in buonafede o meno).
nel secondo caso, può essere utile una "assunzione di responsabilità" da far firmare ai partecipanti (*). mentre nel terzo caso, potrebbero valere qualcosa i noti cartelli di avvertenza affissi intorno all'area di gioco? immagino sia difficile far valere legalmente il detto "uomo avvisato, mezzo salvato"...
(*) anche se sembra che questa "pratica", come il famoso "scarico di responsabilità", non abbia valore legale. qualcuno può spiegare come stanno effettivamente le cose? ha valore o no? e in caso negativo, perchè?
alla fine questo topic è diventato utile,certo che per arrivare a una cosa seria, siamo dovuti passare dall'asilo (cito pippa)
a me pero' un dubbio resta, piu che dubbio è una mia idea, per l'asnwg la maschera è un obbligo, se non è quella ci sono occhiali e paradenti.
se per l'assicurazione di spettro la mancanza di maschera non conta, perche non è li contemplata... bhe potremmo giocare pure senza occhiali, se mi cavi un occhio faccio lo stesso iter, perche mi spari per colpirmi non per ferirmi, se mi parte un occhio mi hai fatto male, e sia chiaro che non sono ne sarcastico ne polemico, dico solo che la mancanza degli occhiali è vista come palese incoscienza, quella per i denti no, io pero' vedo la stessa faccenda in zone del corpo diverse....
al di la del poter legamente avere soldi o meno, se è da scemi giocare senza occhiali, lo è pure senza maschera.
(ricordo a tutti che sono uno degli scemi che gioca senza maschera, per cui se vi offendete voi, mi sono insultato io per prima)
ma sarà materia di un topic a parte spero
eta pero' ha dato uno spunto che a me piace, perche tappa i buchi, e finche non ne avro uno in mano, non giochero piu con club ospiti:
@eta
o mi firmano un documento di assunzione di responsabilita’ a proprio carico (eh eh, siete abituati agli scarichi di responsabilità, di solito) per gli eventuali danni fisici o materiali che dovessero patire nel normale svolgimento del game, oppure, così come mi sono presentato, risalgo in macchina e me ne torno da dove sono venuto.
bhe se ci fosse, (c'e e pure troppi, ma che sia disponibile), un giurista o un avvocato che aiuti a creare un documento simile non sarebbe male.
spettro, ma alla fine come hai agito? hai denunciato il giocatore dell'altra squadra?
